lavori in corso

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  • Lisa
    Chimica
    • 29/09/04
    • 6463

    #1

    lavori in corso

    qualcuno di voi ha mai affrontato le difficolt
    Moderatrice Teatro

    [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #2
    Eccome!!! L'ultimo spettacolo che abbiamo messo in scena, ad esempio, l'unica cosa che avevamo a nostra disposizione era la parola "relazione". Su quella parola si è dovuto costruire uno spettacolo, e all'inizio, facendo il brainstorming, ti chiedi cosa cavolo potrebbe saltar fuori. Da quella parola, in effetti, potrebbe nascere qualunque cosa. Tutto sta, poi, a quello che ci cuci attorno!
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Lisa
      Chimica
      • 29/09/04
      • 6463

      #3
      spesso si corre il rischio di innamorarsi delle prime idee e facendo ciò non si dà spazio ad eventuali cambiamenti che magari invece renderebbero più significativa una scena, o più interessante...

      nel tuo lavoro ti è capitato?
      Moderatrice Teatro

      [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #4
        Direi che spesso è inevitabile, specialmente quando si è in molti a decidere. In fase di brainstorming ad esempio erano uscite idee a mio avviso geniali, ma che alla fine sono state messe da parte, anche se avrebbero notevolmente migliorato certe scene.
        Capita anche a te?
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • di@blo
          www.noiteatro.it
          • 20/12/04
          • 1001

          #5
          Beh dall'inizio alla fine proprio no. Certo per
          [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

          "[I]...chi non sbaglia mai non

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          • Lisa
            Chimica
            • 29/09/04
            • 6463

            #6
            però sarebbe, credo io, importante che magari cercaste di ampliare il vostro raggio di azione, nel senso di provare ad osservare e vedere come il vostro materiale viene rielaborato, potreste imparare molte cose anche sulla stesura stessa di un copione
            Moderatrice Teatro

            [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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            • di@blo
              www.noiteatro.it
              • 20/12/04
              • 1001

              #7
              Mah che dire questa
              [SIZE="1"][COLOR="DarkSlateBlue"]Moderatore Teatro[/COLOR][/SIZE]

              "[I]...chi non sbaglia mai non

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              • Mr. D.
                الإمام محمد بن الحسن المهدى
                • 06/08/06
                • 4221

                #8
                Direi... Sempre! Purtroppo, fin'ora ho lavorato con registi amatoriali col brutto vizio di dire:
                "Fate qualcosa, siate naturali... Vediamo cosa esce."
                Orribile... Non credo onestamente si possa mettere in scena uno spettacolo dal nulla, senza uno straccio di idea su dove si voglia arrivare... Ma su questo lo ammetto, ho una visione molto classicheggiante...
                بناهاى آباد گردد خراب
                ز باران و از تابش آفتاب

                پى افكندم از نظم كاخي بلند
                كه از باد و باران نيابد گزند

                از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                كه تخم سخن را پراكنده*ام

                هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                پس از مرگ بر من كند آفرين

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                • livicar
                  Opinionista
                  • 26/04/05
                  • 7

                  #9
                  Personalmente non ho mai iniziato dal niente,
                  ma vi confesso... comincio ad aver voglia
                  di farlo...

                  iniziare da una serie di improvvisazioni, senza sapere che direzione prendere...

                  Per

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