Don Chisciotte

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  • lucciola
    Opinionista
    • 05/12/05
    • 456

    #1

    Don Chisciotte

    Scusatemi, sto lavorando per una stesura, e... a parte il testo originale... mi chiedevo se vuoi aveste per caso notizie di rivisitazioni (per lo più teatrali), del testo di cervantes, cui io potrei far riferimento per una lettura d'approfondimento...


    chi mi aiuta?



    (p.s. grazie... anche se resterete in silenzio... ma se mi rispondete è meglio! )


    p.p.s. perdonate l'errore nel titolo: era chiaramente don chisciotte... ma scrivere veloce mi porta a questi errori...
    Last edited by lucciola; 01-01-2006, 23:55.
    [COLOR="DarkOrchid"][I][FONT="Comic Sans MS"]
  • Lisa
    Chimica
    • 29/09/04
    • 6463

    #2
    non ti preoccupare correggo io, se vuoi ti faccio una ricerca per le rivisitazioni...
    Moderatrice Teatro

    [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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    • Lisa
      Chimica
      • 29/09/04
      • 6463

      #3
      Don Chisciotte e Cervantes in una versione di Martin de Riquer (einaudi)

      Contenuto:
      Strano destino quello di don Chisciotte della Mancia. E' forse l'unico personaggio mai esistito di cui si festeggiano gli anniversari. Difatti, nel 2005, non si festeggia Miguel de Cervantes, ma lui, l'allampanato cavaliere errante, il personaggio di quello che è stato definito il primo romanzo moderno, pubblicato, per l'appunto, quattrocento anni fa. Ma è anche vero che il Chisciotte è un libro che tutti conoscono ma non tutti - almeno in Italia hanno letto. Martin de Riquer, decano della critica letteraria spagnola, ha scritto questa esemplare introduzione al romanzo, al suo mondo, alle sue radici, al suo autore e ai suoi personaggi.


      Don Chisciotte o la logica della follia di Carlo Montaleone (Bollati Boringhieri)

      Contenuto:
      Rileggere oggi il "Don Chisciotte", nel quarto centenario della prima parte del romanzo, dopo una impressionante stratificazione di letture che perlopiù hanno 'lavorato' il protagonista trasformandolo in un macrosegno come don Giovanni o Faust, significa innanzi tutto compiere l'attenta ricognizione di una forma. Il vecchio libro crudele - così lo definiva Nabokov, il suo giudice più inclemente - ha una realtà compositiva che procede attraverso svariati mondi possibili, in cui Cervantes nasconde la sua voce dietro ad altre voci intermediarie, senza assumere un punto di vista preferenziale. Ne risulta un congegno letterario complicatissimo, che si sottrae a qualsiasi riduzione tematica a una singola dominante. La vulgata romantica, quella che più si è insinuata nel senso comune, vi ha visto la lotta impari tra ideale e reale, le vicissitudini di un'anima generosa alle prese con l'incipiente volgarità dei tempi. Da filosofo, Montaleone è invece interessato agli oggetti che affollano la mente di don Chisciotte e all'operazione fondamentale che egli compie nel suo delirio cavalleresco: il depotenziamento degli stereotipi. Lì affiorano indizi di una riflessione sulle implicazioni logiche dei nostri atti di credenza che collocano a pieno titolo le 'mattie' dell''hidalgo' nella gestazione del concetto moderno di ragione.

      L'ingegnoso don Chisciotte. Cervantes e il nuovo mondo del romanzo. di Carlos Fuentes (Donzelli)

      Contenuto:
      Quattrocento anni sono trascorsi da quella primavera in cui Cervantes mandava alle stampe il suo "L'ingegnoso hidalgo Don Chisciotte della Mancia". Da allora non esiste lingua in cui le avventure del visionario castigliano non siano state tradotte, e da oltre un secolo il libro che le racconta è considerato il prototipo del canone romanzesco occidentale. Ma per quale ragione il romanzo moderno nasce proprio nella Spagna controriformista che, liberatasi nel 1492 della componente ebraica, si apprestava nel 1609 a disfarsi di un'altra componente essenziale, quella araba? In questo saggio Fuentes analizza il capolavoro cervantino, mostrando la profonda originalità e la radicale modernità della critica della lettura che prende forma nelle sue pagine.

      questi quelli che mi sembravano più interessanti dal punto di vista di una rivisitazione...
      Moderatrice Teatro

      [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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      • lucciola
        Opinionista
        • 05/12/05
        • 456

        #4
        Grazie!!! :-)
        Pensavo nessuno avrebbe risposto! grazie davvero! ;-) Prenderò in considerazione questi due spunti! :-)
        [COLOR="DarkOrchid"][I][FONT="Comic Sans MS"]

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        • Lisa
          Chimica
          • 29/09/04
          • 6463

          #5
          lieta di esserti stata d'aiuto
          Moderatrice Teatro

          [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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          • di@blo
            www.noiteatro.it
            • 20/12/04
            • 1001

            #6
            sta Lisa ne sa una pi
            [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

            "[I]...chi non sbaglia mai non

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            • Lisa
              Chimica
              • 29/09/04
              • 6463

              #7
              Moderatrice Teatro

              [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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              • Dario
                Opinionista
                • 03/06/05
                • 57

                #8
                forse può essere una mano...
                non so dove ma forse si trovano i documenti di una realizzazione che la Rai dove fare di Don Chisciotte regia e testo di Carmelo Bene
                con Eduardo come Don Chisciotte, il clown russo Popov come Sancho Panza e scenografie di Dalì
                poi non se ne fece nulla perché ritenuto poco popolare il progetto
                quando eduardo e dalì erano già daccordo e il manager di popov stava aspettando Carmelo Bene a Mosca per la firma del contratto...


                A parte questa pagina nera della nostra televisione
                potresti trovare dei nuovi punti di vista dello straordinario immaginario di Cervantes, abbinato all'idea di Bene

                ciao

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                • lucciola
                  Opinionista
                  • 05/12/05
                  • 456

                  #9
                  [QUOTE=Dario]forse pu
                  [COLOR="DarkOrchid"][I][FONT="Comic Sans MS"]

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