E poi il Blue Bertoni: assaggiato una volta, non ho più trovato nessuno che me lo facesse.
Il Blue Bertoni è un signor cocktail...casomai ti capitasse di trovare qualcuno disposto(e capace soprattutto) a fartelo...accertati che usi crema di menta...talvolta alcuni tendono a fare i furbi sostituendola con lo sciroppo...rovinando inevitabilmente il tutto.
P.S.
Anche il bicchiere ghiacciato è fondamentale.
Poi boh, io fatico a capire chi beve tanto per bere, e ingurgita qualsiasi cosa gli capiti nel bicchiere. Conosco parecchia gente che va al bar a bersi il bianchino alla spina - e credo che l'aceto sia nettamente più buono - e se ne beve in quantità industriale, pur di buttar giù dell'alcol. A me piace bere, ma solo se bevo bene. Il gusto del bere secondo me sta nel scegliere le cose migliori. Magari bevo una volta di meno, però almeno bevo bene. Piuttosto mi accontento di un paio di calici, se non voglio spendere troppo, ma che contengano almeno un Lugana, o un Prosecco degno di tale nome.
E se voglio qualcosa di molto alcolico, che siano dei distillati di quelli giusti: grappe selezionate, whisky come si deve, e rum d'importazione, ma di quelli giusti, e non le schifezze che ti rifilano in buona parte dei locali.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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