Milano, fin qui tutto bene di Kuruvilla Gabriella. Narra di una Milano sempre più multietnica, sempre più multiforme, sempre più di corsa. Un giro tra le vite di persone comuni e non, che ruotano intorno alle vicissitudini di una metropoli forse non ancora del tutto matura.
Il libro che state leggendo
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“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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originale o tradotta ?Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioQualche gentile lettore potrebbe trascrivermi la poesia contenuta nell'appendice, visto che è stata strappata via dalla copia che ho preso in prestito dalla biblioteca?
c'è del lardo in Garfagnana
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Aspetta, vado a prendere il testo!Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioQualche gentile lettore potrebbe trascrivermi la poesia contenuta nell'appendice, visto che è stata strappata via dalla copia che ho preso in prestito dalla biblioteca?
Bello comunque. Anche a me ha dato un pò di malessere, all'altezza del duodeno. Ma sto elaborando la spiegazione.
Te la posto tra i paragrafi dei libri amati.Last edited by Bauxite; 04-04-2013, 11:50.
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Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiooriginale o tradotta ?
Mu grazieeeeeOriginariamente Scritto da Bauxite Visualizza MessaggioAspetta, vado a prendere il testo!
Te la posto tra i paragrafi dei libri amati.
Tradotta e masticata, come il pappone per gli uccellini.
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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Questo libro mi torna utile periodicamente.Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioMu grazieeeee
Tradotta e masticata, come il pappone per gli uccellini.
Gli avevo spostato la collocazione nello scaffale dove vige un disordine ricercativo molto radicato.
Prego, caVa.
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Ho letto tutto d'un fiato Norwegian Wood di Haruki Murakami. L'ho trovato molto tenero, gentile, piacevole. Anche se racconta certi avvenimenti molto tristi non è logorante. Inoltre è carino notare alcuni aspetti della cultura giapponese che non ci appartengono.
Mi dispiace che sia finito e quando ciò accade è proprio perchè un libro mi è piaciuto
I solemnly swear that i am up to no good...
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La strada - Cormac McCarty
L'amore tra padre e figlio, alla fine del mondo, ridotto agli elementi essenziali: che non sia ucciso, che abbia da mangiare.
Mi piace quando scrive che il bambino è un dio, perchè davvero è così: Dio non è altro che la speranza della sopravvivenza, e cos'altro sono i nostri figli, se non questo? L'unico futuro certo, l'eternità fragile che ci è concessa.
Per me, che vivo in una perenne pre-apocalisse, come tutti gli ansiosi/depressi, il rapporto con mia figlia non è tanto diverso. Anche io spingo per tutto il tempo il mio carrello, sperando di non crepare troppo presto. Per questo ho pianto un pò alla fine.Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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L'ho appena finito e ho fatto parecchia fatica. Era una storia divisa in quattro racconti, legati l'uno all'altro. Se all'inizio sembrava carino e interessante, verso la fine era un misto di frasi italiane, frasi in dialetto napoletano e frasi in inglese. Una roba illeggibile.Originariamente Scritto da dark lady Visualizza MessaggioMilano, fin qui tutto bene di Kuruvilla Gabriella. Narra di una Milano sempre più multietnica, sempre più multiforme, sempre più di corsa. Un giro tra le vite di persone comuni e non, che ruotano intorno alle vicissitudini di una metropoli forse non ancora del tutto matura.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Appena finito Lo specchio di Dio di Andreas Eschbach, romanzo di fantascienza del 1998.
Durante una campagna di scavi in Israele, un giovane studente americano di archeologia scopre uno scheletro risalente a 2000 anni fa che stringe fra le mani un sacchetto con un foglio di istruzioni di una videocamera. Particolare ulteriormente sconcertante, quel modello non risulta nemmeno lanciato sul mercato, ma è ancora in fase di progettazione.
A questo punto il protagonista -come anche i finanziatori degli scavi- si chiede se quell'uomo sia stato un viaggiatore del tempo, e soprattutto, cosa può essere andato a filmare in Palestina 2000 anni fa?
Libro scritto molto bene con una trama molto arguta e originale, ne è stato tratto anche un film per la tivù che però non ho visto."Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)
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Sto leggendo Ogni angelo è tremendo di Susanna Tamaro.
Non avevo mai letto niente di lei, anche se è una mia concittadina, e spesso i suoi libri sono ambientati in posti che conosco.
Molto scorrevole, non l'avrei pensato. All'epoca mi sono sempre rifiutato di leggere Va dove ti porta il cuore, forse perché se ne parlava talmente tanto che mi fece venire la nausea.
Questo suo ultimo lavoro invece è decisamente interessante, parla della sua infanzia di bambina 'difficile' all'interno di una famiglia inesistente, del suo rapporto con la religione e la natura, e con gli altri ovviamente..."Beati i giusti, perché saranno giustiziati". (Angelo Cecchelin)
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No, quello è Zero Zero Zero.
Super Santos parla del gioco del pallone nei quartieri spagnoli, come forma di aggregazione, socializzazione e adescamento per la camorra.Moderatore Viaggi
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"Find what you love and let it kill you"
Charles Bukowsky
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