Juno

Cast Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman, Olivia Thirlby, Allison Janney, Rainn Wilson, J.k. Simmons
Regia Jason Reitman
Durata 01:32:00
Data di uscita Venerdì 4 Aprile 2008
Generi Commedia, Drammatico
Distribuito da 20TH CENTURY FOX ITALIA (2008)

Trama: Juno, nome derivato dalla Dea Giunone, è una ragazzetta sedicenne del Minnesota, amante della musica, scaltra e intelligente. Un giorno decide di fare sesso con un ragazzo per cui ha preso una cotta giovanile, ma purtroppo il rapporto non protetto la lascia tra la sua incredulità in cinta. Decide di far nascere il bambino per darlo poi in adozione a una coppia che non ne può avere per fare un atto di bontà, peccato che la coppia scelta, ricca e apparentemente perfetta, abbia dei problemi di non poco conto al suo interno. Juno deve decidere che fare, e la scelta è tutt'altro che facile ...

Commento: Trionfatore al festival di Roma, questo Juno di Jason Reitman (autore del ficcante e interessante Thank you for smoking) è un film deliziosamente divertente, pieno di battute spiritose e dotato di un autoironia fuori dal comune, con la piccola grande protagonista (Ellen Page, che era la Kitty Pride degli X-men) a fare da mattatrice su tutta la vicenda in maniera sublime, dominando la scena in lungo e in largo e dando prova di grande maturità, decisionismo e assoluto controllo (tranne ovviamente nel momento in cui avrebbe dovuto proteggersi dalla gravidanza indesiderata). Il film ci racconta della sedicenne Juno, che ha un telefono hamburger e la stanza piena di poster, alle prese con un piccolo fondamentale errore : ha fatto sesso con un suo coetaneo, Paulie Bleeker (uno stralunato e bamboccione Michael Cera, visto in Superbad), masticatore di tic-tac gusto arancio e del tutto inconsapevole di come gestire un rapporto, ed è rimasta in cinta. Detta la cosa tra non poche difficoltà ai genitori, padre biologico e matrigna, decide coraggiosamente di non abortire ("Là puzzava di dentista!") e di portare a termine la gravidanza, per poi donarlo a una coppia di coniugi trovata per annuncio, Mark (Jason Bateman) e Vanessa (Jennifer Garner, l'affascinante Sidney Bristow di Alias e recentemente al cinema con bateman in The Kingdom), peccato che il clima della coppia che sembrava in un primo momento idilliaco poi si riveli del tutto diverso. Juno è a un bivio e deve decidere per il meglio.
La bellezza del film si fonda sopratutto sui dialoghi al vetriolo impostati dalla ragazzina terribile, che non accenna mai a smettere di dominare la situazione e che a tutti i costi vuole che le persone capiscano il suo obbiettivo, si rendano conto che la cosa piombata su di lei è gigantesca ma non per questo non viene controllata, la giovane età non conta nulla se esiste il decisionismo. E così impartisce lezioni di vita a Mark, un possibile padre, ma anche un eterno Peter Pan, più vecchio d'età ma molto più immaturo di lei per gestire un figlio, sfida la scuola sfilando orgogliosa con il pancione sotto lo sguardo di tutti i suoi coetanei e i professori, risponde alla matrigna che la accusa di non poter avere cani per colpa sua, guida l'auto per diverso tempo per fare la spola a portare ecografie che sortiscono effetti disparati.
