Stanley Kubrick

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  • Mia
    Mrs Sansola
    • 08/05/06
    • 1261

    #1

    Stanley Kubrick

    Popolo di cineasti, parliamo di un grande regista, uno dei pi
    Se vuoi vedere le valli,
    sali in vetta a una montagna,
    se vuoi vedere la vetta di una montagna,
    sali su una nuvola,
    se invece aspiri a comprendere la nuvola,
    chiudi gli occhi e pensa.


    Khalil Gibran
  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #2
    thread...se va bene a te va bene anche a me...
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf

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    • Mia
      Mrs Sansola
      • 08/05/06
      • 1261

      #3
      Originariamente Scritto da mat612000
      thread...se va bene a te va bene anche a me...
      Bene, con anche la benedizione del mod direi che possiamo davvero iniziare a parlarne.

      :Flower:
      Se vuoi vedere le valli,
      sali in vetta a una montagna,
      se vuoi vedere la vetta di una montagna,
      sali su una nuvola,
      se invece aspiri a comprendere la nuvola,
      chiudi gli occhi e pensa.


      Khalil Gibran

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      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #4
        Io dico solo che i suoi film li posso guardare all'infinito e ogni volta ci scopro qualcosa di diverso...Arancia Meccanica, Full Metal Jacket e The Shining non so dire quante volte li ho visti.
        Peccato non abbia fatto in tempo a regalarci altri capolavori.
        Moderatore Debate Square

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        • Zazzauser
          Orribile grassone
          • 05/06/05
          • 5297

          #5
          Sì in effetti ha una filmografia non troppo vasta ed è un peccato.
          Io posso dire che ho visto quattro film suoi.

          Spartacus: da molti è stato stroncato, girano polemiche sul fatto che Kubrick non volesse neanche farlo ricordare come suo film e che in realtà Douglas lo convinse a farlo perchè era incazzato con Wyler che non gli aveva dato la parte di Ben Hur. Dicano quel che vogliono ma sebbene ancora legato al modello di Kolossal anni '60 (trama molto importante e storia d'amore quasi indispensabile, almeno 3 ore di lunghezza eccetera) racconta la vicenda dello schiavo tracio più famoso della storia, e della sua lotta contro la schiavitù e l'obbligo di essere gladiatore. Secondo me anche Scott si è rifatto a questo film per la sceneggiatura del Gladiatore. Poi sono molto belli i dialoghi e le riflessioni (l'asserzione sulla differenza fra schiavo ed uomo libero quando Tigrane viene nella tenda di Spartaco), poi bellissima la parte finale

          Arancia Meccanica: primo film in assoluto. Beh non penso ci sia da dire niente. Burgess + Kubrick = uno dei migliori film della storia del cinema. Un cult che rimarrà tale per anni ed anni. Un film visionario, perverso e quasi blasfemo, ritratto della genialità più pura. Un film sulla violenza e sulla redenzione.

          Full Metal Jacket: Dopotutto quello che mi è piaciuto di meno. La storia è interessante ed alcune scene sono da cult, ma non ci ho visto la genialità che ho visto in altri film dello stesso regista. Però alcune figure come Palla di Lardo e Joker resteranno impresse. Forse dovrò rivederlo per capirlo meglio.
          Mai vista una serie così lunga di parolacce ed insulti

          Shining: Il non plus ultra dell'horror psicologico, dal genio di Stephen King, dalla bravura smisurata di Nicholson e della Duvall, viene sfornato forse il film che mi è piaciuto di più di tutti e quattro. Alcuni biascicano che a King non sia piaciuto e che ne abbia fatto un altro con un regista che più gli aggradava.
          Per me questo resta un film perfetto sotto tutti i punti di vista.
          [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

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          • marsellus wallace
            Opinionista
            • 26/07/06
            • 819

            #6
            e' tardi, ne parlero'con la mia solita concisione , ma io posso solo dire una cosa, oltre che a ringraziare e complimentarmi con la mia dolce meta' per avere aperto un topic essenziale e a mat per averlo accettato , cito ungaretti .

