Visto i fatti recenti volevo parlare di Bullismo.
Il nostro paese sembra abitato da ignare verginelle.
Adesso tutto di colpo si è scoperto che nelle scuole esiste il bullismo ma fino a ieri nessuno se ne era accorto.
Ora che si è arrivati a pestare handicappati,a picchiare i professori e insultare i più indifesi ce ne si è accorti e subito sono fioccati gli articoli e le dichiarazioni di questo e quel politico.
In Italia è sempre così,nessuno che guarda mai la realtà lasciando che certe situazioni degenerino sempre di più salvo poi cascare dal pero quando scoppia lo scandalo.
Volevo sapre da voi cosa ne pensate del fenomeno,da queli cause deriva e quali possono essere le possibili soluzioni.
Il ministro Fioroni ha attuato alcuni interventi per cercare di dare una qualche soluzione:
Osservatorio regionale. Presso ogni regione ci sarà un osservatorio permanente con il compito di lavorare in stretta collaborazione con le istituzioni locali per valorizzare buone pratiche e competenze.
Numero verde nazionale. E' 800669696, e funzionerà con dieci postazioni di ascolto alle quali segnalare casi, chiedere informazioni generali e consigli su come comportarsi in situazioni critiche. Una task force di psicologi, insegnanti, genitori e personale del ministero si farà carico di fornire pareri e consigli.
Sito web. www.smontailbullo.it sarà punto di raccordo, raccolta e divulgazione delle informazioni utili provenienti dagli osservatori e dagli operatori del numero verde, nonchè una vetrina per le azioni e le campagne promosse dalle singole scuole.
Sanzioni. Il principio sarà quello di grande attenzione e severità, ma soprattutto l'attuazione di percorsi di recupero. Le sanzioni saranno commmisurate alla gravità del gesto; la più grave, è la sospensione che dovrà durare non più di quindici giorni, tranne casi di particolare gravità.
Campagne informative. Il Ministero promuoverà una serie di azioni tese ad educare gli studenti sul corretto utilizzo di internet e delle nuove tecnologie, soprattutto in relazione all'esigenza di far acquisire agli studenti il significato e il rispetto del diritto alla privacy propria e altrui. Non è casuale, dunque, che nella presentazione del piano antibullismo il ministro Giuseppe Fioroni fosse affiancato dal garante della privacy, Francesco Pizzetti.
Ruolo delle singole scuole. Secondo quanto spiegato da Fioroni, le iniziative della campagna serviranno "a monitorare, informare, trasmettere buone pratiche, dare indicazioni, supportare l'autonomia scolastica, sapendo che le azioni educative spettano ai singoli piani dell'offerta formativa nelle scuole e partono da una straordinaria campagna di cittadinanza attiva fatta dai docenti e dagli studenti che si propongono di sostituire il 'me ne frego' con il 'mi interessa'".
Educare al rispetto. "Il modo per vincere la violenza nelle nostre scuole, come negli stadi - ha spiegato ancora Fioroni - sta nell'educare i nostri ragazzi al rispetto della dignità delle persone e al rispetto dell'altro. Per questo docenti e studenti hanno una straordinaria opportunità, quella di non lasciare solo nessuno di fronte alla violenza e soprattutto di far sentire parte della comunità educante sia il diversamente abile che il più debole".
Videogiochi. Si promuoverà una campagna di comunicazione per sensibilizzare i genitori alla scelta dei videogame, ponendo attenzione alla classificazione Pegi - il codice di autoregolamentazione adottato su scala europea dalle ditte produttrici. Saranno anche realizzati videogiochi educativi, da utilizzare come strumento didattico.
Costituzione. Verrà istituita una giornata dedicata alla Costituzione "Per spiegare che la carta fondativa delle Repubblica mette al centro del sistema la legalità e il rispetto della dignità personale. Soprattutto alla luce degli eventi di bullismo e di violenza che si sono e si stanno verificando noi dobbiamo trasmettere e testimoniare i nostri valori fondativi ai giovani".
Inoltre verrà predisposto un calendarario destinato alle scuole in cui ad ogni mese dell'anno verrà associato un principio fondamentale così da offrire uno spunto utile alla riflessione degli studenti e uno strumento didattico agli insegnanti.
Nuovo Regolamento Scolastico. Il ministro ha varato il nuovo regolamento scolastico che contiene alcune novità:
-il divieto dell'uso dei cellulari da parte degli studenti durante lo svolgimento delle attività didattiche.
-inserimento tra le sanzioni disciplinari la non ammissione allo scrutinio finale o all'esame di Stato conclusivo del corso di studi.
-possibilità per ciascuna scuola di richiedere alle famiglie di sottoscrivere, ad inizio d'anno, un "patto sociale di corresponsabilità" verso i propri figli. Questo accordo conterrà una definizione condivisa di diritti e doveri tra famiglie e scuola.