E ogni volta una frase viene sparata come pietra tombale sui discorsi, una chiosa e un paletto fissato e Juno ne esce fuori. Il merito della forza della sceneggiatura (premio oscar) è di un autrice esordiente, Diablo Cody, eccentrica ragazza piena di tatuaggi che ha eseguito sceneggiature sulla rete ed ora è corteggiata dalle Major. il ritmo è movimentatissimo, Juno nonostante il fagiolo (come lo chiama lei) percorre le stagioni (scandite da una didascalia animata e dalla corsa del gruppo di studenti podisti di cui fa parte Bleeker) e si fa trovare nei vari luoghi sempre in movimento, pronta a scandagliare zone e persone per tenere tutto sotto controllo, segno di maturità acquisita e di vero coraggio che sprona l'azione. Belle anche le musiche, perfettamente intonate al film, mentre la sigla iniziale animata è a dir poco strepitosa, che ci fa intendere quanto questa coraggiosa ragazzina/mamma non abbandoni mai la sua ingenuità e la sua età anche se fa azioni da grandi. il finale poi è quello perfetto, calibrazione esatta della scelta pensando al tipo di personaggi e a quanto si è visto, che non può far altro che accontentare tutti.
Certo, il film non raggiunge vertici artistici aulici, si tratta pur sempre, per quanto intelligente e sarcastica, di una commedia giovanile "dolcemente in cinta" più riuscita del solito, ma il valore finale è di soddisfazione per aver visto uno spettacolo che fa sorridere spesso, quasi grottesco nella parametrazione tra la decisa Juno e l'imbranato padre biologico ("Mia madre usa la candeggina anche sui colorati"), che ci parla di coppie in crisi per l'impossibilità di essere se stessi o per la paura del nuovo che viene a interrompere la stabilità e il tran tran di cose sicure e consolidate. ma non dobbiamo avere paura del nuovo quando questo porta una vita nuova tra di noi, Juno ci dice che se arriva quando non è il momento dobbiamo non impedirne la nascita ma solo variare le scelte fino a trovare quella giusta, perchè il nuovo seme abbia le stesse nostre possibilità nostre di sbagliare magari, ma comunque anche la possibilità di essere qualcosa.
Belli i siparietti che avvengono quasi sempre con gli adulti seduti, dove escono fuori le piccole invidie e le insicurezze che la situazione porta a scoprire.
In definitiva una imperdibile commedia intelligente, briosa, spigliata e zeppa di dialoghi al fulmicotone, grandi e piccole verità espresse benissimo, mai volgare, interpretata magnificamente dalla protagonista totalmente in parte, ideale per sorridere di gusto e nel contempo avere una gradita lezione di stile e di coraggio da seguire da parte di questa ragazzina costretta a lasciare, ma che non vuole buttare, una parte importante di se stessa.

