A volte si fanno cose ""moralmente"" sbagliate, ma che ci tornano comodo, e di cui non sentiamo colpa.
Hai voglia a dire che nessuno lo ha mai fatto... I casi simili, sono pi
Se tu però leggi quello che vuoi, viene da sorridere a me...
Intendimi, c'è una bella differenza tra quello che ho detto io e "sa di sbagliare ma lo fa lo stesso".E', "se l'ho fatto, non me ne sono reso conto subito e di certo non lo farò di nuovo".
penso solo che nella morale ci potrebbe essere un filo conduttore seguibile da tutti.
Un filo conduttore? Certo che c'è. Ma è una convenzione. Le leggi e le consuetudini di un popolo/paese/cultura esistono per garantire il sussistere di una socialità. Ma che tali norme siano trascendentila realtà... Scusate, ma qui si va a parare nel realismo platonico, ed io non mi ritrovo piuttosto malamente.
Intendimi, c'è una bella differenza tra quello che ho detto io e "sa di sbagliare ma lo fa lo stesso".E', "se l'ho fatto, non me ne sono reso conto subito e di certo non lo farò di nuovo".
Senza offesa, però...
E gli hobbit dominarono la terra...
Ecco, sì. Gli hobbit, assieme agli ewok, mi causano sindromi genocidali...
Ciao Bambolina, benvenuta. Non credo sia una questione di scrupoli, ma di scelte. Si puo' essere piu' o meno altruisti, ma agire comunque secondo coscienza...sapendo che ogni tua azione si riflette sugli altri.
Comment