            " e' kubrick : mi illumino d'immenso "
            non solo quentin ma nel nome di quentin...
            quentin tarantino project

            http://quentintarantino.forumcommunity.net/

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            • marsellus wallace
              Opinionista
              • 26/07/06
              • 819

              #7
              qualche curiosita' su arancia meccanica ( tratta da una mia riflessione in un cineforum )

              allora il titolo : praticamente e' una specie di indicazione popolare dell'essere , quando un personaggio era bizzarro, fuori dai canoni,lo scrittore di arancia meccanica anthony burgess lo definiva bizzarro come" una arancia a orologeria " ( che e' il titolo originale del libro prima che zio stanley lo trasformasse genialmente),
              un po' come qualcuno volo' sul nido del cuculo che e' uan espressione popolare americana per dire che uno e' pazzo.ecco il motivo del titolo.

              il finale : i poveri tapini che non lo avessero colpevolmente ancora visto ( correte a farlo e buttate qualunque altro dvd state guardando sul divano !) non dico non leggano.o almeno lo facciano dopo la visione...
              s
              p
              o
              i
              l
              e
              r
              allora, alex in fondo non aveva capito nulla del vero senso dell'usare violenza,del suo modo poetico oserei dire di praticare furti e violenze allucinanti accompagnato dalla musica.la vera violenza non sta nel praticarla al di fuori dello stato , ma nello stato.Avendo legittimato da una divisa la propria indole si puo' barbaramente violentare e rubare( come accade a dim e george boy) senza danno e problema,si puo' servire lo stato danneggiando chi e' contro lo stato, portando a un eccesso di autoritarismo e folle repressione autorizzata.Solo le menti piu' colte ( come quella dello scrittore ) colgono questo gravissimo pericolo , ma nel momento di cogliere la propria vittoria usando alex come strumento di dimostrazione contro le barbare teorie del cancelliere,( togliere ogni possibilita' decisionale di risposta e di difesa per avere un nemico nelle carceri svuotate dai criminali che sono divenatti poliziotti) si fanno aceccare dalla vendetta.
              alex allora viene amorevolmente curato e si assoggetta allo stato violento per godere di ogni beneficio.A questo punto l'amata ultraviolenza viene legittimata e potra' cantare singing in the rain come vuole in ogni pestaggio ( ed ecco eprche' alla fine si sente lo splendido immortale suono della canzone di gene kelly e stanley donen).

              potremmo parlare per ore di questo assoluto capolavoro della cinematografia mondiale , dove ogni suono e fotogramma ha un valore poetico e sublime, donandoci uan lezioen di cinema assoluta e immortale, precursore dei suoi tempi di almeno 25 anni.Splendide immagini oniriche scandiscono prosa divina..." E MENTRE SLUSCIAVO, QUALI INCREDIBILI VISIONI !" .
              Vorrei far notare il colpo di genio di quando alex si risveglia e dottore e infermiera fanno l'amore, atto che validifica anche fisicamente una nuova nascita e un nuovo inizio.
              non solo quentin ma nel nome di quentin...
              quentin tarantino project

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              • marsellus wallace
                Opinionista
                • 26/07/06
                • 819

                #8
                divido i post per dividere meglio il pensiero.riflessione sui colori di arancia meccanica fatta su film up:
                ( io sono li' con il nick di kubrickfan...strano vero ? )

