Tutto molto interessante, e che condivido.
Aggiungo un paio di riflessioni e impressioni.
Tra i doc statunitensi sulla Br, si può leggere la posizione "ingenua" di alcuni ambasciatori in merito alla mafia: "così come l'Italia ha saputo combattere le Br, che sono andate via via indebolendosi anche per via del cambio generazionale, potrà sconfiggere la mafia".
Ora, al di là del fatto che la mafia è stata riportata in forze in Sicilia proprio dagli americani durante la liberazione, quello che non passa è che la "mafia" non è solo un'enorme organizzazione criminale, una struttura parastatale, ma è anche una mentalità, un modus vivendi quotidiano anche nelle piccole cose: favori, raccomandazioni, "io faccio una cosa per te e tu ne fai una per me".
Quello che ci vorrebbe, al sud, è un cambio di mentalità che potrebbe essere sostenuto dalle nuove generazioni. Una rivoluzione di mentalità.
Saranno venuti in mente tutti i "ragazzi di Locri" e il loro slogan "e adesso Ammazzateci tutti".
Ecco, se la maggioranza dei giovani del sud sostenessero queste manifestazioni, dimostrerebbero che la mafia non ha futuro, è destinata a morire nel cambio generazionale.
Di certo lo stato non aiuta in questo senso, ma anzi promuove "lo status quo".
L'attuale governo ha come ministro della giustizia Mastella. Il che è significativo di per sè, si parla di ministro della mafia.
Il passato governo.. non c'è bisogno di dirlo.
Purtroppo, al di là di un Mastella o di un Berlusconi, il sistema politico nella sua struttura prevede la mafia.
Andreotti colpevole di concussione mafiosa. Prodi delfino di Andreotti. Dell'Utri che ammette "ho spinto io Berlusconi a prendere contatti con la mafia".
Berlusconi, Andreotti, Cossiga e la P2. La P2 e la mafia. La P2 e Gladio. Gladio e la Nato. La mafia portata dagli Alleati.
Ma quale seconda repubblica.
Aggiungo un paio di riflessioni e impressioni.
Tra i doc statunitensi sulla Br, si può leggere la posizione "ingenua" di alcuni ambasciatori in merito alla mafia: "così come l'Italia ha saputo combattere le Br, che sono andate via via indebolendosi anche per via del cambio generazionale, potrà sconfiggere la mafia".
Ora, al di là del fatto che la mafia è stata riportata in forze in Sicilia proprio dagli americani durante la liberazione, quello che non passa è che la "mafia" non è solo un'enorme organizzazione criminale, una struttura parastatale, ma è anche una mentalità, un modus vivendi quotidiano anche nelle piccole cose: favori, raccomandazioni, "io faccio una cosa per te e tu ne fai una per me".
Quello che ci vorrebbe, al sud, è un cambio di mentalità che potrebbe essere sostenuto dalle nuove generazioni. Una rivoluzione di mentalità.
Saranno venuti in mente tutti i "ragazzi di Locri" e il loro slogan "e adesso Ammazzateci tutti".
Ecco, se la maggioranza dei giovani del sud sostenessero queste manifestazioni, dimostrerebbero che la mafia non ha futuro, è destinata a morire nel cambio generazionale.
Di certo lo stato non aiuta in questo senso, ma anzi promuove "lo status quo".
L'attuale governo ha come ministro della giustizia Mastella. Il che è significativo di per sè, si parla di ministro della mafia.
Il passato governo.. non c'è bisogno di dirlo.
Purtroppo, al di là di un Mastella o di un Berlusconi, il sistema politico nella sua struttura prevede la mafia.
Andreotti colpevole di concussione mafiosa. Prodi delfino di Andreotti. Dell'Utri che ammette "ho spinto io Berlusconi a prendere contatti con la mafia".
Berlusconi, Andreotti, Cossiga e la P2. La P2 e la mafia. La P2 e Gladio. Gladio e la Nato. La mafia portata dagli Alleati.
Ma quale seconda repubblica.


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