Mamma a 67 anni

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  • tiffany
    ماورا
    • 03/11/06
    • 4406

    #46
    Fecondazione artificiale
    di Gianna Milano


    (da Gianna Milano, Bioetica. Dalla A alla Z, Feltrinelli 1997)

    Tecnica ben nota ai veterinari, che l'hanno utilizzata per decenni negli animali. E' il più semplice dei trattamenti per l'infertilità (oggi ce ne sono diversi) e l'inseminazione avviene "in vivo" e "in vitro".
    La prima consiste nell'introdurre seme maschile, fresco o congelato, nel collo dell'utero di una donna - o direttamente in utero - nel momento più favorevole per la fecondazione. Il processo di fusione della cellula germinale femminile (ovocita) con quella maschile (spermatozoo) è solo facilitato.
    La seconda avviene fuori dall'utero ed è frutto di tecniche più recenti. Negli ultimi anni hanno certamente contribuito a migliorare la fecondazione artificiale i progressi ottenuti nella preparazione e nella conservazione dello sperma e degli embrioni, e la messa a punto di farmaci per stimolare la produzione di uova, permettendo di sincronizzare meglio ovulazione e inseminazione.
    Nel mondo, i figli della fecondazione artificiale sono oltre 150.000 e di questi 30.000 sono bambini concepiti in vitro. Dal momento che la sterilità maschile e femminile è in aumento (in Italia 2 milioni di persone ne sono afflitte) il ricorso alle tecniche di procreazione assistita è destinato a crescere.
    Il campionario delle opzioni e dei desideri sembra non avere confini. Si può fecondare con sperma congelato di donatore se il marito è sterile (inseminazione eterologa). Ma alla banca dello sperma può accedere anche la donna sola che voglia un figlio. La fecondazione in vitro non risolve solo il problema delle tube occluse, ma anche quello degli spermatozoi pigri o assenti. Partoriscono donne in menopausa e ci sono nonne-mamme incubatrici per figlie adulte sterili. La possibilità di congelare gli embrioni ha eliminato il problema della sincronia tra donatrice di uovo fecondato e ricevente.
    I farmaci stimolano le ovaie a una superovulazione e l'abbondanza di embrioni a disposizione permette di "scegliere" non più solo su basi razionali. Le tecniche di procreazione esprimono un rinnovato desiderio di maternità, ma sono anche prodotti per un nuovo mercato. Negli Stati Uniti le cliniche per la fecondazione artificiale sono oltre 200.
    In Italia il Comitato nazionale di bioetica, che nel maggio 1991 si espresse sui problemi di raccolta e conservazione del liquido seminale e nel giugno 1994 con raccomandazioni sulla procreazione assistita, teme una eccessiva medicalizzazione dell'atto procreativo, una proliferazione incontrollata dei centri privati di fecondazione e propone controlli e limiti.
    La Chiesa cattolica condanna la separazione arbitraria dell'atto sessuale dall'atto procreativo e più ancora è contro l'inseminazione eterologa, cioè con sperma di donatore. Mentre in altri paesi, come Francia e Germania, nessun centro può operare senza autorizzazione del Ministero della sanità, rilasciata in base a competenze, trasparenza dell'attività, registri, protocolli e rigorosa informazione da fornire alle coppie, in Italia, dove la discussione morale non ha prodotto una legge che regolamenti la materia, non esistono controlli. Così può capitare che ci sia uno scambio di provette o che nasca un bambino con anomalie genetiche, come l'anemia mediterranea, rischio che proprio la fecondazione assistita permetterebbe di evitare grazie ai test genetici sull'embrione.
    Nel 1995 I'Ordine dei medici, con un'operazione di supplenza in assenza di leggi, ha approvato un regolamento di autodisciplina contro gli abusi della procreazione assistita, intervenendo in un campo estraneo alla propria competenza: il diritto di famiglia, la tutela dei minori e la morale sessuale. Secondo questo regolamento di autodisciplina, non si dovrebbe praticare la fecondazione artificiale a donne di oltre 50 anni, non si dovrebbe usare il seme del coniuge deceduto e la pratica dovrebbe essere negata a coppie omosessuali.

    © Giangiacomo Feltrinelli Editore
    Last edited by tiffany; 03-01-2007, 15:06.
    Vorrei essere nato al contrario per vedere dritto questo mondo storto. (Jim Morrison)
    [B][FONT="Comic Sans MS"][I][SIZE="3"]

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    • tiffany
      ماورا
      • 03/11/06
      • 4406

      #47
      Vorrei essere nato al contrario per vedere dritto questo mondo storto. (Jim Morrison)
      [B][FONT="Comic Sans MS"][I][SIZE="3"]

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      • Nefertiti
        Opinionista
        • 28/10/06
        • 138

        #48
        S

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        • beat
          My
          • 12/05/06
          • 5815

