Mi chiedo spesso che razza di stupefacenti girino all'oratorio, per partorire questi discorsi da trip di acidi.
Canne a parte.
Scusate la provocazione.
7 pagine di paziente diplomazia e dialogo buttati nel cesso
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
vabbè ma sono tante le cose indimostrabili o legate alla sfera del sovrannaturale e non per questo legate all'esistenza di Dio.
Non credo che se uno non crede in Dio deve per forza rinunciare ad avere un' anima...
charles bukowski che si scola una bottiglia di sciroppo alla menta?
Naaaah non credo proprio....
FINE OT
a parte questo... le canne sono canne, sia che siano canne vere e proprie, sia che siano parole, hanno un effetto stordente, non è detto che debbano fare male... (so che sembra che sono andato off topic di nuovo, ma non è proprio così...)
Un etologo ti direbbe tranquillamente che gli animali hanno sentimenti e li seguono per prendere delle decisioni, quindi hanno anche una propria concezione di bene e male. Esattamente come anche noi uomini abbiamo l'istinto e a volte lo seguiamo.
L'umanizzazione degli animali
[COLOR="Navy"][FONT="Comic Sans MS"]Gli elementi pi
Diciamo così: siamo noi uomini che abbiamo la fissa del bene e del male e siamo abituati a vederli dappertutto. Ma la sostanza non cambia: il nostro cervello rispetto a quello di un gatto può fare solo ragionamenti più complessi, ma il meccanismo che porta al ragionamento e alla decisione è lo stesso. Anche noi come i gatti pensiamo prima alla sopravvivenza, poi alla sicurezza e poi ci prendiamo qualche agio.
Questo non ti toglie la possibilità di sentirti superiore a un animale, se desideri. Mi sembrano ridicole le rivendicazioni di chi parla di diritti dell'animale, almeno altrettanto di chi parla di diritti dell'uomo. In natura, e nella nostra società che non è che un'appendice della natura, vige sempre la legge del più forte.
QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.
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