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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #4051
    ho appena iniziato House of Sleep di J. Coe, e già mi sento in colpa per essere un portatore sano di pene; e 'nnamo bbene, proprio bbene !, direbbe la sora Lella
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Bauxite
      Cosmo-Agonica

      • 25/12/09
      • 36341

      #4052
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      ho appena iniziato House of Sleep di J. Coe, e già mi sento in colpa per essere un portatore sano di pene; e 'nnamo bbene, proprio bbene !, direbbe la sora Lella
      Cominci bene!
      È un romanzo bellissimo, perciò invece di soggettivizzare, goditelo!

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #4053
        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
        Cominci bene!
        È un romanzo bellissimo, perciò invece di soggettivizzare, goditelo!
        come le convergenze parallele di Moro;
        ci deve essere un modo di godere non soggettivo
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Bauxite
          Cosmo-Agonica

          • 25/12/09
          • 36341

          #4054
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          come le convergenze parallele di Moro;
          ci deve essere un modo di godere non soggettivo
          Se ti scaturisce una paturnia come portatore sano di pene, è un modo strano di godere.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #4055
            Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
            Se ti scaturisce una paturnia come portatore sano di pene, è un modo strano di godere.
            posto che mi piace molto come letteratura, non posso fare a meno di provare una certa sofferenza per alcune descrizioni
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #4056
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              posto che mi piace molto come letteratura, non posso fare a meno di provare una certa sofferenza per alcune descrizioni
              Perché non è una narrazione asettica, Coe pare conoscere il suo lettore.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #4057
                Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                Perché non è una narrazione asettica, Coe pare conoscere il suo lettore.
                se non me la spieghi, suona come una conata formato letteratura
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #4058
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  se non me la spieghi, suona come una conata formato letteratura
                  Magari peggioro la situazione, ma ci provo.
                  Ho letto un po' dei suoi romanzi e l'impressione che me ne è venuta, dato che in ognuno c'era una certa affinità o vicinanza con la storia narrata, magari con un momento descritto che sentivo anche molto vivo e vicino a me, è che riesca a creare una sorta di rapporto di fiducia con chi lo legge.
                  Prendiamo l'esempio che porti tu, in qualche modo è una specie di sensazione che ti fa sentire vulnerabile e da quel momento in poi è come se lo scrittore conoscesse qualcosa di te che presuppone una non-delusione, perché sarebbe come aver svelato una tua confidenza.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #4059
                    Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                    Magari peggioro la situazione, ma ci provo.
                    Ho letto un po' dei suoi romanzi e l'impressione che me ne è venuta, dato che in ognuno c'era una certa affinità o vicinanza con la storia narrata, magari con un momento descritto che sentivo anche molto vivo e vicino a me, è che riesca a creare una sorta di rapporto di fiducia con chi lo legge.
                    Prendiamo l'esempio che porti tu, in qualche modo è una specie di sensazione che ti fa sentire vulnerabile e da quel momento in poi è come se lo scrittore conoscesse qualcosa di te che presuppone una non-delusione, perché sarebbe come aver svelato una tua confidenza.
                    ho quasi compreso quello che intendi, anche se la mia inquietudine credo sia dovuta ad un aspetto diverso da quello che immagini;
                    vera è la capacità di coinvolgere
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Bauxite
                      Cosmo-Agonica

                      • 25/12/09
                      • 36341

                      #4060
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      ho quasi compreso quello che intendi, anche se la mia inquietudine credo sia dovuta ad un aspetto diverso da quello che immagini;
                      vera è la capacità di coinvolgere
                      Non immagino niente, Axe!
                      Cioè immagino qualcosa, ma non so se posso dire la mia su una sensazione tua
                      Grazie per il "quasi" mi dà speranza di miglioramento.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #4061
                        Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                        Non immagino niente, Axe!
                        Cioè immagino qualcosa, ma non so se posso dire la mia su una sensazione tua
                        Grazie per il "quasi" mi dà speranza di miglioramento.
                        a parte che il "quasi" semmai è riferito alla mia capacità di comprensione ;
                        penso che ti puoi pure sbilanciare; anche se non siamo nella sezione protetta, non c'è scambio di fluidi corporei
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Bauxite
                          Cosmo-Agonica

                          • 25/12/09
                          • 36341

                          #4062
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          a parte che il "quasi" semmai è riferito alla mia capacità di comprensione ;
                          penso che ti puoi pure sbilanciare; anche se non siamo nella sezione protetta, non c'è scambio di fluidi corporei
                          Mi auguro che anche nella sezione protetta vi incellophianate all'occorrenza.

                          Se la tua inquietudine è dovuta ad un aspetto del narrato, non posso saperlo.
                          Pensavo piuttosto al fatto che questa lettura forse arriva, l'hai scelta, in un momento particolare della tua vita e che quindi tu sia più ricettivo rispetto ad altri momenti.

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                          • IlNickDiSempre
                            Opinionista
                            • 11/07/12
                            • 251

                            #4063
                            Dopo aver letto due pagine di Amore e sesso a Roma ho pianto dallo schifo.
                            Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                            • Cerbero
                              Dito nel Culo
                              • 13/10/10
                              • 634

                              #4064
                              Avendo sentito parlare molto del Castello errante di Howl ho letto prima il libro, e poi il film. Grande delusione.
                              Il libro -che pure mi aveva preso parecchio- sul finale diventa illeggibile e sconclusionato.
                              Il film è delirante.
                              Peccato, perché viene considerato da molti un capolavoro.
                              "Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)

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                              • nahui
                                Astensionista

                                • 05/03/09
                                • 21040

                                #4065
                                Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
                                Magari peggioro la situazione, ma ci provo.
                                Ho letto un po' dei suoi romanzi e l'impressione che me ne è venuta, dato che in ognuno c'era una certa affinità o vicinanza con la storia narrata, magari con un momento descritto che sentivo anche molto vivo e vicino a me, è che riesca a creare una sorta di rapporto di fiducia con chi lo legge.
                                Prendiamo l'esempio che porti tu, in qualche modo è una specie di sensazione che ti fa sentire vulnerabile e da quel momento in poi è come se lo scrittore conoscesse qualcosa di te che presuppone una non-delusione, perché sarebbe come aver svelato una tua confidenza.
                                Qualche gentile lettore potrebbe trascrivermi la poesia contenuta nell'appendice, visto che è stata strappata via dalla copia che ho preso in prestito dalla biblioteca?
                                Bello comunque. Anche a me ha dato un pò di malessere, all'altezza del duodeno. Ma sto elaborando la spiegazione.
                                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                                (George Bernard Shaw)

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