Il nostro paese sembra abitato da ignare verginelle.
Adesso tutto di colpo si è scoperto che nelle scuole esiste il bullismo ma fino a ieri nessuno se ne era accorto.
Ora che si è arrivati a pestare handicappati,a picchiare i professori e insultare i più indifesi ce ne si è accorti e subito sono fioccati gli articoli e le dichiarazioni di questo e quel politico.
In Italia è sempre così,nessuno che guarda mai la realtà lasciando che certe situazioni degenerino sempre di più salvo poi cascare dal pero quando scoppia lo scandalo.
Volevo sapre da voi cosa ne pensate del fenomeno,da queli cause deriva e quali possono essere le possibili soluzioni.
Il ministro Fioroni ha attuato alcuni interventi per cercare di dare una qualche soluzione:
Osservatorio regionale. Presso ogni regione ci sarà un osservatorio permanente con il compito di lavorare in stretta collaborazione con le istituzioni locali per valorizzare buone pratiche e competenze.
Numero verde nazionale. E' 800669696, e funzionerà con dieci postazioni di ascolto alle quali segnalare casi, chiedere informazioni generali e consigli su come comportarsi in situazioni critiche. Una task force di psicologi, insegnanti, genitori e personale del ministero si farà carico di fornire pareri e consigli.
Sito web. www.smontailbullo.it sarà punto di raccordo, raccolta e divulgazione delle informazioni utili provenienti dagli osservatori e dagli operatori del numero verde, nonchè una vetrina per le azioni e le campagne promosse dalle singole scuole.
Sanzioni. Il principio sarà quello di grande attenzione e severità, ma soprattutto l'attuazione di percorsi di recupero. Le sanzioni saranno commmisurate alla gravità del gesto; la più grave, è la sospensione che dovrà durare non più di quindici giorni, tranne casi di particolare gravità.
Campagne informative. Il Ministero promuoverà una serie di azioni tese ad educare gli studenti sul corretto utilizzo di internet e delle nuove tecnologie, soprattutto in relazione all'esigenza di far acquisire agli studenti il significato e il rispetto del diritto alla privacy propria e altrui. Non è casuale, dunque, che nella presentazione del piano antibullismo il ministro Giuseppe Fioroni fosse affiancato dal garante della privacy, Francesco Pizzetti.
Ruolo delle singole scuole. Secondo quanto spiegato da Fioroni, le iniziative della campagna serviranno "a monitorare, informare, trasmettere buone pratiche, dare indicazioni, supportare l'autonomia scolastica, sapendo che le azioni educative spettano ai singoli piani dell'offerta formativa nelle scuole e partono da una straordinaria campagna di cittadinanza attiva fatta dai docenti e dagli studenti che si propongono di sostituire il 'me ne frego' con il 'mi interessa'".
Educare al rispetto. "Il modo per vincere la violenza nelle nostre scuole, come negli stadi - ha spiegato ancora Fioroni - sta nell'educare i nostri ragazzi al rispetto della dignità delle persone e al rispetto dell'altro. Per questo docenti e studenti hanno una straordinaria opportunità, quella di non lasciare solo nessuno di fronte alla violenza e soprattutto di far sentire parte della comunità educante sia il diversamente abile che il più debole".
Videogiochi. Si promuoverà una campagna di comunicazione per sensibilizzare i genitori alla scelta dei videogame, ponendo attenzione alla classificazione Pegi - il codice di autoregolamentazione adottato su scala europea dalle ditte produttrici. Saranno anche realizzati videogiochi educativi, da utilizzare come strumento didattico.
Costituzione. Verrà istituita una giornata dedicata alla Costituzione "Per spiegare che la carta fondativa delle Repubblica mette al centro del sistema la legalità e il rispetto della dignità personale. Soprattutto alla luce degli eventi di bullismo e di violenza che si sono e si stanno verificando noi dobbiamo trasmettere e testimoniare i nostri valori fondativi ai giovani".
Inoltre verrà predisposto un calendarario destinato alle scuole in cui ad ogni mese dell'anno verrà associato un principio fondamentale così da offrire uno spunto utile alla riflessione degli studenti e uno strumento didattico agli insegnanti.
Nuovo Regolamento Scolastico. Il ministro ha varato il nuovo regolamento scolastico che contiene alcune novità:
-il divieto dell'uso dei cellulari da parte degli studenti durante lo svolgimento delle attività didattiche.
-inserimento tra le sanzioni disciplinari la non ammissione allo scrutinio finale o all'esame di Stato conclusivo del corso di studi.
-possibilità per ciascuna scuola di richiedere alle famiglie di sottoscrivere, ad inizio d'anno, un "patto sociale di corresponsabilità" verso i propri figli. Questo accordo conterrà una definizione condivisa di diritti e doveri tra famiglie e scuola.

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