                bash84 wrote :
                Una volta durante una lezione ho sentito accennare all’importanza che ha il colore in Arancia Meccanica, sulla virginità del bianco del latte + e dell’abbigliamento dei drughi contrapposto ai colori che pervadono gli ambienti domestici e i personaggi stessi (la madre di alex). Questo spunto mi ha dato modo di riflettere ed elaborare alcune idee. Il bianco può essere inteso come assenza di colore, ma anche come sintesi di tutti i colori... ciò porta a due interpretazioni diverse ma forse compatibili. Nel secondo caso (sintesi additiva) la società che vive in un ambiente di caotica saturazione culturale, che vede veri e propri mostri, la famiglia priva di alcuna tensione vitale, il barbone senza speranza, l’artista, la signora dei gatti, il sadico assistente sociale, i politici viscidi e via dicendo; partorisce naturalmente i nostri eroi, appunto come sintesi di questi aspetti totalmente vuoti di senso, e in contrasto esistenziale tra loro. In questo caso bianco = moltiplicare. La pop art e le altre correnti che vengono mostrate nella pellicola sono segni di questa violenza estetizzata e istituzionalizzata, che si contrappone a quella nuda dei drughi, scevra d’ipocrisie, ma che è in realtà la stessa cosa.
                Nella seconda ipotesi (sintesi sottrattiva) il bianco simboleggerebbe al contrario, la volontà di fare tabula rasa in una situazione culturale che si sta autofagocitando, giunta al termine delle sue possibilità evolutive. In questo caso bianco = cancellare, e trova un corrispettivo nel candore dominante della clinica, dove si vuole in effetti cancellare, o meglio censurare, la personalità di Alex (la cultura in fine si appropria anche dell’io). In entrambi i casi, il bianco e la violenza, rappresentano secondo K. (in quest’opera specifica) l’unico sbocco possibile al mondo descritto nel film.
                Vorrei sapere cosa ne pensate, e se conoscete testi che trattano questo tema specifico.

                kubrickfan wrote:
                attenzione ! contiene numerosi spoiler !
                ( se qualcuno non l'avesse visto....)

                il bel discorso del colore , il connubio bianco violenza e'assolutamente presente nella configurazione di arancia meccanica ,dove il dogma di base e' quello che non conta quanto eserciti la violenza ma l'importante e' che lo fai dalla parte e per la legge e non come solitario romantico ultraviolento amante di beethoven.Il colore di cui si nutre la violenza e' il bianco ( il latte che si beve al korowa milk bar ) , il colore di cui si veste e' la tuta dei drughi , ma attenzione , quando dim e george boy diventano poliziotti il loro colore non e' il bianco,simboleggiando che il bianco e' il colore della cancellazione per ripartire da zero ma non e' il colore della reale parte in cui si deve stare per farla franca,idea stroncante di uno stato che per diminuire il sovraffolalmento nelle carceri usa in polizia
                criminali incalliti e senza cura ludovico.Nella casa dello scrittore domina il rosso , il colore della furia e della vendetta ( che si consuma su alex ) contraria al bianco per opporsi alla imperante strategia dello stato da parte di uomini di pensiero.Il grigio e' l'eta della vecchiaia e del decadimento , come il cappotto del barbone presente nelle due scene in cui appare e quella della perdita dello stato se continua con la sua politica folle rispetto a un apssato che non muore ( le botte a alex impotente per la cura lodovico ).so che mi ucciderete ma lo dico lo stesso,(in perfetto stile zio stanley) un arcobaleno di colori perfetto per capolavoro immortale della storia del cinema.
                non solo quentin ma nel nome di quentin...
                quentin tarantino project

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                • Mia
                  Mrs Sansola
                  • 08/05/06
                  • 1261

                  #9
                  Carissimo consorte... se iniziamo con le indiscrezioni su arancia meccanica famo l'alba... ho fatto una tesi di 170 pagine su questo film...

                  Ora
                  Se vuoi vedere le valli,
                  sali in vetta a una montagna,
                  se vuoi vedere la vetta di una montagna,
                  sali su una nuvola,
                  se invece aspiri a comprendere la nuvola,
                  chiudi gli occhi e pensa.


                  Khalil Gibran

                  Comment

                  • Isaac
                    Opinionista
                    • 16/08/06
                    • 211

                    #10
                    a tirato fuori un jack nicholson semplicemente spettacolare....
                    Holland is godverdomme het hardste!!!!

                    Comment

                    • deca06
                      Opinionista
                      • 05/09/06
                      • 79

                      #11
                      Arrancia Mecanica è un dei pui grandi film della storia del cinema
                      Shining anche se non riprende bene il libro di Stephen King é assolutamento magnifico
                      Ma ci sono altri film terribile come Lolita o ancora 2001: A Space Odyssey
                      Pero Full Metal Jacket non mi ha piacuto troppo

                      Comment

                      • Plinio
                        De Nittis I
                        • 26/06/06
                        • 244

                        #12
                        Discussione interessante, mi sapete dire qualcosa su ''Barry Lyndon''?
                        [FONT="Comic Sans MS"][SIZE="4"][I]E digghe a chi me ciamma r

