La grande bellezza

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    La grande bellezza

    Quello che da fastidio, maggiormente, dei francesi, è il loro acceso nazionalismo.

    Al contrario gli italiani sono esterofili ed i primi denigratori del loro paese e delle sue opere.

    Ancora stamattina apprendo, dai quotidiani, lo sconcerto di moltissimi italiani perchè ieri sera, 16 febbraio, al film "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino è stato assegnato il BAFTA (British Academy Film & Television Award) quale miglior film straniero. Premio che fa seguito all'analogo riconoscimento ricevuto dall'associazione della stampa internazionale di Hollywood con il Golden Globe ed il film è anche tra i 5 candidati al premio Oscar che si terrà fra 2 settimane a Los Angeles.

    Il corriere della sera ha ritenuto di dover pubblicare un elenco delle recriminazioni italiche in tal senso, per un numero di 10. Ci stiamo esaltando per qualche 'medaglietta' ai giochi olimpici di Sochi, alcune delle quali, come spesso è accaduto, sono italiche esclusivamente di passaporto, mentre, con il nutrito elenco di critiche al film in questione, ovviamente bocciano anche le accademie che hanno prescelto il suddetto film.

    Probabilmente questi neo-critici sono, in buona parte, gli spettatori affezionati dei cinepanettoni e delle commedie all'italiana che il compianto Renzo Montagnani definiva di "chiappa e spada", oppure non capiscono nulla di cinema.

    Stanley Kubrick, prima di divenire l'immenso regista cinematografico di tantissimi capolavori è stato un eccellentissimo fotografo. Ma cos'è una fotografia? E' l'immortalare un'immagine che è sotto lo sguardo di tutti i presenti allo scatto, magari evidenziando un qualcosa, ma, mentre il fotografo rendeva perpetua quell'immagine, il passante non l'aveva neppure memorizzata nella sua mente, era soltanto un'altra, inutile scena, della sua vita.
    Quando, poi, ha comiciato a realizzare i films, Kubrick non ha più immortalato la realtà, ma soltanto ha raccontato, con immagini interpretate da attori professionisti, le sue storie. Lo ha fatto benissimo, ma erano le 'sue' storie.

    Spesso, parlando con conoscenti, anche di cinema, chiedo se hanno letto il libro da cui è tratto, oppure direttamente parlo di un libro e chiedo se lo hanno letto ed il più delle volte mi son sentito rispondere :"No, ma ho visto ilfilm." Costoro ancora devono capire e mai lo capiranno, che film e libro da cui è tratto possono anche avere molro in comune, magari la trama, ma di certo sono due opere artistiche completamente diverse tra di loro.
    Faccio un esempio : Gadda, uno dei maggiori autori del 900' ha scritto "Quer pasticciacci brutto de' via Merulana", chi, come me, lo ha letto, l'ha definito un capolavoro. Pietro Germi ne ha tratto un film, anch'esso capolavoro, dal titolo "Un maledetto imbroglio". Anche se il film di Germi contiene molte delle pagine di Gadda (non tutte, anzi solo una parte) e le porta benissimo in immagini, libro e film erstano due manifestazioni d'arte completamente diverse tra di loro.

    Cosa non è pia ciuto del film di Sorrentino? Descrive una Roma che i romani non riconoscono, e chissenefrega, dico io, mica voleva esser un film documentario...
    E' un revival del felliniano "La dolce vita", ed anche se...???
    Descrive un'Italia come non esiste. Ma, mi domando, nei film è indispensabile mostrare una città, un paese reale? E quali sono i films che rappresentano integralmente la realtà sociale?

    Insomma tutte pretestuosità di nessuno spessore.

    Fanno il paio con coloro che dopo aver visto il Colosseo e magari gli scavi di Pompei ed Ercolano dicono :"Ma non ci vedo nulla dispeciale in questi ruderi."
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #2
    insomma una critica alla critica dell´ultimo film che hai visto..
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

    Comment

    • arecata
      • 03/04/13
      • 5519

      #3
      Non è l'ultimo film, in ordine di tempo, che ho visto.

      Non è una critica solo ai critici cinematografici che non hanno trovato, non dico eccellente, ma 'buono' il film scelto dalle giurie internazionali e già vincitore di due prestigiosissimi premi, ma anche a tutti gli spettatori (mi auguro che il film l'abbiano veduto, per questo li definisco tali) che, oltre a denigrare il film in se, si arrovellano cercando di comprendere il perchè un'opera, da loro giudicata negativamente, sia potuta piacere agli stranieri e considerano ingiusta ed ingiustificata tale preferenza.
      Pánta rhêi hōs potamós

      arecata è il 2° nick-name di Blasel

      Comment

      • okno
        Party Crasher
        • 30/03/06
        • 15292

        #4
        Concordo con il giudizio sulla fotografia, eccellente. Riguardo all'Italia che non esiste, non sono completamente d'accordo. Chiaro che vuole essere una caricatura, ma serve da critica nei confronti di un certo tipo di società, che ai più è occulta ma non così distante da quella mostrata nel film.

