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  • Anemos
    Narciso...
    • 16/10/04
    • 10243

    #16
    io sto già dando nell'altro 3ed

    Cmq la libertà di espressione non è un grimaldello valido per giustificare la stessa dignità di ogni presa di posizione: hai espresso la tua opinione? Bene.

    non si può mettere sullo stesso piano chi il minuto di silenzio lo ha rispettato rispetto a chi si è voltato come non si può mettere sullo stesso piano l'assassino e la vittima. Il criterio di giudizio non può essere quello dell'indifferentismo! Francesco: guarda che stai sostenendo tu stesso con le tue parole l'idea di uno stato che manipola le coscienze ed è in grado di far pensare alla gente quello che gli aggrada anche quando è palesemente contrario ad ogni logica razionale...
    [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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    • Anemos
      Narciso...
      • 16/10/04
      • 10243

      #17
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Toglierei "pretende" con "invita".
      io toglierei "stato" e ci metterei "razionalit
      [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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      • beat
        My
        • 12/05/06
        • 5815

        #18
        Originariamente Scritto da Anemos Visualizza Messaggio
        io toglierei "stato" e ci metterei "razionalità"
        Io invece ci metterei "senso comune".
        [SIZE="1"]Non pi

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        • okno
          Party Crasher
          • 30/03/06
          • 15292

          #19
          Cos'e', un nuovo gioco?
          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


          -=1313=-

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          • nello
            Opinionista
            • 29/05/06
            • 1162

            #20
            Se la maleducazione fosse reato, hai voglia a fare indulti per svuotare le carceri.
            [SIZE="3"]"Fare un altro round quando pensi di non farcela,

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            • beat
              My
              • 12/05/06
              • 5815

              #21
              Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
              Cos'e', un nuovo gioco?
              divertentissimo tra l'altro eh?

              A parte gli scherzi, era per dire che sti minuti di silenzio tendenzialmente mi fanno sempre un p
              [SIZE="1"]Non pi

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              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #22
                Originariamente Scritto da beat Visualizza Messaggio
                Così chi non partecipa al minuto di silenzio è un mostro nel peggiore dei casi e un imbecille nel migliore. Io personalmente non avrei partecipato.
                Stessa cosa che mi e' stata detta quando non ho preso parte ai 3 minuti (tre) per le vittime dell'11 settembre, a scuola. Con tanto di richiamo del preside.

                E' vero, ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione, ma non mi piace che debba succedere in posti non idonei, non senza una buona dose di ipocrisia.
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                -=1313=-

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                • mat
                  Il Magnifico
                  • 20/05/05
                  • 17786

                  #23
                  Originariamente Scritto da Hristo Visualizza Messaggio
                  La discussione aperta da Cornolio (http://www.discutere.it/sports/13660...-new-post.html) sui tifosi che hanno voltato le spalle durante il minuto di silenzio mi ha dato da pensare...quella dei tifosi (chiamiamoli cos&#236 che hanno deciso di fare ciò che hanno fatto è una libera manifestazione di dissenso o un atto di inciviltà che la Società deve reprimere?
                  Secondo me è un atto d'inciviltà che la società è costretta a tollerare in quanto rientra nei comportamenti leciti (non espressamente vietati).


