I De Sica ,De Santis ,Rosi, Bertolucci ,Visconti,Fellini, Antonioni ,Rosselini e altri , nessuno li rimpiazza ?
Da anni che non vediamo un buon film italiano..
Cosa succede ?
Io non te lo so dire come mai. Ti posso dire solo che non vado a vedere un film italiano al cinema da anni. Adoro e continuo a vedermi (senza peraltro mai stancarmi) i film di Totò, di Sordi, Tognazzi ecc. e detesto gli ultimi film di Verdone, Muccino & c. sempre così nervosi e deprimenti. La commedia italiana è morta, per quanto mi riguarda.
L'unico cinema che non muore mai è il solito Vacanzedinataleafanculo che ogni anno sbanca i botteghini e non riesco a capacitarmi del perchè la gente continui imperterrita a spendere dei soldi per vedere ogni anno lo stesso film.
Se il cinema italiano è questo, non solo può essere in crisi quanto gli pare... ma per me può anche crepare.
Lo sappiamo che il cinema italiano ormai è andato completamente a farsi fottere. Ormai resta veramente ben poco... per i film comici dato che ormai Villaggio è andato in pensione ci restano quei due scemi di Boldi/De Sica e Verdone, che comunque resta apprezzabile, e pochi altri (Benigni, Fabio Volo, Pieraccioni a volte) il cinema horror è morto dai tempi di Lucio Fulci ed i due Bava (su Argento non mi pronuncio perchè non lo conosco...) i film drammatici stanno diventando sempre più strappalacrime ed insulsi, eccezion fatta per Sergio Rubini che col suo ultimo film mi ha risollevato...
[I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci
Io non penso che sia così in crisi, anzi, che negli ultimi anni sia stato anche rivalutato.
Adoro andare al cinema, ma non ho mai speso soldi per andare a vedere un film italiano, perchè di degni da meritare soldi, almeno per me, non ce n'erano.
Poi ho visto "l'ultimo bacio", "le fate ignoranti", "la finestra di fronte", "cuore sacro" (ebbene sì, ho una passione per ozpetek). Sono andata a vedere "la bestia nel cuore" per cui, a dire il vero, non sono riuscita a capirne tanto il successo, il prezzo del biglietto valeva solo per la Finocchiaro, ma il resto del film l'ho trovato un guazzabuglio di stereotipi e tirato molto via in quello che doveva esserne il cuore della storia. "La vita è bella" di Benigni ai suoi tempi fece un bel successo, "radiofreccia" è un film che ho adorato, "Almost blue" non mi è per niente dispiaciuto. "Il caimano" al momento mi sembra che stia facendo discreti incassi..insomma, credo che, rispetto ai soliti Boldi-De Sica che ogni anno a Pasqua ed a Natale venivano rifilati, si stia facendo un salto di qualità.
Credo che per noi sia anche una questione di soldi nella produzione, e di tecnologia.
Per quanto riguarda la fantascienza, da noi nemmeno se ne parla, credo non saremmo in grado di arrivare ai loro livelli, e comunque mancano i mezzi.
Storici...idem, pare che il cinema italiano non riesca ad adattarsi bene a questo argomento, se non con fiction televisive (il più delle volte noiose e che prendono il filone della telenovela, secondo me).
Il film italiano può essere goliardico, può essere sentimentale, può essere introspettivo, può essere comico. Sinceramente penso che, negli ultimi anni, con l'introspezione se la cavi piuttosto bene. Ovvio non possiamo pretendere grossi kolossal, ma credo che sia anche una questione di mezzi.
Credo che per noi sia anche una questione di soldi nella produzione, e di tecnologia.
Per quanto riguarda la fantascienza, da noi nemmeno se ne parla, credo non saremmo in grado di arrivare ai loro livelli, e comunque mancano i mezzi.
Concordo. Abbiamo molti registi di livello ma le produzioni italiane non possono vantare budget troppo alti.
Cignonero anche secondo me la fantascienza
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