        Che però trovo di una pallosità unica, non è uno di quei film (per me) da vedere e rivedere, magari sul divano coi popcorn.

        E ricordatevi che "la povertà non si racconta, si vive".
        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


        -=1313=-

        Comment

        • Kyra
          Disappointed Idealist
          • 24/10/05
          • 22455

          #5
          Vabbe' dai, quante storie... se avessimo una produzione di cinema decente non urleremmo al miracolo per questo ultimo film di Sorrentino.
          Sicuramente non un brutto film, ma nemmeno tra i migliori del regista, no? Quindi di che si dovrebbe parlare?
          I'm laying down, eating snow
          My fur is hot, my tongue is cold
          On a bed of spider web
          I think of how to change myself

          A lot of hope in a one man tent
          There's no room for innocence
          So take me home before the storm
          Velvet mites will keep us warm.

          Comment

          • okno
            Party Crasher
            • 30/03/06
            • 15292

            #6
            Non ne ho visti molti di Sorrentino, solo This Must be the Place e non mi è piaciuto. Ma magari non sono tipo per certi film...
            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


            -=1313=-

            Comment

            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #7
              Non ho capito se l'Italia che non esiste sia un concetto personale oppure ci si rifiuti si ammettere che possa esistere qualcosa che non fa parte del nostro modo di vivere.
              (Cono, non mi riferisco ad aldilà di vario tipo)
              Ad ogni modo ho smesso, dopo averlo detto de I Duellanti (film tra i miei preferiti), di dire che di un film mi piace la fotografia- o almeno ci sto più attenta- da quando ho capito che molti lo dicono perché vogliono far capire che hanno cognizione di ciò che di bello dev'esserci in un film.

              Comment

              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66039

                #8
                C'è l'Italia di Cetto La qualunque e c'è l'Italia di Sorrentino: Quando si racconta la realtà, il cinema diventa comunque vincente, secondo me.
                Ricordiamoci come seppe conquistare tutti il famoso neo-realismo post guerra.....
                amate i vostri nemici

                Comment

                • arecata
                  • 03/04/13
                  • 5519

                  #9
                  Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                  Non ne ho visti molti di Sorrentino, solo This Must be the Place e non mi è piaciuto. Ma magari non sono tipo per certi film...
                  Il film che citi è il penultimo, in ordine di uscita, scritto e diretto da Sorrentino ed è il primo girato direttamente in lingua anglosassone ed interpretato da attori statunitensi o di oltre Manica. E' un film, principalmente voluto dalla produzione, proprio per utilizzare la fama che si era creato il registo con i suoi precedenti lavori quali : "L'uomo in più", "Le conseguenze dell'amore" (questo film è uscito nel 2004, ma successivamente è stato presentato a Cannes e poi pluripremiato con Globi d'oro, David di donatello, Nastri d'argento etc. e quindi riproposto in sala nella stagione 2005/2006 e solo allora, oltre al giudizio della critica, ha ottenuto il riconoscimento del pubblico), "L'amico di famiglia" (un perfetto quadro, divertente, di un usuraio, molto, troppo attuale, nell'Italia di oggi), "Il divo" (vincitore del premio della giuria al festival di Cannes ed anche candidato all'Oscar per il miglior trucco), e, quindi, nel 2011, il film da te citato.

                  Visti questi precedenti, che possono esser considerati in crescendo, a mio avviso escludendo proprio il film da te citato, non mi sorprende che le giurie internazionali apprezzino il'suo' ultimo lavoro e, di conseguenza, lo colmino di premi e riconoscimenti.
                  Pánta rhêi hōs potamós

                  arecata è il 2° nick-name di Blasel

                  Comment

                  • Kyra
                    Disappointed Idealist
                    • 24/10/05
                    • 22455

                    #10
                    Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                    Non ne ho visti molti di Sorrentino, solo This Must be the Place e non mi è piaciuto. Ma magari non sono tipo per certi film...
                    Beh, io ho visto This Must be the Place e Le Conseguenze dell'Amore, oltre a Il Divo. L'ultimo e' chiaramente il migliore, a mio parere.
                    In ogni caso non e' che Sorrentino abbia gia' fatto 20 film, quindi credo si possa star tutti tranquilli ancora
                    I'm laying down, eating snow
                    My fur is hot, my tongue is cold
                    On a bed of spider web
                    I think of how to change myself

                    A lot of hope in a one man tent
                    There's no room for innocence
                    So take me home before the storm
                    Velvet mites will keep us warm.

