Panissa vercellese...per gli stomaci di una volta.

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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12542

    #1

    Panissa vercellese...per gli stomaci di una volta.

    A futura memoria, lascio ai posteri la ricetta della "Panissa", del tempo che fu. E capirete perché. Dico "Panissa" e non "Panissa vercellese", in quanto sarebbe un'inutile tautologia.
    Il perché di questa iniziativa?
    E' arrivata (gentile omaggio di un collega dei tempi vercellesi), la materia prima indispensabile:
    Riso Santandrea (riseria Re Carlo di Albano vercellese), fagioli secchi di Saluggia, salame sotto-grasso ( di Olcenengo), la cotenna di maiale esiste in loco, come il lardo per il battuto, cipolla e sedano. Barbera d'Alba a 14,5 gradi, in cantina.
    Quindi, domenica, Panissa.
    12 ore di ammollo, minimo, per i fagioli.
    Preparazione del "brodo grasso". All'antica.
    Un paio abbondante di litri d'acqua, cipolla, sedano, la cotenna (un paio d'etti) ed i fagioli. Prendere bollore e sobollire per almeno un'ora. Sale grosso e pepe in grani (qb) a fine cottura.l
    Consigliabile preparare il brodo grasso in largo anticipo
    Togliere verdure e cotenne ed (a parte) i fagioli. Filtrare e conservare. Non sgrassare, per carità. Verdure e cotenna non servono più.
    Preparazione della Paniscia:
    Tagliare il salame sotto grasso, tirandolo fuori dal recipiente (duja, donde "salame della duja")in piccoli pezzi. Conservare.
    Mettere a scaldare il brodo grasso, affinché sia caldissimo.
    Preparare un battutino di lardo con cipolla tritata. Soffriggere, eventualmente con un "pensiero" d'olio.
    Aggiungere fagioli e riso: tostarlo bene.
    Sfumare col barbera.
    Aggiungere mestolate di brodo grasso caldissimo. Come per un risotto normale.
    A metà cottura (una diecina di minuti), aggiungere i tocchetti di salame.
    A fine cottura, spegnere il fuoco e lasciare che il riso assorba tutto il liquido.
    La mantecatura con parmigiano (stravecchio, minimo 48 mesi) é oggetto di discussione tra gli esperti e gli storici.
    Io non ce lo metto.
    Perché "del tempo che fu"? Il "brodo grasso" é diventato un'eresia.
    Io, so' eretico.
    ...vassapé...
  • efua
    Posh&Rebel
    • 07/12/11
    • 34903

    #2
    Che meraviglia
    Ho arrotondato il peso, solo a leggere la ricetta
    La cotica non la mangio più da anni
    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

    -Where there’s will there’s a way-

    -Work hard have fun & be nice-


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    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12542

      #3
      Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
      La cotica non la mangio più da anni
      serve solo a rendere "corposo" il "brodo grasso"
      ...vassapé...

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      • Bauxite
        Cosmo-Agonica

        • 25/12/09
        • 36341

        #4
        Tutto molto bello.
        Tranne il fatto che non ho i prodotti originari.
        La sognerò.

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        • efua
          Posh&Rebel
          • 07/12/11
          • 34903

          #5
          Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
          serve solo a rendere "corposo" il "brodo grasso"
          Ho un pensiero indipendente io
          E faccio delle associazioni culinarie
          Metti una foto, che fai mangiare un pochino pure noi
          Mi sono ricordata pure delle salsicce e delle soppressate conservate dentro la sugna
          A casa mia c’era una grande tradizione legata alla lavorazione del maiale
          Non posso leggere semplicemente cotica
          Capito mo?
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          • LadyHawke
            Osservatrice

            • 29/04/19
            • 9335

            #6
            In pratica si tratta di un risotto.
            Molto dietetico
            La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
            Confucio

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            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12542

              #7
              Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
              In pratica si tratta di un risotto.
              Molto dietetico
              See... riso e fagioli, risottato invece che pilaff....seeee.....seee...
              Se passi per Vercelli, sta attenta a come parli
              ...vassapé...

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              • Kanyu
                *

                • 10/05/19
                • 23119

                #8
                Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                See... riso e fagioli, risottato invece che pilaff....seeee.....seee...
                Se passi per Vercelli, sta attenta a come parli
                Mai stato a Isola della Scala (VR) ?
                Ieri è iniziata la "fiera del riso", va avanti sino a metà ottobre. Il riso è il "vialone nano" tipica qualità dei campi veronesi.
                Trovi risotti di ogni tipo, oltre a torte di riso, e altro.
                I risotti all'amarone e all'isolana sono fantastici.
                "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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                • Kanyu
                  *

                  • 10/05/19
                  • 23119

                  #9
                  A prescindere, complimenti per la Panissa vercellese.
                  Solo la pazienza e l'abilità di un ottimo cuoco...
                  Oh... ci metti la passione, poco da fare
                  "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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                  • restodelcarlino
                    giullare

                    • 13/05/19
                    • 12542

                    #10
                    Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
                    Mai stato a Isola della Scala (VR) ?
                    No. E conosco poco Verona: il "minimo sindacale". Lacuna da colmare.
                    "risotto all'amarone"(che non ho mai gustato). una riflessione (personale) di carattere generale (e quindi non riferita a questa probabile leccornia): il vino usato in cucina deve essere "vino bbono".E' imperativo e non negoziabile. A questo punto, mi chiedo, vale la pena usare un vino pregiato ed eccellente (Saint-Emilion Grand-cru, Barolo grande annata...Amarone) in una ricetta? Un po' come mettere una mozzarella di bufala (vera, di Agropoli per dire) su una pizza: la cottura distrugge tutto.
                    Mia opinione, eh!
                    ...vassapé...

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                    • Kanyu
                      *

                      • 10/05/19
                      • 23119

                      #11
                      Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                      No. E conosco poco Verona: il "minimo sindacale". Lacuna da colmare.
                      "risotto all'amarone"(che non ho mai gustato). una riflessione (personale) di carattere generale (e quindi non riferita a questa probabile leccornia): il vino usato in cucina deve essere "vino bbono".E' imperativo e non negoziabile. A questo punto, mi chiedo, vale la pena usare un vino pregiato ed eccellente (Saint-Emilion Grand-cru, Barolo grande annata...Amarone) in una ricetta? Un po' come mettere una mozzarella di bufala (vera, di Agropoli per dire) su una pizza: la cottura distrugge tutto.
                      Mia opinione, eh!
                      ll risotto all’Amarone è un piatto preparato con ingredienti di ottima qualità provenienti tutti dalla zona di Verona.
                      Il riso usato per questa ricetta, come ti ho scritto sopra, è il Vialone Nano, coltivato nella Bassa veronese (protetto dal marchio IGP- indicazione geografica protetta -UE), che viene tostato in padella con uno scalogno (non cipolla) tritato e midollo di bue (freschissimo) poi sfumato con l’Amarone della Valpolicella.
                      Per ultimo una bella spolverata di Monte Veronese grattugiato (non parmigiano o grana), un formaggio di latte vaccino prodotto nella provincia settentrionale di Verona.
                      Un piatto tutto veronese.
                      A me piace tantissimo.
                      Un vino buono per un ottimo piatto di riso.
                      Credo valga la pena usarlo, poi te lo bevi mangiando il riso eh...
                      "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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