Emigrare

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • kitsunegari
    la Vagabonda
    • 01/06/06
    • 1679

    #1

    Emigrare

    Avete mai pensato di emigrare?
    Andarvene dall'Italia, trapiantare la vostra vita in un altro Paese? immergervi in un'altra lingua, in un'altra cultura, un altro mondo...
    Io ci sto pensando seriamente, nn xch
    E vedere che sulle tue labbra anche il vino si aggrappa lasciando
    Per dono il colore dei re
    La porpora di un manto che
    Non per dispetto e non senza rispetto
    Ebbene lo ammetto
    Ti porterei via


    Tu mia casa, mia anima, mia carne, mia luce
  • Evaluna
    Opinionista
    • 09/10/06
    • 12

    #2
    io ho vissuto alcuni mesi a Las Terrenas (Rep. di Santo Domingo), certo non
    Il Teatro

    Comment

    • kitsunegari
      la Vagabonda
      • 01/06/06
      • 1679

      #3
      [QUOTE=Evaluna;474414]io ho vissuto alcuni mesi a Las Terrenas (Rep. di Santo Domingo), certo non
      E vedere che sulle tue labbra anche il vino si aggrappa lasciando
      Per dono il colore dei re
      La porpora di un manto che
      Non per dispetto e non senza rispetto
      Ebbene lo ammetto
      Ti porterei via


      Tu mia casa, mia anima, mia carne, mia luce

      Comment

      • Evaluna
        Opinionista
        • 09/10/06
        • 12

        #4
        L
        Il Teatro

        Comment

        • -steve-
          Sorridi dai!!
          • 02/08/06
          • 13091

          #5
          io non sono sicuramente il tipo a cui piace viaggiare,
          anzi, più sto a casa mia più mi sento bene.......andare all'estero lo vedo come una paura quasi.........
          Io non sono normale. Semplicemente perch

          Comment

          • Nuvolosa

            #6
            Io adoro viaggiare,se mi dicessero"partiamo domani,vieni?"farei le valigie e mi metterei in viaggio senza nemmeno chiedere"ma dove andiamo?"però vivere in un altro paese mi spaventa,soggiornarvi per qualche periodo mi affascina ma viverci per sempre non credo che ce la farei.Mi sento troppo italiana e troppo legata al mio paese,alla mia lingua,alla tradizioni e alla cultura mediterranea per poter vivere altrove.

            Comment

            • Paolom82
              Opinionista
              • 25/08/06
              • 680

              #7
              Io vivrei in Irlanda se solo la mia ragazza non avesse questo attaccamento per l'Italia, in passato stavo per trasferirmi e mi dispiace da una parte non averlo fatto, (vedi: politica italiana, indulto, leggi insulse e: "come fregare il cittadino in 10 mosse", stillato dall'ex premier e dall'attuale divertentissimo candidato) dall'altra, poichè ho conosciuto la mia ragazza non mi dispiace.. Però il pensiero c'è l'ho ancora adesso, e lo farei se ne avessi l'occasione.. (anche perchè l'irlanda la conosco molto bene non è la prima volta che ci vado)
              [FONT="Comic Sans MS"]Il livello di civilt

              Comment

              • Doze.webdesaigner
                Gneta ssituta
                • 25/06/06
                • 283

                #8
                Io prima o poi andrò a vivere a Berlino..
                troverò lavoro li, perché lei è tutto!

                Shin Tattoo

                Comment

                • fireinside
                  ter
                  • 31/07/06
                  • 2029

                  #9
                  mi piace molto l'irlanda e la polonia..
                  ma penso che se tutto dovesse andare come spero...x un anno andrò in israele..
                  x una esperienza di vita in quel paese...anche se ci vorrei restare x sempre...
                  H E R E T Z Y I S R A E L

                  Comment

                  • Micol
                    warrior
                    • 08/01/06
                    • 11506

                    #10
                    Io mi sono trasferita in Belgio, a Bruxelles, un anno fa.

