E' vero che il bullismo c'è sempre stato.
Io sono stata presa ingiro a scuola dai soliti bulletti come può capitare a tutti, però arrivare a picchiare un ragazzo down, una bambina, rubare ai compagni mi sembra troppo eccessivo.
Il bulletto, tende a colpire il ragazzino che ha qualcosa di diverso rispetto agli altri, magari il più timido, quello che ha qualche difetto fisico... proprio perchè è come se non tollerasse la diversità e l'unicità di una persona e questo può creare dei complessi nel ragazzino che subisce.
Secondo me è colpa della società che impone modelli di persone vincenti per forza perfetti "Il disinvolto, il figo, il palestrato" e questi ragazzi ne sono molto influenzati. E secondo me sono ragazzi insicuri a loro volta perchè devono dimostrare di essere i più forti, fumare, bere, perchè pensano sia l'unico modo per valere qualcosa in questa società.
Per non parlare anche dell' educazione che danno i genitori, troppo permissivi, magari a loro volta intolleranti verso persone non proprio perfette a livello degli standard pubblicitari.
Le vittime ne dovrebbero parlare ai genitorri e insegnanti facendo in modo di indirizzare questi ragazzi da psicologi e anche le famiglie gratuitamente e dovrebbero avere questo servizio di psicologia nelle scuole visto che in molte, specialmente elementari e medie non esiste perchè sarebbe molto utile.
Punire non servirebbe a niente ma bisognerebbe cercare di far capire a questi ragazzi che il loro comportamento è sbagliato e aiutarli.
Anche perchè se sono così delinquenti oggi, chissà che adulti saranno domani.
Selezione naturale: il pesce più grande mangia il pesce più piccolo.
ma vergognati,se poi arriva il padre di 1 pesce + piccolo, e ti prendeva a bastonate sui denti era la stessa cosa tutto regolare
io direi che è maleducazione naturale,gli unici punti dove l'approvo sono nei ranghi dell'esercito in quanti tali scherzi servono a forgiare il carattere,in vista di prospettive non propio rosee e di situazioni al massimo dello sforzo,dalle quali potresti non uscirne,uno che non supera gli scherzi,è meglio che faccia altro
Non so se quello che subivo a volte quando ero piccolo era bullismo, ma di certo non era piacevole: mi prendevano in giro, mi nascondevano l'astuccio, il quaderno...scherzetti stupidi, ma ripetuti, che a ripensarci a distanza di una quindicina d'anni sembrano niente.
Ma a quell'epoca mi facevano sentire ancora piu timido, piu complessato, piu pauroso.
Però: la scuola è la "società" in cui vivono i ragazzi; ci sono regole, autorità, compiti da svolgere e persone con cui relazionarsi. Come nella società "vera", ci sono soggetti a noi amici, neutri o...nemici. I bulli.
La soluzione del problema nn è eliminare fisicamente i bulli: il problema è nell'autorità che non sa farsi rispettare!
Io me la prendo con i professori che non cascano dal pero quando gli si raccontano fatti che tutti gli studenti sanno!
E me la prendo con i genitori che non hanno il coraggio di punire i figli
Figli che non hanno saputo educare.
[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
bhè si è ovvio che a 6 anni non sei stato propio vittima di bullismo,xkè quello è 1 fenomeno di supremazia fisica,però la strada era quella se continuavano x qualche anno lo sarebbe diventato,x me dovrebbero fare tutti come han fatto i giudici milanesi,sequestrare le case di chi compie violenze x risarcire chi le ha subite,e i genitori stiano zitti dato che non hanno neanche saputo educare il o i figli non possono considerarsi parte lesa,xkè svegliamoci,che il figlio faccia il doppio gioco,è possibile,che il figlio non sia educato,anche se male dai genitori,non esiste x ciò la colpa sta cmq a loro
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