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                        • karin

                          #13
                          Originariamente Scritto da marsellus wallace
                          qualche curiosita' su arancia meccanica ( tratta da una mia riflessione in un cineforum )

                          allora il titolo : praticamente e' una specie di indicazione popolare dell'essere , quando un personaggio era bizzarro, fuori dai canoni,lo scrittore di arancia meccanica anthony burgess lo definiva bizzarro come" una arancia a orologeria " ( che e' il titolo originale del libro prima che zio stanley lo trasformasse genialmente),
                          un po' come qualcuno volo' sul nido del cuculo che e' uan espressione popolare americana per dire che uno e' pazzo.ecco il motivo del titolo.

                          il finale : i poveri tapini che non lo avessero colpevolmente ancora visto ( correte a farlo e buttate qualunque altro dvd state guardando sul divano !) non dico non leggano.o almeno lo facciano dopo la visione...
                          s
                          p
                          o
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                          allora, alex in fondo non aveva capito nulla del vero senso dell'usare violenza,del suo modo poetico oserei dire di praticare furti e violenze allucinanti accompagnato dalla musica.la vera violenza non sta nel praticarla al di fuori dello stato , ma nello stato.Avendo legittimato da una divisa la propria indole si puo' barbaramente violentare e rubare( come accade a dim e george boy) senza danno e problema,si puo' servire lo stato danneggiando chi e' contro lo stato, portando a un eccesso di autoritarismo e folle repressione autorizzata.Solo le menti piu' colte ( come quella dello scrittore ) colgono questo gravissimo pericolo , ma nel momento di cogliere la propria vittoria usando alex come strumento di dimostrazione contro le barbare teorie del cancelliere,( togliere ogni possibilita' decisionale di risposta e di difesa per avere un nemico nelle carceri svuotate dai criminali che sono divenatti poliziotti) si fanno aceccare dalla vendetta.
                          alex allora viene amorevolmente curato e si assoggetta allo stato violento per godere di ogni beneficio.A questo punto l'amata ultraviolenza viene legittimata e potra' cantare singing in the rain come vuole in ogni pestaggio ( ed ecco eprche' alla fine si sente lo splendido immortale suono della canzone di gene kelly e stanley donen).

                          potremmo parlare per ore di questo assoluto capolavoro della cinematografia mondiale , dove ogni suono e fotogramma ha un valore poetico e sublime, donandoci uan lezioen di cinema assoluta e immortale, precursore dei suoi tempi di almeno 25 anni.Splendide immagini oniriche scandiscono prosa divina..." E MENTRE SLUSCIAVO, QUALI INCREDIBILI VISIONI !" .
                          Vorrei far notare il colpo di genio di quando alex si risveglia e dottore e infermiera fanno l'amore, atto che validifica anche fisicamente una nuova nascita e un nuovo inizio.
                          Secondo me non hai ben delineato la figura dello scrittore, non

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                          • Account eliminato1

                            #14
                            Originariamente Scritto da Mia
                            Popolo di cineasti, parliamo di un grande regista, uno dei più grandi a parer mio. Un genio e un protagonista assoluto della cinematografia mondiale: Stanley Kubrick.

                            Che ne pensate?

                            Io personalmente credo che sia uno dei migliori per i tanti motivi che hanno contribuito a farlo diventare il personaggio che tutti noi conosciamo... la totale stima che provo per lui mi hanno portato a sceglierlo come soggetto per la mia tesi di laurea.

                            Genio, pazzo, visionario .... a voi la parola.

                            Mat va bene un thrad così??
                            Penso che sia stato un genio, assolutamente non compreso e sottovalutato.
                            Pare che forse oggi lo si stia rivalutando, ma come al solito la gente ci arriva dopo.

                            Comment

                            • deca06
                              Opinionista
                              • 05/09/06
                              • 79

                              #15
                              Per rispondere a Plinio ''Barry Lyndon'' è un film di Kubrick girato in 1975 che riprende il libro di William Makepeace Thackeray, la fotografia e la musica del film sono meravigliose ma pero non mi ho piaciuto troppo, la storia non mi ha toccato
                              Last edited by deca06; 08-09-2006, 11:45.

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