                    L'ho fatto sostanzialmente per due motivi: il primo di ordine pratico, ne avevo abbastanza della situazione lavorativa italiana, volevo darmi altre possibilità; il secondo, perché sono un po' irrequieta e sento sempre il bisogno di crescere "interiormente" e sicuramente gli spostamenti danno l'opportunità di farlo.
                    Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

                    ---------------------------------------------
                    Amministratore oggetti smarriti condominio "AZ"

                    Comment

                    • DonaFlor
                      Contessa de noantri...
                      • 15/01/06
                      • 1262

                      #11
                      No aspetta un attimo... una cosa è una Working Holiday di un anno, un altra trasferirsi per sempre...! Mi pareva che tu fossi più orientata verso la seconda opzione, infatti da lì venivano tutti i tuoi dubbi sul "costruirsi una vita all'estero". Se è per un anno, le problematiche sono molto minori, perché comunque è un periodo di tempo determinato e sai a priori che si concluderà. Farsi un'esperienza all'estero è molto formativo - io sono stata a Vienna sei mesi e ne sono tornata cresciuta e "migliorata". Partire per l'Australia pensando di trasferirsi definitivamente è diverso... magari puoi fare un periodo di prova e poi, una volta che sei là, vedere se vale la pena rimanere o tornare.

                      @Micol: ma quando sei partita per Bruxelles l'hai fatto con l'intenzione di trasferirti per sempre?
                      Grande chef di Risotti in busta

                      Comment

                      • Bia
                        Pollastrella da una botte di rovere
                        • 07/06/05
                        • 13567

                        #12
                        Esatto. Un anno o per sempre?
                        Forse, per un anno, troverei anch'io il coraggio... ma credo di no.
                        Io qui sto bene... non ho mai sentito l'esigenza di prendere e partire.
                        Un mio amico, a Novembre, è partito per un anno per l'Austrialia.
                        Diceva di voler imparare la lingua e poi chissà. Aveva l'appoggio di una zia.
                        Beh, ad Aprile è tornato.
                        Non è che si trovasse male, però si vede che per lui, casa sua era meglio. Calcola che era stato lì per tre volte consecutive d'estate in vacanza e se ne era letteralmente innamorato... poi però l'amore, evidentemente è scemato.
                        Un po' avrà anche influito la lingua, ma poco secondo me... lavorava al mercato, come cameriere ecc. Forse, la cosa che gli è mancata di più è stata una compagnia. Insomma, se non trovi un bel giro, dopo un po' che non fai altro che lavorare e basta, ti manca un pezzo.
                        Bia

                        Comment

                        • Micol
                          warrior
                          • 08/01/06
                          • 11506

                          #13
                          Rispondo a DonaFlor, l'ho fatto con l'idea di rimanerci per un po'... poi, "per sempre" è una parola che non ho ancora preso in considerazione, diciamo che un anno è già passato e io sono ancora qui e penso di rimanerci ancora un po'... a meno che non trovi un lavoro altrove (mi piacerebbe conoscere il Portogallo).

                          Per rispondere a Kitsunegari, io ti consiglierei di farlo. Una mia amica l'ha fatto ma ha acquistato solo un biglietto di andata e basta! all'avventura! Per quanto riguarda le questioni pratiche invece, non vorrei dire una baggianata, ma penso che il visto italiano non duri più di 6 mesi quindi dovrai prendere in considerazione di tornare almeno una volta.

                          Per rispondere a tutti: partire per un anno può essere l'inizio di un trasferimento... diciamo che in un anno accadono tante cose e non si può sapere in anticipo se poi si tornerà a casa, se si deciderà di stabilirsi in quel luogo o ancora, se si deciderà di andare a scoprirne un altro.

                          Una domanda per Kitsunegari: perché l'Australia?
                          Ducunt fata volentem, nolentem trahunt- il fato conduce dolcemente chi lo segue, trascina chi gli resiste.

                          ---------------------------------------------
                          Amministratore oggetti smarriti condominio "AZ"

                          Comment

                          • Bia
                            Pollastrella da una botte di rovere
                            • 07/06/05
                            • 13567

                            #14
                            Per l'Australia, il visto è di un anno. Almeno così era quello del mio amigos.
                            Bia

                            Comment

                            • kitsunegari
                              la Vagabonda
                              • 01/06/06
                              • 1679

                              #15
                              S
                              E vedere che sulle tue labbra anche il vino si aggrappa lasciando
                              Per dono il colore dei re
                              La porpora di un manto che
                              Non per dispetto e non senza rispetto
                              Ebbene lo ammetto
                              Ti porterei via


                              Tu mia casa, mia anima, mia carne, mia luce

                              Comment

                              Working...