                  La libertà di espressione e di parola è un diritto garantito da ogni democrazia: ma è sempre possibile esprimere il proprio pensiero?
                  Certo che si.
                  Anche quello più sballato e assurdo.
                  Il problema però, secondo me, è che chi esprime il proprio pensiero deve anche essere disposto ad assumersene la responsabilità.
                  Se necessario anche a pagare le conseguenze delle proprie espressioni.
                  Può sembrare una banalità ma esercitare un diritto non è solo una libertà ma anche una responsabilità: sono le due facce inscindibili della stessa medaglia.
                  Io vedo spesso che chi ha una tribuna (soprattutto mediatica) dalla quale può esprimere le proprie opinioni, spesso se ne frega di fare affermazioni offensive, gratuite, volgari, poco professionali, poco dignitose.
                  Non c'è nessuna assunzione di responsabilità per le proprie opinioni, l'importante è semplicemente avere visibilità, fare presenza, alimentare altrettanto futili e irresponsabili manifestazioni di pensiero.
                  Penso alla TV ma anche ai quotidiani, alla radio, a internet, all'editoria e tutti quei luoghi dove spesso invece delle "idee" circola sempre più spesso vera e propria spazzatura.
                  Parlavo di responsabilità nell'affermazione del proprio pensiero, se il mio pensiero è banale sono liberissimo di esprimerlo ma ci dovrebbe essere qualcuno che me lo fa notare, che mi fa pesare la mia banalità e la sterilità delle mie opinioni.
                  Se per i motivi più svariati pensieri stupidi e superficiali sono elevati al rango di "idee" che cosa ce ne facciamo della libertà di pensiero e di espressione: la libera circolazione delle sciocchezze e delle idee inutili ci renderà tutti più stupidi, non certo più liberi.

                  Pensate a quanto si è discusso in merito alle vignette su Maometto.
                  Pensate a quanto (un po' meno rispetto al caso precedente) si è discusso riguardo al negazionismo, e alla recente proposta di Mastella.
                  Ricordate poi il caso di Canio? Eppure aveva semplicemente teso un braccio; stesso discorso per l'esposizione di striscioni razzisti o con simbologie di estrema destra.
                  Far rientrare certe manifestazioni nella libertà d'espressione offende chi vorrebbe veramente esprimere qualcosa, offende a dire il vero anche la libertà...


                  E' il dilemma della democrazia, che deve essere in grado di mantenere in equilibrio da una parte i diritti della persona (tra cui quindi il diritto a manifestare il proprio pensiero), dall'altra la stabilità della società che governa.
                  Io credo che sia anche un grosso dilemma attribuire ai singoli dei diritti privi di un reale contenuto.
                  Pure affermazioni di principio senza alcuna materilaità sostanziale.
                  Io personalmente non me ne faccio molto.
                  Non sono un feticista delle carte costituzionali, vorrei che potesse esprimersi anche chi ha punti di vista scomodi (ma davvero), che propone analisi dell'esistente che hanno la delicatezza di un pugno nello stomaco...questa sarebbe libertà: in Italia nel 2007 ci sono ancora persone in carcere per puri reati ideologici, per aver avuto in certi momenti storici prese di posizione estreme.

                  La libertà non è il diritto a potere fare "tutto ciò che si vuole": la mia libertà finisce quando, per esercitarla, vado a ledere i diritti di un altra persona. Ma i diritti che vengono lesi nel momento in cui manifesta un certo tipo di pensiero (ad esempio razzista) non sono molto chiari...è un generico diritto al rispetto dell'individuo o ad una classe di individui.
                  Questo, secondo me, è un concetto un po' scolastico di libertà.
                  I diritti dei terzi rispetto alle manifestazioni della tua esistenza sono tutelati a prescindere dall'esercizio di una tua libertà: l'aggressione fisica, il furto, lo stupro sono comportamenti proibiti anche in sistemi che negano i più elementari diritti, possono limitarsi ad un problema d'ordine pubblico e non di tutela dei diritti del singolo.
                  Chi manifesta un pensiero razzista non dovrebbe, puramente e semplicente, trovare ascolto.
                  Se trova ascolto e seguito significa che la società è malata, è priva di valori profondi.
                  Last edited by mat; 12-02-2007, 16:47.
                  Moderatore Debate Square

                  "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                  - P. Conte -


                  Angst essen Seele auf

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                  • Anemos
                    Narciso...
                    • 16/10/04
                    • 10243

                    #24
                    Non è una pretesa di nessuno... ma vista la situazione particolare, il contesto generale,e visti gli elementi che si sono voltati e hanno fischiato non si può pretendere che nessuno dia un giudizio di valore?

