Anni fa in una delle mie escursioni a Sharm el Sheik stavo uscendo dall'acqua cercando di non rovinare il reef. a un certo punto probabilmente ho fatto un passo troppo lungo e stavo rischiando di cadere proprio sul corallo. Per evitarlo non so bene come mi sono mossa fatto sta che sono caduta comunque (non sul corallo) e ho sbattuto le dita dei piedi su una roccia. Dito indice del piede sinistro rotto con un male tremendo. Morale vacanza semi rovinata in quanto impossibilitata a mettere le pinne. Infilare scarpe o sandali era impensabile così piede nudo per quattro giorni dovunque andassi (immaginatevi il calore dell'asfalto nel mese di luglio in Egitto......)
[I][COLOR=red][FONT=Century Gothic][SIZE=3][COLOR=seagreen][B]Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuer
Alle elementari mi hanno investito con una macchina, botta in testa e storta alla caviglia.
A quattordicianni siamo cadute in due su di una bicicletta. Io ho preso il freno nel polso che mi ha aperto un buco, ci sono ancora i segni e se schiaccio col dito in quel punto mi si tira un nervo nella mano. Le ginocchia dalle tante cadute sembrano quelle di un calciatore.
Contromano in bicicletta, prendo una pozzanghera coperta parzialmente dalla ghiaia. Patatrac, frattura scomposta dell'omero destro. Era il 23 settembre 1970, ore 15,20.
Questa l'avevo quasi scordata: avevo 6 anni, eravamo a San Daniele del Friuli alla sagra del parsut. Finito di mangiare, facciamo per tornare verso le macchine. Io e mio cugino decidiamo di fare una gara a chi arriva per primo. Tre, due, uno via, faccio tre passi e cado giù dal marciapiede, spaccandomi un labbro e un dente. Siamo tornati di corsa verso il locale da cui eravamo appena usciti. Maschera di sangue in mezzo a tutti gli altri che mangiavano il prosciutto. Splatter!
bhuahuuahuh devo proprio raccontarle?
allora cominciamo da quando avevo 7 anni..io e mio cugino ci siamo messi a giocare a pallavolo con un pallone da calcio durissimo...vadi per schiacciare e mi si piega l'anulare di traverso...rottura e un mese con la stecca al dito
10 anni..ultimo giorno delle elementari..stiamo vedendo una recita nella scuola media..io per fare il grosso salto da una fila all'altra della platea...prendo male la misura e mi ritrovo un tubo di ferro(scoperto tra l'altro)conficcato nella parte bassa del ginocchio destro..mi sono automedicato nonostante il dolore lancinante e mi
facendo la lotta con mia sorella, da piccoli: lei mi morde la schiena, ho visto le stelle;
ai giardinetti pubblici, cado con la bicicletta che mi piomba addosso: la ruota dentata della catena si conficca nella coscia, tanto sangue e due punti;
in montagna, cado in un cespuglio di ortiche e quasi mi rompo un braccio;
ossa rotte mai...ma preferirei di gran lunga una gamba rotta piuttosto che certe nausee e certi mal di testa..
[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
Comment