Il libro che state leggendo

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  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #4921
    Muramaki? Non sarà Murakami?
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12523

      #4922
      Karl Kraus: "Detti e contraddetti"
      ...vassapé...

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #4923
        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
        Muramaki? Non sarà Murakami?
        Si si, refuso. Ho sto vizio che, scrivendo veloce, ogni tanto inverto le lettere o le sillabe
        Sempre suo, ho recentemente letto "Dance, dance, dance". Piaciuto molto, e soprattutto letto in due giorni.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #4924
          Originariamente Scritto da Spirit Visualizza Messaggio
          Ha stupito anche me. Il mio stupore è nato anche dal fatto che per la prima volta in vita mia sono riuscito a leggere un libro di 900 pagine...
          Io usando l'e-book reader non mi rendo neppure conto di quanto sono lunghi i libri che leggo. Questo era notevole, comunque.
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • Kanyu
            *

            • 10/05/19
            • 23112

            #4925
            "La compagnia dei celestini" di Stefano Benni, erano anni che non ridevo così leggendo un libro.
            Di Benni credevo di aver letto tutto e questo capolavoro mi era sfuggito.
            Una tipica lettura estiva, disincantata e carica di quell'umorismo tipico dello scrittore bolognese.
            Notevole!
            "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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            • follemente
              Opinionista

              • 22/12/09
              • 11727

              #4926
              Come se non avessi già abbastanza letture in sospeso o che mi attendono, mi sono impelagata in un corso di scrittura creativa (che trovo molto titillante, ad essere sincera) dove ci fanno leggere ogni giorno i racconti di scrittori disparati, Hemingway, Cechov, Carver...: trovo stimolante non solo comparare autori diversi, ma anche leggerli osservando proprio come scrivono i dialoghi, le presentazioni dei personaggi, come scelgono le parole, che senso danno alla loro narrazione...

              Comment

              • restodelcarlino
                giullare

                • 13/05/19
                • 12523

                #4927
                essendo tutti non di lingua-madre tua, parli dei traduttori, vero?
                ...vassapé...

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                • follemente
                  Opinionista

                  • 22/12/09
                  • 11727

                  #4928
                  Acutissimo, RdC!
                  Certo, dei traduttori che si spera seguano pedissequamente gli originali.

                  Comment

                  • Durante
                    Opinionista
                    • 16/11/08
                    • 2103

                    #4929
                    Ho finito di leggere ieri IL SOLDATO DIMENTICATO scritto da Claudio Restelli edito Leucoteca del richiamato alle armi di Giovanni Battista Faraldi, descrive in maniera particolare la percezione e la paura di chi si é ritrovato suo malgrado ma facendo il suo dovere e la disperazione della sua prigionia nella fortezza di Kufstein in Austria dopo essere stato in dei campi di prigionia. La vicenda é attinente alla prima guerra mondiale descritta senza tanti fronzoli e retoriche sulle battaglie nelle trincee vissute dal protagonista come altre centinaia di migliaia di altri giovani. In alcuni punti lo scrittore si identifica a tal punto dalle descrizioni di Giovanni Battista che in mancanza di alcune informazioni sentimentalmente romanza alcuni passaggi. Leggendo questo libro si comprende benché siano passati molti decenni da quegli eventi che l'atteggiamento belligerante nella sua tragedia di noi uomini non é cambiato, ne é testimonianza il conflitto in atto in Ucraina con l'invasione russa. La storia quasi mai insegna.

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                    • Breakthru
                      Opinionista

                      • 30/04/19
                      • 5131

                      #4930
                      Sto tentando di superare il blocco del lettore con
                      "La mia famiglia e altri animali " Durrell

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70446

                        #4931
                        Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                        Come se non avessi già abbastanza letture in sospeso o che mi attendono, mi sono impelagata in un corso di scrittura creativa (che trovo molto titillante, ad essere sincera) dove ci fanno leggere ogni giorno i racconti di scrittori disparati, Hemingway, Cechov, Carver...: trovo stimolante non solo comparare autori diversi, ma anche leggerli osservando proprio come scrivono i dialoghi, le presentazioni dei personaggi, come scelgono le parole, che senso danno alla loro narrazione...
                        E' una cosa che vorrei fare anch'io da tempo. Seguire un corso di scrittura creativa, intendo.
                        Ormai da troppi anni scrivo di cronaca, e mi viene più difficile affrontare un sistema di scrittura differente. Lo faccio, ma non mi riesce come vorrei. Ho bisogno di tornare ad ampliare i miei orizzonti creativi.
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • restodelcarlino
                          giullare

                          • 13/05/19
                          • 12523

                          #4932
                          Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                          Non soffrendo più di insopportabili attacchi di emicranie e cefalee al leggere il nome di Douglas R. Hofstadter (postumi della lettura di "Godel Escher Bach" ), sto leggendo "L'io della mente".
                          D.R.Hofstadter e Daniel C. Dennet, editore Adelphi
                          Mica male, l'idea di pubblicare estratti di opere di Borges, Harding...Turing, Nagel come spunti per commenti e riflessioni.
                          Valido anche come coadiuvante al ..."sonno del giusto"

                          ...
                          Si, sono arrivato alla fine.
                          ...stremato...
                          odio le formiche
                          ...vassapé...

                          Comment

                          • Pazza_di_Acerra
                            люблю беспокоиться
                            • 09/12/09
                            • 28840

                            #4933
                            Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                            Si, sono arrivato alla fine.
                            ...stremato...
                            odio le formiche
                            Io i libri dell'Adelphi li scarto a priori, anche ora che è morto Calasso.
                            semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                            • Bauxite
                              Cosmo-Agonica

                              • 25/12/09
                              • 36341

                              #4934
                              Fai male.
                              Bennett lo pubblicano loro.

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                              • follemente
                                Opinionista

                                • 22/12/09
                                • 11727

                                #4935
                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                E' una cosa che vorrei fare anch'io da tempo. Seguire un corso di scrittura creativa, intendo.
                                Ormai da troppi anni scrivo di cronaca, e mi viene più difficile affrontare un sistema di scrittura differente. Lo faccio, ma non mi riesce come vorrei. Ho bisogno di tornare ad ampliare i miei orizzonti creativi.
                                In realtà ti cambia la vita, cominci ad andare in giro con il Moleskine per gli appunti o l'app per segnarti le tue suggestioni.
                                E' un modo diverso di approcciarsi al reale.

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