I ministri degli esteri dell'Unione Europea hanno conferito all'Italia e alla presidenza di turno tedesca il mandato unanime a preparare il testo della risoluzione sulla moratoria delle esecuzioni capitali da presentare all'essemblea generale dell'ONU.
Bene.
Essendo un po' pessimista sull'efficacia concreta delle risoluzioni ONU, mi è sorto un dubbio: è la solita iniziativa inutile per darsi lustro o è l'inizio di qualcosa di più importante?
Vi sembra coerente che l'Italia si faccia portatrice di tali sacrosanti principi quando il nostro sistema giudiziario è praticamente allo sfascio e le condizioni dei nostri istituti di pena è definita ormai da anni "emergenza umanitaria"?
E' corretto farsi portatori di principi di civiltà giuridica quando nelle nostre carceri si possono contrarre, come nel medio evo, malattie contagiose anche mortali?
Bene.
Essendo un po' pessimista sull'efficacia concreta delle risoluzioni ONU, mi è sorto un dubbio: è la solita iniziativa inutile per darsi lustro o è l'inizio di qualcosa di più importante?
Vi sembra coerente che l'Italia si faccia portatrice di tali sacrosanti principi quando il nostro sistema giudiziario è praticamente allo sfascio e le condizioni dei nostri istituti di pena è definita ormai da anni "emergenza umanitaria"?
E' corretto farsi portatori di principi di civiltà giuridica quando nelle nostre carceri si possono contrarre, come nel medio evo, malattie contagiose anche mortali?


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