Cast Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman, Olivia Thirlby, Allison Janney, Rainn Wilson, J.k. Simmons
Regia Jason Reitman
Durata 01:32:00
Data di uscita Venerdì 4 Aprile 2008
Generi Commedia, Drammatico
Distribuito da 20TH CENTURY FOX ITALIA (2008)

Trama: Juno, nome derivato dalla Dea Giunone, è una ragazzetta sedicenne del Minnesota, amante della musica, scaltra e intelligente. Un giorno decide di fare sesso con un ragazzo per cui ha preso una cotta giovanile, ma purtroppo il rapporto non protetto la lascia tra la sua incredulità in cinta. Decide di far nascere il bambino per darlo poi in adozione a una coppia che non ne può avere per fare un atto di bontà, peccato che la coppia scelta, ricca e apparentemente perfetta, abbia dei problemi di non poco conto al suo interno. Juno deve decidere che fare, e la scelta è tutt'altro che facile ...

Commento: Trionfatore al festival di Roma, questo Juno di Jason Reitman (autore del ficcante e interessante Thank you for smoking) è un film deliziosamente divertente, pieno di battute spiritose e dotato di un autoironia fuori dal comune, con la piccola grande protagonista (Ellen Page, che era la Kitty Pride degli X-men) a fare da mattatrice su tutta la vicenda in maniera sublime, dominando la scena in lungo e in largo e dando prova di grande maturità, decisionismo e assoluto controllo (tranne ovviamente nel momento in cui avrebbe dovuto proteggersi dalla gravidanza indesiderata). Il film ci racconta della sedicenne Juno, che ha un telefono hamburger e la stanza piena di poster, alle prese con un piccolo fondamentale errore : ha fatto sesso con un suo coetaneo, Paulie Bleeker (uno stralunato e bamboccione Michael Cera, visto in Superbad), masticatore di tic-tac gusto arancio e del tutto inconsapevole di come gestire un rapporto, ed è rimasta in cinta. Detta la cosa tra non poche difficoltà ai genitori, padre biologico e matrigna, decide coraggiosamente di non abortire ("Là puzzava di dentista!") e di portare a termine la gravidanza, per poi donarlo a una coppia di coniugi trovata per annuncio, Mark (Jason Bateman) e Vanessa (Jennifer Garner, l'affascinante Sidney Bristow di Alias e recentemente al cinema con bateman in The Kingdom), peccato che il clima della coppia che sembrava in un primo momento idilliaco poi si riveli del tutto diverso. Juno è a un bivio e deve decidere per il meglio.
La bellezza del film si fonda sopratutto sui dialoghi al vetriolo impostati dalla ragazzina terribile, che non accenna mai a smettere di dominare la situazione e che a tutti i costi vuole che le persone capiscano il suo obbiettivo, si rendano conto che la cosa piombata su di lei è gigantesca ma non per questo non viene controllata, la giovane età non conta nulla se esiste il decisionismo. E così impartisce lezioni di vita a Mark, un possibile padre, ma anche un eterno Peter Pan, più vecchio d'età ma molto più immaturo di lei per gestire un figlio, sfida la scuola sfilando orgogliosa con il pancione sotto lo sguardo di tutti i suoi coetanei e i professori, risponde alla matrigna che la accusa di non poter avere cani per colpa sua, guida l'auto per diverso tempo per fare la spola a portare ecografie che sortiscono effetti disparati.
E ogni volta una frase viene sparata come pietra tombale sui discorsi, una chiosa e un paletto fissato e Juno ne esce fuori. Il merito della forza della sceneggiatura (premio oscar) è di un autrice esordiente, Diablo Cody, eccentrica ragazza piena di tatuaggi che ha eseguito sceneggiature sulla rete ed ora è corteggiata dalle Major. il ritmo è movimentatissimo, Juno nonostante il fagiolo (come lo chiama lei) percorre le stagioni (scandite da una didascalia animata e dalla corsa del gruppo di studenti podisti di cui fa parte Bleeker) e si fa trovare nei vari luoghi sempre in movimento, pronta a scandagliare zone e persone per tenere tutto sotto controllo, segno di maturità acquisita e di vero coraggio che sprona l'azione. Belle anche le musiche, perfettamente intonate al film, mentre la sigla iniziale animata è a dir poco strepitosa, che ci fa intendere quanto questa coraggiosa ragazzina/mamma non abbandoni mai la sua ingenuità e la sua età anche se fa azioni da grandi. il finale poi è quello perfetto, calibrazione esatta della scelta pensando al tipo di personaggi e a quanto si è visto, che non può far altro che accontentare tutti.
Certo, il film non raggiunge vertici artistici aulici, si tratta pur sempre, per quanto intelligente e sarcastica, di una commedia giovanile "dolcemente in cinta" più riuscita del solito, ma il valore finale è di soddisfazione per aver visto uno spettacolo che fa sorridere spesso, quasi grottesco nella parametrazione tra la decisa Juno e l'imbranato padre biologico ("Mia madre usa la candeggina anche sui colorati"), che ci parla di coppie in crisi per l'impossibilità di essere se stessi o per la paura del nuovo che viene a interrompere la stabilità e il tran tran di cose sicure e consolidate. ma non dobbiamo avere paura del nuovo quando questo porta una vita nuova tra di noi, Juno ci dice che se arriva quando non è il momento dobbiamo non impedirne la nascita ma solo variare le scelte fino a trovare quella giusta, perchè il nuovo seme abbia le stesse nostre possibilità nostre di sbagliare magari, ma comunque anche la possibilità di essere qualcosa.
Belli i siparietti che avvengono quasi sempre con gli adulti seduti, dove escono fuori le piccole invidie e le insicurezze che la situazione porta a scoprire.
In definitiva una imperdibile commedia intelligente, briosa, spigliata e zeppa di dialoghi al fulmicotone, grandi e piccole verità espresse benissimo, mai volgare, interpretata magnificamente dalla protagonista totalmente in parte, ideale per sorridere di gusto e nel contempo avere una gradita lezione di stile e di coraggio da seguire da parte di questa ragazzina costretta a lasciare, ma che non vuole buttare, una parte importante di se stessa.




































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