Sono uscite le candidature agli Oscar. Di seguito quelle per il miglior film e per il miglior film internazionale. Non c’è purtroppo “Vermiglio” la cui presenza dopo i Golden Globe sembrava scontata. Si è invece inserito un film d’animazione proveniente dalla Lettonia che dicono molto bello. “Emila Perez” (Francia) e “I’m still here” (Brasile ) sono presenti in entrambe le categorie.
Miglior Film
Anora, regia di Sean Baker
The Brutalist, regia di Brady Corbet
A Complete Unknown, regia di James Mangold
Conclave, regia di Edward Berger
Dune - Parte due (Dune: Part Two), regia di Denis Villeneuve
Emilia Pérez, regia di Jacques Audiard
Io sono ancora qui (Ainda estou aqui), regia di Walter Salles
Nickel Boys, regia di RaMell Ross
The Substance, regia di Coralie Fargeat
Wicked, regia di Jon M. Chu
Miglior Film Internazionale
Emilia Pérez, regia di Jacques Audiard (Francia)
Flow - Un mondo da salvare (Straume), regia di Gints Zilbalodis (Lettonia)
Io sono ancora qui (Ainda estou aqui), regia di Walter Salles (Brasile)
Pigen med nålen, regia di Magnus von Horn (Danimarca)
Il seme del fico sacro (Dāne-ye anjīr-e ma'ābed), regia di Mohammad Rasoulof (Germania)
Approfitto subito per dire due parole su due film con candidature.
“Nosferatu” (2024) di Robert Eggers
Il Conte desidera acquistare una casa semi distrutta in Germania e l’agente immobiliare viene invitato in Transilvania per concludere l’affare. In verità Nosferatu ha come obiettivo la moglie dell’agente con la quale ha già avuto dei contatti. Di Robert Eggers avevo visto anche i due precedenti (“The Lighthouse” e “The Northman”) che avevano la medesima cura tecnica ma una storia meno scontata. Consigliato per chi ama il genere fantasy con una spruzzata di horror.
Nosferatu **
“Sing Sing” (2023) di Greg Kwedar
La recitazione come terapia per il recupero e la riabilitazione di detenuti. Inizialmente ci sono delle difficoltà a convincere i neo attori a lascarsi andare a recitare all’interno di una prigione, ma con l’andare avanti delle prove l’esperimento dimostra di riuscire. Storia accaduta realmente con gli attori del film quasi tutti gli stessi ex carcerati che avevano partecipato allora alla recita originaria.
Sing Sing ***
Miglior Film
Anora, regia di Sean Baker
The Brutalist, regia di Brady Corbet
A Complete Unknown, regia di James Mangold
Conclave, regia di Edward Berger
Dune - Parte due (Dune: Part Two), regia di Denis Villeneuve
Emilia Pérez, regia di Jacques Audiard
Io sono ancora qui (Ainda estou aqui), regia di Walter Salles
Nickel Boys, regia di RaMell Ross
The Substance, regia di Coralie Fargeat
Wicked, regia di Jon M. Chu
Miglior Film Internazionale
Emilia Pérez, regia di Jacques Audiard (Francia)
Flow - Un mondo da salvare (Straume), regia di Gints Zilbalodis (Lettonia)
Io sono ancora qui (Ainda estou aqui), regia di Walter Salles (Brasile)
Pigen med nålen, regia di Magnus von Horn (Danimarca)
Il seme del fico sacro (Dāne-ye anjīr-e ma'ābed), regia di Mohammad Rasoulof (Germania)
Approfitto subito per dire due parole su due film con candidature.
“Nosferatu” (2024) di Robert Eggers
Il Conte desidera acquistare una casa semi distrutta in Germania e l’agente immobiliare viene invitato in Transilvania per concludere l’affare. In verità Nosferatu ha come obiettivo la moglie dell’agente con la quale ha già avuto dei contatti. Di Robert Eggers avevo visto anche i due precedenti (“The Lighthouse” e “The Northman”) che avevano la medesima cura tecnica ma una storia meno scontata. Consigliato per chi ama il genere fantasy con una spruzzata di horror.
Nosferatu **
“Sing Sing” (2023) di Greg Kwedar
La recitazione come terapia per il recupero e la riabilitazione di detenuti. Inizialmente ci sono delle difficoltà a convincere i neo attori a lascarsi andare a recitare all’interno di una prigione, ma con l’andare avanti delle prove l’esperimento dimostra di riuscire. Storia accaduta realmente con gli attori del film quasi tutti gli stessi ex carcerati che avevano partecipato allora alla recita originaria.
Sing Sing ***


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