Ghost Rider
Nota : alla fine del film non vi è come di consueto nei film marvel una scena aggiuntiva
Titolo Originale: GHOST RIDER
Regia: Mark Steven Johnson
Interpreti: Nicolas Cage, Raquel Alessi, Angry Anderson, Arthur Angel, Wes Bentley, Laurence Breuls, Eva Mendes, Peter Fonda
Durata: h - 1.53
Nazionalità: Usa 2006
Genere: azione
Al cinema nel Marzo 2007

Trama:Johnny Blaze è un motociclista acrobatico che si esibisce in spettacoli ad alta gradazione di adrenalina con il padre. Un giorno questi si ammala e per farlo guarire si trova a dover stipulare un patto con il diavolo per risanarlo. Passati gli anni e abbandonato il suo unico vero autentico amore per colpa della maledizione, Johhny si ritrova un giorno a dover fronteggiare come servitore di Mefistofele in una satanica incarnazione un terribile spietato nemico: CuoreNero!
Commento:Mark Steven Johnson, il pessimo autore di <i>Daredevil</i>, altro film con protagonista un eroe della scuderia Marvel, si misura ora con Ghost Rider, un personaggio che, dopo la sua ormai antica prima apparizione a fumetti datata 1950 ad opera di Dick Ayers con il nome anche di Phantom Rider, anticipò di parecchio i tempi con la nuova incarnazione del 1972 voluta da Gary Friedrich e Mike Ploog. Quel personaggio con la sua casacca nera, il suo teschio fiammeggiante, le ambientazioni horror e voodoo ( a cui Ploog era avvezzo essendo il disegnatore della linea horror Marvel con"Licantropus" e "Frankenstein" e altri ancora ), conquistò da subito il favore dei lettori affascinati da un look tanto innovativo e da atmosfere alla <i>Easy Rider</i>, ( a questo proposito la presenza di Peter Fonda nei panni di Mefistofele è un chiaro rimando), facendolo balzare subito al top delle vendite.
Purtroppo in seguito il suo fascino con il disincantarsi dei tempi si affievolì, e il personaggio finì per consumarsi come le sue fiamme nell'anonimato.
Fan da sempre a sua detta del personaggio, Johnson ha detto che il primo ad essere deluso da un film fiacco su Ghost rider sarebbe stato lui per primo ( lo disse anche per <i>Daredevil</i>, citato nel film, e i risultati furono un disastro), e ha chiamato ad interpretarlo Nicolas Cage, altro fan dichiarato che si è fatto addirittura un tatuaggio a tema, nascosto dal trucco, che con la sua interpretazione avrebbe dovuto dare spessore alla parte.
Il rispetto per la filologia della storia del personaggio c'è, come dimostrato dall'inserimento nella trama del Rider a cavallo, ( interpretato da Elliott di chiaro rimando vecchio ovest ), personaggio ai più del tutto sconosciuto, per cui neppure i Marvel fan avrebbero gridato vendetta se non ci fosse stato, gli effetti speciali sono di buon livello con le loro trasformazioni di sapore horror, ma purtroppo tutto l'insieme, nonostante brillino le scenografie di sapore Raimiano della palude, non si eleva da un prodotto usa e getta dove la Mendez fa la bambolona sbottonata proprio lì, e Cage risulta più credibile nella versione infiammata che quando si mostra con la sua recitazione facciale di legno come al solito.
Preoccupato di fornire un prodotto il più possibile completo ( azione, effetto, sbalordimento, sentimento, oscurità dell'animo ), Johnson disperde la potenzialità della trama in situazioni imbarazzanti e del tutto prive di valore, come l'intervista e l'inseguimento che riallacciano con fotografia flou il ricordo dell'amata sotto l'albero, mentre liquida la presenza dei cattivi con velocità quasi fastidiosa, seppure questi siano potenzialmente dei buoni personaggi, come Cuorenero ( interpretato dal Wes Bentley di <i>American Beauty</i>) e qualche volta confonde la Torcia Umana con Ghost Rider ( non voglia mai che si proponga per il terzo capitolo dell'altra saga marvelliana). Dopo aver fornito omaggi a iosa ( abbiamo anche <i>Apocalypse Now</i> e <i>Resident Evil apocalypse</i> nel lotto ), e aver lasciato la scena agli effetti speciali e alle scenografie da Ghost Town e bayou, noi spettatori ci ritroviamo ad aver passato due orette accettabili di divertimento pop corn di visivo impatto senza pretesa alcuna, aver rivisto due grandi attori come Fonda ed Elliott, e dato che siamo passati magari attraverso le forche caudine dell'orrendo <i>Spawn</i> , tanto per citare un film ad ambientazione e derivazione infernale, possiamo accettare con un sorriso questo bicchiere d'acqua che non fa altro che confermare che la produzione di film da personaggi Marvel è solo trasposizione ma mai approfondimento. Attendiamo il prossimo Spiderman per vedere se la promessa oscurità di fondo sia vera discesa nell'animo oppure solo il solito sfruttamento comemrciale. Alla fine Johnny prese il fucile, ma lo sparo in fondo fu sordo...
Nota : alla fine del film non vi è come di consueto nei film marvel una scena aggiuntiva
Titolo Originale: GHOST RIDER
Regia: Mark Steven Johnson
Interpreti: Nicolas Cage, Raquel Alessi, Angry Anderson, Arthur Angel, Wes Bentley, Laurence Breuls, Eva Mendes, Peter Fonda
Durata: h - 1.53
Nazionalità: Usa 2006
Genere: azione
Al cinema nel Marzo 2007

