Forse i non addetti ai lavori non sanno che in Italia chi viene processato e ritenuto responsabile di un delitto (anche non grave) ma giudicato "incapace di intendere e di volere" e "socialmente pericoloso" non è soggetto ad una pena ma all'internamento in OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario), quello che un tempo era chiamato Manicomio Criminale.
In Italia ne esistono attualmente 6 che "ospitano" 1.200 internati, di recente si è parlato dell'istituto di Aversa a causa di casi di suicidio e malati di AIDS abbandonati al loro destino.
Conoscete la storia di questi istituti?
Vi sembrano adeguati ad un paese che da trent'anni ha abolito i manicomi?
E' concepibile moralmente curare e punire nello stesso tempo?
E' concepibile dal punto di vista della psicologia e della psichiatria realizzare un trattamento che, allo stesso tempo, curi e punisca?
Esistono alternative?
In Italia ne esistono attualmente 6 che "ospitano" 1.200 internati, di recente si è parlato dell'istituto di Aversa a causa di casi di suicidio e malati di AIDS abbandonati al loro destino.
Conoscete la storia di questi istituti?
Vi sembrano adeguati ad un paese che da trent'anni ha abolito i manicomi?
E' concepibile moralmente curare e punire nello stesso tempo?
E' concepibile dal punto di vista della psicologia e della psichiatria realizzare un trattamento che, allo stesso tempo, curi e punisca?
Esistono alternative?

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