[QUOTE=NewblAckclowN;585845]Che Bibbia hai letto?
Purtroppo la mancanza di influenza
[FONT="Palatino Linotype"][COLOR="Silver"]Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero del mostro, un numero che corrisponde a un uomo. Il numero
eheh, penso di essere una bestia che vive di stimoli, non credo nel libero arbitrio, credo nel meccanicismo animale e non vedo motivi scientifici per dire che l'uomo funziona diversamente dalle bestie. Sono Determinista.
Se qualcuno rispondeva al mio topic della meccanica quantistica...in quel topic questo argomento è IT, qua è OT.
Penso che solo a livello sovrannaturale possa esistere un modo di svincolarsi dal meccanicismo....se esiste il sovrannaturale, ovviamente.
Ukka! finalmente! pensavo di essere da solo...
Mi spiace di non poter partecipare attivamente alla discussione in quanto semi-analfabeta completamente a digiuno di testi sacri, ma approfitto per fare qualche domanda per imparare qualcosa (mi pare un argomento molto interessante):
All'inizio della discussione si poneva la domanda del perchè si dovrebbe credere ai testi riarrangiati dalla Chiesa durante i secoli e arrivati fino ad oggi, sapendo bene che sono riarrangiati (era questo il senso, tradotto per il mio QI?), quando esistono testi scartati senza un motivo logico-storico e analogamente attendibili.
Ma nessun testo "sacro" dovrebbe essere attendibile come tale, per quanto di interesse storico-antropologico, poiché tecnicamente scritto dall'uomo per l'uomo.. (anche se apparentemente ispirato da una divinità. giusto?
L' "amoralità" sottolineata da NAN è un tratto tipicamente umano secondo me, che ha tra l'altro uno scopo preciso
Il vangelo apocrifo o la tavola o il rotolo del marmorto possono avere interesse storico, ma se i contenuti non sono giudicati adatti ai fini dell'organizzazione, cioè della chiesa (minuscolo perchè generico), che in questo caso sono inerenti alla guida, spirituale e non, di una comunità, non è logico che vengano selezionati in base ai bisogni contingenti di org. & comunità? Nulla devono avere a che fare con la verità, né tantomeno si può pretendere di stabilire una serie di precetti alternativi (anche se precedenti), o permettere che la comunità abbia riferimenti differenti da quelli che l'org. stabilisce via via.
Il testo sacro rappresenta un'idea cui un gruppo di soggetti sceglie di aderire senza motivi razionali: se vogliamo risponde ad un bisogno, affiancato al processo naturale di ricerca di una guida della comunità che interpreta quell'idea e fornisce un riferimento per tutti gli altri. Ogni chiesa ha un leader, ogni "eresia" che ha protestato contro il ceppo originale e la relativa oligarchia alla fine si è costruita una struttura analoga.
Immagino che chi sceglie di credere in quell'idea non abbia bisogno di porsi delle domande sui riferimenti bibliografici, poiché il testo in sé serve solo come table of standard references. Non è la guida che ne indica l'interpretazione? Tant'è che esistono varie confessioni a seconda proprio dell'interpretazione, della comunità, della storia "etnica" che si riferiscono tutte allo stesso testo.
L'esperienza, l'educazione, il sentimento portano ad accettare il testo di riferimento ma a prescindere dalle origini dello stesso, penso (è un po' utopico?). tale testo serve a trasmettere l'idea, ma non è neanche tanto necessario..
oops mi sono accorto in fondo di non aver fatto tante domande quanto considerazioni, ma attendo con ansia ogni spiegazione relativa ad eventuali mancanze errori aridità interpretativa dell'animo umano cazzabubbole ecc
eheh, penso di essere una bestia che vive di stimoli, non credo nel libero arbitrio, credo nel meccanicismo animale e non vedo motivi scientifici per dire che l'uomo funziona diversamente dalle bestie. Sono Determinista.
Oddio che noia sarebbe!
Ovviamente parlo per me.. tu potresti trovarti bene cosi'!
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
Dio,colui che esiste, tracciando una immaginaria linea temporale per descriverlo si otterrebbe un cerchio.
[FONT="Palatino Linotype"][COLOR="Silver"]Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero del mostro, un numero che corrisponde a un uomo. Il numero
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