Trama:Johnny Blaze è un motociclista acrobatico che si esibisce in spettacoli ad alta gradazione di adrenalina con il padre. Un giorno questi si ammala e per farlo guarire si trova a dover stipulare un patto con il diavolo per risanarlo. Passati gli anni e abbandonato il suo unico vero autentico amore per colpa della maledizione, Johhny si ritrova un giorno a dover fronteggiare come servitore di Mefistofele in una satanica incarnazione un terribile spietato nemico: CuoreNero!
Commento:Mark Steven Johnson, il pessimo autore di <i>Daredevil</i>, altro film con protagonista un eroe della scuderia Marvel, si misura ora con Ghost Rider, un personaggio che, dopo la sua ormai antica prima apparizione a fumetti datata 1950 ad opera di Dick Ayers con il nome anche di Phantom Rider, anticipò di parecchio i tempi con la nuova incarnazione del 1972 voluta da Gary Friedrich e Mike Ploog. Quel personaggio con la sua casacca nera, il suo teschio fiammeggiante, le ambientazioni horror e voodoo ( a cui Ploog era avvezzo essendo il disegnatore della linea horror Marvel con"Licantropus" e "Frankenstein" e altri ancora ), conquistò da subito il favore dei lettori affascinati da un look tanto innovativo e da atmosfere alla <i>Easy Rider</i>, ( a questo proposito la presenza di Peter Fonda nei panni di Mefistofele è un chiaro rimando), facendolo balzare subito al top delle vendite.
Purtroppo in seguito il suo fascino con il disincantarsi dei tempi si affievolì, e il personaggio finì per consumarsi come le sue fiamme nell'anonimato.
Fan da sempre a sua detta del personaggio, Johnson ha detto che il primo ad essere deluso da un film fiacco su Ghost rider sarebbe stato lui per primo ( lo disse anche per <i>Daredevil</i>, citato nel film, e i risultati furono un disastro), e ha chiamato ad interpretarlo Nicolas Cage, altro fan dichiarato che si è fatto addirittura un tatuaggio a tema, nascosto dal trucco, che con la sua interpretazione avrebbe dovuto dare spessore alla parte.
Il rispetto per la filologia della storia del personaggio c'è, come dimostrato dall'inserimento nella trama del Rider a cavallo, ( interpretato da Elliott di chiaro rimando vecchio ovest ), personaggio ai più del tutto sconosciuto, per cui neppure i Marvel fan avrebbero gridato vendetta se non ci fosse stato, gli effetti speciali sono di buon livello con le loro trasformazioni di sapore horror, ma purtroppo tutto l'insieme, nonostante brillino le scenografie di sapore Raimiano della palude, non si eleva da un prodotto usa e getta dove la Mendez fa la bambolona sbottonata proprio lì, e Cage risulta più credibile nella versione infiammata che quando si mostra con la sua recitazione facciale di legno come al solito.
Preoccupato di fornire un prodotto il più possibile completo ( azione, effetto, sbalordimento, sentimento, oscurità dell'animo ), Johnson disperde la potenzialità della trama in situazioni imbarazzanti e del tutto prive di valore, come l'intervista e l'inseguimento che riallacciano con fotografia flou il ricordo dell'amata sotto l'albero, mentre liquida la presenza dei cattivi con velocità quasi fastidiosa, seppure questi siano potenzialmente dei buoni personaggi, come Cuorenero ( interpretato dal Wes Bentley di <i>American Beauty</i>) e qualche volta confonde la Torcia Umana con Ghost Rider ( non voglia mai che si proponga per il terzo capitolo dell'altra saga marvelliana). Dopo aver fornito omaggi a iosa ( abbiamo anche <i>Apocalypse Now</i> e <i>Resident Evil apocalypse</i> nel lotto ), e aver lasciato la scena agli effetti speciali e alle scenografie da Ghost Town e bayou, noi spettatori ci ritroviamo ad aver passato due orette accettabili di divertimento pop corn di visivo impatto senza pretesa alcuna, aver rivisto due grandi attori come Fonda ed Elliott, e dato che siamo passati magari attraverso le forche caudine dell'orrendo <i>Spawn</i> , tanto per citare un film ad ambientazione e derivazione infernale, possiamo accettare con un sorriso questo bicchiere d'acqua che non fa altro che confermare che la produzione di film da personaggi Marvel è solo trasposizione ma mai approfondimento. Attendiamo il prossimo Spiderman per vedere se la promessa oscurità di fondo sia vera discesa nell'animo oppure solo il solito sfruttamento comemrciale. Alla fine Johnny prese il fucile, ma lo sparo in fondo fu sordo...




avid Moreau e Xavier Palud sono due registi praticamente esordienti che con l'aiuto di Richard Granpierre ( produttore di Irreversible, Saint Ange e il Patto dei lupi) hanno realizzato questo low-budget sullo stile di "The blair witch project", con il pericolo che non si mostra mai.




























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