Quale modo?

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  • di@blo
    www.noiteatro.it
    • 20/12/04
    • 1001

    #1

    Quale modo?

    Ciao a tutti i teatranti.

    Tante volte si discute del modo di scrivere un copione oppure di crearlo sulla scena; poche volte abbiamo parlato di come, di quali regole.

    Di solito si contrappongono due "stili" (lo spiego dal punto di vista di chi scrive o butta gi
    [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

    "[I]...chi non sbaglia mai non
  • Lisa
    Chimica
    • 29/09/04
    • 6463

    #2
    caro collega...
    credo tu sappia già che non mi trovi esattamente d'accordo a riguardo, per come la vedo io (che personalmente recito ma mi piace anche scrivere copioni) la drammaturgia è uno strumento che per la recitazione è materiale da reinventare. il pregio di un racconto rispetto ad un'altro stà nella qualità dei personaggi, nella varietà dei ritmi, nella ricerca profonda delle dinamiche dei sentimenti umani.

    quando scrivo mi pongo soprattutto nell'ottica di una qualità rappresentativa che riesca ad esplicitare unconcetto, un'osservazione o un'idea, se prevale la componente "carpe diem" o quella di una sistematica pragmaticità della stesura riguarda, a mio parere, la singola scena, se non addirittura la singola battuta...

    poi ritengo che per arrivare a questo punto uno debba prima aver capito che spesso bisogna sacrificare inutili parole a favore di un'organicità più vera dell'evolversi di un intreccio. questo è quello che penso, in sostanza che per arrivare ad un buon "copione" si deve tener conto di molteplici aspetti, primo fra tutti sapere che un testo è poi mero materiale di scena del quale poi una rappresentazione può farne ciò che vuole, andando anche a descrivere l'opposto di ciò che il drammaturgo aveva pensato di trasmettere.
    Moderatrice Teatro

    [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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    • di@blo
      www.noiteatro.it
      • 20/12/04
      • 1001

      #3
      no asp
      [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

      "[I]...chi non sbaglia mai non

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      • Lisa
        Chimica
        • 29/09/04
        • 6463

        #4
        no capito...

        intendi dire allora cosa spinge una persona che non ha mai scritto nulla a scrivere un copione? cioè tipo da quale demone viene posseduto per dar vita ad un incatenarsi di battute?
        Moderatrice Teatro

        [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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        • di@blo
          www.noiteatro.it
          • 20/12/04
          • 1001

          #5
          No, mi sa che prima di imparare a scrivere devo imparare a parlare.

          Vedi ultimamente sto conoscendo molti professionisti del teatro sia attori che autori. Uno in particolare ultimamente (e non
          [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

          "[I]...chi non sbaglia mai non

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          • Lisa
            Chimica
            • 29/09/04
            • 6463

            #6
            di@blo... meno male che ti sei spiegato

            ho capito quello che intendi, sì, alla fine sono esercizzi simili, ovviamente trovo difficile che il testo finale possa essere la stesura di una sorta di improvvisazione scritta, ceto è che la base è la stessa e il metodo funziona in ambedue i casi
            Moderatrice Teatro

            [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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            • di@blo
              www.noiteatro.it
              • 20/12/04
              • 1001

              #7
              meno male che mi comprendi :Flower:
              [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

              "[I]...chi non sbaglia mai non

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              • girasole
                Opinionista
                • 31/07/06
                • 94

                #8
                secondo me la storia,le circostanze,entrano nella vita del personaggio,lo personalizzano.se dovessi scrivere un copione x uno spettacolo,io userei senza dubbio la tecnika "la storia fa il personaggio".secondo me è + originale e intrattiene di più il pubblico.Lo dico in ruolo di spettatore!
                La PAZZIA

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                • Mr. D.
                  الإمام محمد بن الحسن المهدى
                  • 06/08/06
                  • 4221

                  #9
                  Ehm... Magari dico una banalità, però credo che entrambi i due metodi paventati da Di@blo abbiano una propria validità... Oh, lo ammetto: ho una visione formalistica e neo-classica della composizione, perciò credo che ognuna delle modalità proposte serva ad un preciso scopo; l'importante è capire come e perché...
                  ...
                  ...
                  Sì, ho detto una banalità.
                  بناهاى آباد گردد خراب
                  ز باران و از تابش آفتاب

                  پى افكندم از نظم كاخي بلند
                  كه از باد و باران نيابد گزند

                  از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                  كه تخم سخن را پراكنده*ام

                  هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                  پس از مرگ بر من كند آفرين

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                  • livicar
                    Opinionista
                    • 26/04/05
                    • 7

                    #10
                    Per me i due metodi dovrebbero essere usati insieme,
                    dosandoli pi

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