                    Oppure ogni cosa è indifferente? Secondo me no: non mi è indifferente se tu mi stringi la mano o mi tiri un cazzotto sotto il mento! e non mi serve che me lo dica l'opinione pubblica!!! lo so da me!
                    [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

                    Comment

                    • Hristo
                      Opinionista
                      • 08/10/04
                      • 6953

                      #25
                      Off-topic!
                      Dio mio siete dei grafomani...io sto studiando, risponderò alla discussione in serata, se ne avrò la forza. Buona continuazione
                      [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                      Comment

                      • Anemos
                        Narciso...
                        • 16/10/04
                        • 10243

                        #26
                        [QUOTE=mat612000;566685]Secondo me
                        [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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                        • beat
                          My
                          • 12/05/06
                          • 5815

                          #27
                          Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                          @beat:

                          Stessa cosa che mi e' stata detta quando non ho preso parte ai 3 minuti (tre) per le vittime dell'11 settembre, a scuola. Con tanto di richiamo del preside.

                          E' vero, ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione, ma non mi piace che debba succedere in posti non idonei, non senza una buona dose di ipocrisia.
                          (Oddio..
                          [SIZE="1"]Non pi

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                          • okno
                            Party Crasher
                            • 30/03/06
                            • 15292

                            #28
                            Sono io che forse non mi sono spiegato a dovere.

                            Volevo dire che secondo me chi lo fa non dovrebbe nascondersi dietro il gruppo sportivo o limitarsi a rispondere ad una provocazione.

                            Quello che hanno fatto e' una cosa d'impatto, molto simbolica. Sarebbe stato un atto importante se seguito da un comunicato stampa o una qualche dichiarazione.

                            E invece temo che finisca qui. E allora tutto questo mi fa credere che sia semplicemente una scusa, altro materiale per far marciare i media contro i "tifosi" o contro il calcio malato.

                            Sarebbe ora che certe cose si tirino fuori dall'ambito sportivo.
                            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                            -=1313=-

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                            • beat
                              My
                              • 12/05/06
                              • 5815

                              #29
                              Allora okno siamo d'accordo.
                              Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                              Il problema però, secondo me, è che chi esprime il proprio pensiero deve anche essere disposto ad assumersene la responsabilità.
                              Se necessario anche a pagare le conseguenze delle proprie espressioni.
                              Può sembrare una banalità ma esercitare un diritto non è solo una libertà ma anche una responsabilità: sono le due facce inscindibili della stessa medaglia.
                              E quali conseguenze gli facciamo pagare?
                              [SIZE="1"]Non pi

                              Comment

                              • mat
                                Il Magnifico
                                • 20/05/05
                                • 17786

                                #30
                                Originariamente Scritto da beat Visualizza Messaggio
                                E quali conseguenze gli facciamo pagare?
                                Ovviamente non sto parlando di sanzioni legali.
                                Le conseguenze sono quelle che una società civile democratica, matura e consapevole riserva alle "idee" superficiali, inutili e cretine: quando va bene le ignora, quando va male le ridicolizza.
                                Un po' come quando in un gruppo di amici molto preparati su qualche argomento arriva un bauscia qualsiasi e si mette in cattedra.
                                Questa forma di repressione non avviene quasi mai nel mondo dei media, anzi, sembra esattamente il contrario...
                                Non avviene nel mondo delle professioni.
                                Non avviene nel mondo degli scienziati.
                                Non avviene tra "intellettuali".
                                Se uno fosse consapevole del fatto che le proprie manifestazioni di "pensiero" saranno passate al vaglio critico degli interlocutori, si assumerebbe una maggiore responsabilità di quello che dice, ci penserebbe un po', sarebbe più attento ai contenuti...
                                Moderatore Debate Square

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                                - P. Conte -


                                Angst essen Seele auf

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