                    Comment

                    • arecata
                      • 03/04/13
                      • 5519

                      #11
                      Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
                      In ogni caso non e' che Sorrentino abbia gia' fatto 20 film, quindi credo si possa star tutti tranquilli ancora
                      Ecco un'altra persona che......

                      Sorrentino ha diretto solo (per esprimermi come hai scritto) 6 films nella sua 'carriera', il primo dei quali all'età di 31 anni ed a 42 ha diretto il film del tema del 3d, non so quanti dei registi cinematografici italiani si trovino nelle medesime condizioni....

                      Di questi 6 titoli nessuno è stato un flop, nè per la critica, nè per il pubblico, anzi, in alcuni casi, dopo il riconoscimento di premi da giurie internazionali, sono stati ripoposti al pubblico e con maggior successo, quasi come se avessero avuto la necessità che qualcuno ne consigliasse la visione.

                      Ma non era questo il motivo che mi ha spinto ad aprire questo 3d, bensì la nostra esterofilia congiunta al disprezzo dell'autarchico, come in questo caso, da parte di molti.
                      Pánta rhêi hōs potamós

                      arecata è il 2° nick-name di Blasel

                      Comment

                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #12
                        L'abbiamo capito che è napoletano.
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

                        Comment

                        • arecata
                          • 03/04/13
                          • 5519

                          #13
                          Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                          L'abbiamo capito che è napoletano.
                          Se me lo consentite, questa è una risposta sciocca ed un flame, ben conoscendo le mie origini e nel contempo dimostra di conoscere assai poco l'attuale cinematografia italiana in quanto il nome di Sorrentino non è quello dell'unico, o raro, regista partenopeo assurto agli onori della critica, anzi è vero proprio il contrario, perchè ad esso si affiancano, con uguale dignità quelli di Mario Martone (L'amore molesto, Morte di un matematico napoletano, Noi credevamo etc.), Antonio Capuano (David di donatello, La guerra di Mario, Pianese Nunzio, 14 anni a maggio, etc.), Stefano Incerti (Prima del tramonto, La vita come viene, L'uomo di vetro, Complici del silenzio, Gorbaciof), Antonietta De Lillo (ne cito solo 2 : Matilda, La casa in bilico), Pappi Corsicato (Libera, I buchi neri, Il volto di un'altra), Mimmo Calopresti, ed altri.

                          Inoltre, a dimostrazione che la cinematografia italiana ha trovato in Napoli nuova linfa, c'è un nutrito gruppo di attori 'seri' che hanno ottenuto grossi successi, non certo con i cinepanettoni del romano (si lo so che la famiglia era originaria del napoletano) De Laurentiis, quali Licia Maglietta (Pane e tulipani ed Agata e la tempesta, su tutti), Valeria Golino (non lo sapevate ch'era napoletana?), Iaia Forte, ed, ovviamente Toni Servillo (http://it.wikipedia.org/wiki/Toni_Servillo)

                          Adesso spamma e flamma quanto vuoi e puoi
                          Pánta rhêi hōs potamós

                          arecata è il 2° nick-name di Blasel

                          Comment

                          • okno
                            Party Crasher
                            • 30/03/06
                            • 15292

                            #14
                            Uè paisà, hai già fatto tutto tu e io non pozz chiù spammà!

                            Comunque non è che noi italiani siamo esterofili, se vai a vedere i successi al botteghino 2013 troverai Iron Man 3, Hunger Games, Come ti spaccio la famiglia, Cattivissimo Me, Lo Hobbit, ecc.

                            Non è che se l'avesse girato Kubrick il tuo La Grande Bellezza se lo sarebbero cagato di più. Non è un problema di esterofilia, è che certi film rimangono di nicchia.

                            Riguardo all'esaltazione per "qualche 'medaglietta' ai giochi olimpici di Sochi, alcune delle quali, come spesso è accaduto, sono italiche esclusivamente di passaporto" non ti preoccupare che avrai sicuramente modo di festeggiarne qualcuna anche tu alle prossime olimpiadi estive, dove sicuramente diversi napoletani potranno dire il fatto loro. Iamm' bell' ià!
                            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                            -=1313=-

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66039

                              #15
                              Ahahahahahahahaha siete fantastici voi due
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              Working...