Individualismo e responsabilit

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Hristo
    Opinionista
    • 08/10/04
    • 6953

    #1

    Individualismo e responsabilit

    L'ho sentito stamattina alla radio: non stavano parlando due intellettuali, due emeriti professori, due insigni studiosi.

    Erano due giornalisti sprotivi di Radio MilanInter, e ovviamente stavano parlando (nei termini sempre pacati che contraddistinguono questa radio) dei fatti di Catania.

    Una frase mi ha colpito, grosso modo diceva: viviamo in una societ
    [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
  • Novembre
    Cynical person
    • 12/04/06
    • 7928

    #2
    Molto non va.
    Io sono assolutamente per "le colpe del singolo" che può tutelarsi, difendersi, usare il cervello.
    Il problema di fondo è che il singolo non ha nessuna voglia di farlo, perchè costa fatica ed è noioso.
    Meglio anestetizzarsi davanti alla tv, nel branco (perchè tra idioti non c'è nessuno che fa notare che quello che si sta facendo non è divertente/sano), nel piccolo mondo della mia discoteca, del mio bar, del mio piccolo circolo vizioso in cui tutti mi accettano e io accetto tutto perchè siamo tutti uguali fratello.

    Un microbico esempio qualunquista: nel Medioevo i giullari sopravvivevano a corte della carità del sovrano, i giullari di oggi guadagnano fior di denari e fanno girare il mondo di molti. Chi li ha resi ricchi e potenti?
    Gli stupidi son sempre gli altri.
    "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
    Arthur Schopenhauer

    Comment

    • L'alchimista
      tutto passa
      • 05/08/06
      • 4705

      #3
      ma scusa dare la colpa alla societ

      Comment

      • Hristo
        Opinionista
        • 08/10/04
        • 6953

        #4
        [QUOTE=gnugno;562361]ma scusa dare la colpa alla societ
        [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

        Comment

        • L'alchimista
          tutto passa
          • 05/08/06
          • 4705

          #5
          bo, nella mia esperienza posso dirti che tutti i criminali che ho conosciuto, sia in carcere che fuori, tutti dal primo al ultimo erano perfettamente consapevoli di stare facendo qualcosa di sbagliato e non solo, tutti pensavano di meritarsi la prigione. una specie di guardie e ladri dove se per

          Comment

          • L'alchimista
            tutto passa
            • 05/08/06
            • 4705

            #6
            oggi stavo ripensando a questo discorso e sono pure andato a rileggermi alcune parti del Emilio. tu hristo se non ho capito male dici che ultimamente si tende sempre di più a dare la colpa alla società delle varie gravi brutte cose che succedono ultimamente e ciò parrebbe un po' una paraculaggine perche poi per altre cose si punta sempre di più a responsabiulizzare l'individuo.
            prima ho detto che se la colpa fosse della società ciò presupponerebbe anche il fatto di non sapere di stare sbagliando, invece sono giunto alla conclusione che la "colpa " della società presuppone non la mancanza di discernere fra il bene e il male ma la mancanza di coscienza di essere stati influenzati dalla società stessa.
            ora prendiamo in considerazione la definizione di società: unione tra esseri viventi con scopi comuni da raggiungere(zingarelli); ciò presuppone e determina tutta una serie di cose come appunto l'interdipendenza degli individui e uno scambio contiunuo di informazioni e che in definitiva sono delle INFLUENZE.
            facciamo un esempio esemplificativo: la famiglia. la famiglia è una sosrta di società in piccola scala, anzi le celleule stesse della società.
            ora secondo me la cosa fnziona così: nel ambito della società un individuo ha la possibilità di venire a contatto, osservare, saperei cose che ovviamente lo influenzeranno. ma in che modo lo influenzano? ritorniamo alla famiglia: è noto che alcuni comportamenti in famiglia poi si "tramandano" anche al figlio.
            l'influenza infatti può essere due tipi, la prima è in definitiva tutta quella serie di azioni che chiamiamo comportamento, un esempio potrebbe essere l'abitudine a mangiare certe cose determinate , la seconda invece è un influenza di tipo " dimostrativo" e che si esplica nella POSSIBILITà di fare determinate azioni: ad esempio si scoprono comportamenti che poi in quanto "ormai li sappiano" ci porranno sempre nella condizione di poterli applicare anche noi oppure no, e questo è appunto ciò che avviene nella società di oggi.
            facciamo di ciò un esempio piuttosto banale: Caio vede in tv un tizio che passa con il rosso e così ogni volta che si troverà fermo ad un semaforo si troverà a scegliere se passare o meno con il rosso no? quindi si deve responsabilizzare l'uomo in modo tale da fargli fare le scelte giuste pur avendo esempio sbagliati.
            ritorniamo al punto: la colpa di atteggiamenti sbagliati dilaganti secondo me è attribuibile sia alla SOCIETà che come tutti stiamo verificando propone e mostra comportamenti sbagliati e metà però anche al individuo perchè nonostante sia ovviamente capace a distinguere un comportamento corretto da uno no lostesso sceglie quello sbagliato.
            non so se sono riuscito a farmi capire bene cmq il succo è che se io magari sento alla tv di tizio che ha fatto una rapina ciò mi farà pensare magari "perche non la faccio anchio?" e questa è l'influenza negativa (la colpa se si può definire tale) della societòà, poi se la rapina la faccio veramente in questo caso la colpa è personale
            Last edited by L'alchimista; 07-02-2007, 20:44.

            Comment

            • Hristo
              Opinionista
              • 08/10/04
              • 6953

              #7
              gnugno, prima che mi giungano maledizioni da te (del tipo "quel ca**one di Hristo apre le discussioni e poi se ne disinteressa"), ti prometto che leggerò tutto ciò che hai scritto e poi confezionerò una risposta degna...un po' di tempo!
              [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

              Comment

              • L'alchimista
                tutto passa
                • 05/08/06
                • 4705

                #8
                vai tra, fai con comodo tanto di tempo ne ho...piuttosto invece mi sembra strano che nessuno abbia niente da dire, mi sembra un argomento interessante questo....

                Comment

                • lam
                  Anima vagabonda
                  • 22/11/06
                  • 3075

                  #9
                  Originariamente Scritto da gnugno Visualizza Messaggio
                  si deve responsabilizzare l'uomo in modo tale da fargli fare le scelte giuste pur avendo esempio sbagliati.
                  la colpa di atteggiamenti sbagliati dilaganti secondo me è attribuibile sia alla SOCIETà che come tutti stiamo verificando propone e mostra comportamenti sbagliati e metà però anche all' individuo perchè nonostante sia ovviamente capace di distinguere un comportamento corretto da un altro lo stesso sceglie quello sbagliato.
                  A mio parere la responsabilità delle proprie azioni ricade in primo luogo sull'individuo.Sono daccordo con quanto detto da gnugno.
                  La società è fatta di individui;non potrà mai essere completamente scevra da "cattivi esempi".Spetta quindi alla famiglia e alla scuola, fornire i mezzi adeguati per permettere all'individuo di scegliere consapevolmente,nonostante gli esempi di violenza e inciviltà che lo circondano.
                  Last edited by lam; 08-02-2007, 18:27.
                  Siamo fatti con la stessa materia di cui sono fatti i sogni.

                  omohitsutsu
                  nureba ya hito no
                  mietsuramu
                  yume to shiriseba
                  samezaramashi wo.

                  Comment

                  Working...