          #49
          Io dico solo che finchè le scelte riguardano solo noi possiamo anche buttarci nel fuoco, ma quando coinvolgono qualcun'altro bisogna contare fino a 3.
          Non esistono motivazioni che ti sottraggano a questo.
          Il fatto che nè io nè nessun'altro si sia mai trovato nelle condizioni della signora è perchè nessuno ci si è mai messo; la signora non si è trovata in quella condizione, se l'è costruita.. non è stata obbligata dagli eventi a scegliere.. direi che le perplessità fin ora esposte in merito sono più che comprensibili.
          [SIZE="1"]Non pi

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          • Sasha
            Opinionista
            • 04/01/07
            • 35

            #50
            Penso sia una cosa bellissima diventar madre quindi posso soltanto fare i più sentiti auguri. L'età conta soltanto sui documenti e cartacce varie, per il resto non ha nessun valore per me.
            Avevo 22 anni quando mi sono innamorato di una persona di 48. Durata 8 fantastici anni.
            Last edited by Sasha; 04-01-2007, 13:55.
            [I][COLOR="Purple"]L'ipocrisia

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            • Matthias

              #51
              [QUOTE=beat;539937]la signora non si

              Comment

              • vale46
                Opinionista
                • 03/01/07
                • 92

                #52
                Non è facile giudicare una notizia del genere,d'istinto verrebbe da dare dell'egoista a quella donna che decide di mettere al mondo un figli pur sapendo che da lì a poco dovrà abbandonarlo al suo destino.ma d'altro conto cosa dire della stessa che comunque donerà la vita ripetendo quel miracolo che solo una donna è capace di fare?
                Meglio una vita breve ma intensa che lunga e monotona!!!

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                • Sasha
                  Opinionista
                  • 04/01/07
                  • 35

                  #53
                  [QUOTE=vale46;540129]......d'istinto verrebbe da dare dell'egoista a quella donna che decide di mettere al mondo un figli pur sapendo che da l
                  [I][COLOR="Purple"]L'ipocrisia

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                  • lam
                    Anima vagabonda
                    • 22/11/06
                    • 3075

                    #54
                    [QUOTE=beat;539937]Io dico solo che finch
                    Siamo fatti con la stessa materia di cui sono fatti i sogni.

                    omohitsutsu
                    nureba ya hito no
                    mietsuramu
                    yume to shiriseba
                    samezaramashi wo.

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                    • Xilinx23
                      The Count
                      • 01/06/05
                      • 41139

                      #55
                      [QUOTE=Matthias;540032]

                      Il che credo costituisca la differenza fondamentale da altri casi similari riguardanti donne pi
                      Membro del Consiglio degli Admin


                      [RIGHT][I]L'ironia

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                      • Daphne
                        Opinionista
                        • 30/10/06
                        • 252

                        #56
                        lo trovo anch'io egoistico da parte dei genitori.
                        Un bambino deve avere dei genitori che abbiano l'energia e la forza per seguirli e stargli dietro. e a 67 penso proprio che non si abbia quell' energia sufficiente.
                        E poi ci vuole anche carattere un giovane sicuramente ne ha pi

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                        • Sasha
                          Opinionista
                          • 04/01/07
                          • 35

                          #57
                          Originariamente Scritto da Daphne Visualizza Messaggio
                          lo trovo anch'io egoistico da parte dei genitori.

                          -Un bambino deve avere dei genitori che abbiano l'energia e la forza per seguirli......
                          • Secondo tè un genitore ventenne le sue forze le butta sul figlio? Ma quando mai?

                          - E poi ci vuole anche carattere un giovane sicuramente ne ha più di un 60 enne che tende anche a diventare più debole anche in quello.
                          • Spiegati meglio!!.

                          -.......basta guardare di solito i nonni arrivati ad una certa età come viziano i figli quando i genitori glieli lasciano...
                          • Perchè li lasciano ai nonni se hanno tanta vitalità da vendere ? Mentre i nonni come dici sono già con un piede nella fossa?

                          - poi tornano a casa più capricciosi di prima..
                          • Sono "comunque capricciosi" non serve quantificare e accusare.

                          -Ma anche una questione fisica... se ti sfugge un bambino di mano gli devi correre dietro se rischia di finire sotto una macchina....
                          • Ma questa è una cassandrata sensa senso.(senza offesa)


                          Tutto questo sa di qualunquismo e anche di egoismo.

                          IO TROVO ANCH'IO
                          Last edited by Sasha; 05-01-2007, 03:13.
                          [I][COLOR="Purple"]L'ipocrisia

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                          • tiffany
                            ماورا
                            • 03/11/06
                            • 4406

                            #58
                            @sasha i figli lasciano i nipoti ai nonni perchè purtroppo se non si lavora in due in questa società n'se magna..
                            Vorrei essere nato al contrario per vedere dritto questo mondo storto. (Jim Morrison)
                            [B][FONT="Comic Sans MS"][I][SIZE="3"]

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #59
                              Lavoro solo io, in famiglia, Tiffany. E ti assicuro che mangiamo tutti i santi giorni.
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • VALE93
                                Opinionista
                                • 04/01/07
                                • 32

                                #60
                                la felicit

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