Premessa:
"Milioni e milioni di anni fa, una razza di esseri pandimensionali iper-intelligenti, stufi marci del continuo battibeccar sul senso della vita incaricarono due dei loro più brillanti elementi di progettare e realizzare uno stupendo super-computer per calcolare la risposta alla vita, l'universo e tutto quanto..."
<<Ohh, pensiero profondo>> disse uno dei due rivolgendosi al super computer <<Noi vogliamo che tu ci dia la risposta>>
<<La risposta a che cosa>> ribatté il computer
<<La risposta alla vita...>> rispose uno dei due esseri pandimensionali iper-intelligenti <<... all'universo, a tutto quanto! Ci piacerebbe una risposta. Una semplice>>
<<Uhm... ci devo pensare>> rispose lo stupendo super-computer <<Ritornate in questo posto tra 7.500.000 di anni in punto>>
I due esseri pandimensionali iper-intelligenti ritornarono dopo esattemente 7.500.000 di anni in punto ed insieme a loro una immensa folla di gente era accorsa per sentire la risposta calcolata dallo stupendo super-computer.
<<Pensiero profondo>> esordì questa volta l'altro essere <<hai la...>>
<<Risposta per voi?>> interruppe il discorso il super-computer << Sì, ma non vi piacerà.>>
<<Non importa DOBBIAMO conoscerla>> ribatté immediatamente l'essere.
<<Va bene>> disse lo stupendo super-computer <<La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto è: ... 42>>
Tutti sbigottiti dissero... COSA? QUARANTADUE??...
<<Sii, sii...>> ribattè il super-computer <<ci ho pensato attentamente è questa... 42... Certo sarebbe stato più semplice se avessi conosciuto la domanda!>>
<<Ma era la domanda>> ribattè il primo essere <<la domanda fondamentale... DI TUTTO QUANTO!!>>
<<QUESTA NON E' UNA DOMANDA>> ribattè il supercomputer insolentito <<Solo quando conoscerete la domanda, comprenderete la risposta>>
<<E dacci la domanda fondamentale>> rispose l'essere
<<Non posso..>> rispose il super computer <<... ma c'e' qualcuno che può. Un computer che calcolerà la domanda fondamentale un computer di tale infinita complessità, che la vita stessa farà parte della sua matrice operativa. E voi assumerete nuove e più primitive forme ed entrerete nel computer a navigare i 10.000.000 di anni di vita del suo programma. Io progetterò questo computer per voi e si chiamerà...>>
Quel computer è il TUO CERVELLO... si si... quel computer sei proprio tu... Il supercomputer ha fatto il tuo nome!
Alla fine di questa lunga premessa, estratta dai dialoghi di un noto film, vi sentirete la testa piena di domande possibili la cui risposta di certo non è 42... o forse sì?
Ma secondo voi... Quale è la vera domanda da porsi per scoprire la risposta al senso della vita?
"Milioni e milioni di anni fa, una razza di esseri pandimensionali iper-intelligenti, stufi marci del continuo battibeccar sul senso della vita incaricarono due dei loro più brillanti elementi di progettare e realizzare uno stupendo super-computer per calcolare la risposta alla vita, l'universo e tutto quanto..."
<<Ohh, pensiero profondo>> disse uno dei due rivolgendosi al super computer <<Noi vogliamo che tu ci dia la risposta>>
<<La risposta a che cosa>> ribatté il computer
<<La risposta alla vita...>> rispose uno dei due esseri pandimensionali iper-intelligenti <<... all'universo, a tutto quanto! Ci piacerebbe una risposta. Una semplice>>
<<Uhm... ci devo pensare>> rispose lo stupendo super-computer <<Ritornate in questo posto tra 7.500.000 di anni in punto>>
I due esseri pandimensionali iper-intelligenti ritornarono dopo esattemente 7.500.000 di anni in punto ed insieme a loro una immensa folla di gente era accorsa per sentire la risposta calcolata dallo stupendo super-computer.
<<Pensiero profondo>> esordì questa volta l'altro essere <<hai la...>>
<<Risposta per voi?>> interruppe il discorso il super-computer << Sì, ma non vi piacerà.>>
<<Non importa DOBBIAMO conoscerla>> ribatté immediatamente l'essere.
<<Va bene>> disse lo stupendo super-computer <<La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto è: ... 42>>
Tutti sbigottiti dissero... COSA? QUARANTADUE??...
<<Sii, sii...>> ribattè il super-computer <<ci ho pensato attentamente è questa... 42... Certo sarebbe stato più semplice se avessi conosciuto la domanda!>>
<<Ma era la domanda>> ribattè il primo essere <<la domanda fondamentale... DI TUTTO QUANTO!!>>
<<QUESTA NON E' UNA DOMANDA>> ribattè il supercomputer insolentito <<Solo quando conoscerete la domanda, comprenderete la risposta>>
<<E dacci la domanda fondamentale>> rispose l'essere
<<Non posso..>> rispose il super computer <<... ma c'e' qualcuno che può. Un computer che calcolerà la domanda fondamentale un computer di tale infinita complessità, che la vita stessa farà parte della sua matrice operativa. E voi assumerete nuove e più primitive forme ed entrerete nel computer a navigare i 10.000.000 di anni di vita del suo programma. Io progetterò questo computer per voi e si chiamerà...>>
Quel computer è il TUO CERVELLO... si si... quel computer sei proprio tu... Il supercomputer ha fatto il tuo nome!
Alla fine di questa lunga premessa, estratta dai dialoghi di un noto film, vi sentirete la testa piena di domande possibili la cui risposta di certo non è 42... o forse sì?
Ma secondo voi... Quale è la vera domanda da porsi per scoprire la risposta al senso della vita?


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