Siate padroni di Voi, penetrate nel Vostro essere per cogliere il battito della vita. Spezzate i vincoli che V'inceppano, allungate la mano per afferrare l'ignoto, avventurateVi nel buio, spalancate le braccia all'abbraccio dell'aria e fatene un paio d'ali, per librarVi in alto
Questa è la storia della mia fine. Della mia fallita rivoluzione. Delle mie dimissioni da figlio di papà. Questa è la storia del secondo ebreo giustamente crocifisso da un'oligarchia di romani. Questa è la storia della mia crocifissione, dopo la quale non sarei mai potuto risorgere. Questa è la mia storia della cacciata dall'Eden.
E vedere che sulle tue labbra anche il vino si aggrappa lasciando
Per dono il colore dei re
La porpora di un manto che
Non per dispetto e non senza rispetto
Ebbene lo ammetto
Ti porterei via
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