Uno dei miei due favoriti, l'altro
David Lynch.
Collapse
X
-
io l'ho conosciuto con twin paeks e devo esser sincero mi inquietò parecchio effetivamente non si basa su una scena che può far paura ma è la costruizione dei personaggi che fa pensare per molte ore successive al film o serialSempre io
Comment
-
una storia vera credo sia il film che mi ha stupito di più, di lynch.
per come l'ho visto io,
viene totalmente eliminata la trama per lasciare concentrare l'utente sul resto, sfruttando i propri sensi.
fotografia impeccabile (cosa a cui non da un gran peso solitamente lynch) e musiche coinvolgenti.
la trama...beh, alla fine è la storia di X che litiga con Y e attraversa qualche stato col trattorello."ever noticed at the olympics, black people are good at running, and white people good at shooting?"[cit]
Comment
-
Eloquente e divertente lo scambio tra Whoopi Goldberg, 'madrina' degli Academy Awards 2002 e il Maestro, nominato tra i best directors per Mulholland Dr.
Personalmente seguo Lynch dalla visione (e dalle visioni) di "Wild at Heart".
Storia d'Amore & estetica cinematografica impreziosita da un Nicholas Cage assolutamente sopra le righe.
D'accordissimo con Albert sull'impatto emotivo delle pellicole, devo confessare di essere, ancora, in debito della visione di "Inland Empire".
Penso che sia, pi- "Franci stasera serata danese?"
- "Ti porto al Ceres Pub?"
- "No. Scopami come in Antichrist!"
Comment
-
Sono alla ricerca di qualcuno che mi dia un'interpretazione plausibile di "Eraserhead".
Per tutto il resto trovo Lynch veramente un regista di altissimo livello: "Strade perdute", "Mullholland drive" e "Inland empire" stanno alla regia classica come Celine sta alla scrittura.
Se uno si permette di mettere in discussione il principio di unitarietà di Aristotele o è una persona che ha molto da dire o è un povero pirla.
Lynch è decisamente appartenente alla prima categoria.
Anche Celine ovviamente.Last edited by mat; 30-06-2010, 14:16.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
Comment
-
Visto tutti i suoi film, non delude proprio mai, l'ultimo poi è stato veramente fenomenale.----->Comperate i miei occhiali<-----
Comment
-
dune è piuttosto sui generis, velluto blu è più in suo stile ma è ancora abbastanza light come psicosi, potresti andare su wild at heart o lost highway per poi proseguire con mullolhand drive, inland empire ed eraserhead oppure guardarti prima elephant man ed una storia vera se preferisci stare in una dinamica cinematografica più regolare.----->Comperate i miei occhiali<-----
Comment
-
Aspettavo questa domanda.Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza MessaggioSono alla ricerca di qualcuno che mi dia un'interpretazione plausibile di "Eraserhead".
Io interpreto il titolo (la mente che cancella) come qualcosa in grado di cancellare il marciume e le vessazioni a cui ogni essere umano è sottoposto.
Come se la mente fosse un luogo sacro e inviolabile da chichessia per ognuno di noi, e, all'interno del film, identifico la mente del protagonista nella donna dalle guance enormi che vive nel termosifone della squallida cameretta.
Quella donna è l'unico elemento del film che alleggerisce la drammatica situazione del protagonista, invitandolo a danzare con lei, e sembra aiutarlo a superare i disagi causati dal mostruoso neonato (antitesi della donna stessa, incarnazione e concentrazione di tutti i soprusi che opprimono l'uomo).
Tuttavia la donna è anch'essa grottesca, poichè la rassicurante espressione non ci fa distogliere lo sguardo dalle sue guance. E questo, imho, è il particolare più avvilente della pellicola: anche la tranquillità del proprio rifugio personale (e del tutto slegato da ogni contesto materiale) viene contaminata dalla bassezza della vita di tutti i giorni, che si traduce nelle orrende guance che deturpano il volto della speranza.[SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][COLOR="RoyalBlue"][I]Capt. Jack Aubrey: Well, Stephen
Comment
-
Sarà io mi ricordo che la figura della donna guanciotta rappresentasse la morte
----->Comperate i miei occhiali<-----
Comment
-
Oppure è la rappresentazione della liberazione da una vita di merda, deforme perchè il prezzo da pagare è l'uccisione del mostriciattolo, e il gesto turpe si riflette nel corpo della donna.
E' per questi discorsi campati chissà dove che adoro Lynch.[SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][COLOR="RoyalBlue"][I]Capt. Jack Aubrey: Well, Stephen
Comment

Comment