comuni hippie, ecovillaggi, zone temporaneamente autonome

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  • errezerotre
    shake your mind!
    • 18/01/07
    • 3679

    #61
    Anche i figli di un cattolico integralista, o di un musulmano, o di un libertino, o di un testimone di geova si ritrovano costretti a vivere situazioni non richieste.
    Anche loro nel mondo "reale" possono essere considerati dei disadattati.
    Poi non si sta parlando di pesone "fuori dal mondo", ma di gente che ha deciso di vivere in comunità ad un paio di ore di cammino dalla strada asfaltata più vicina. Non negano il mondo nè lo tengono nascosto ai figli

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    • sd&m
      tutto passa
      • 04/12/06
      • 3762

      #62
      Originariamente Scritto da errezerotre Visualizza Messaggio
      ma di gente che ha deciso di vivere in comunità ad un paio di ore di cammino dalla strada asfaltata più vicina. Non negano il mondo nè lo tengono nascosto ai figli
      gli insediamenti elfici disposti a quote + basse (sui 700 metri) sono a 50 metri di distanza dall'abitato di Colline di treppio
      www.psiconautica.tk

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      • L'alchimista
        tutto passa
        • 05/08/06
        • 4705

        #63
        se essere un disadattato vuol dire poter passare un infanzia felice allora mi dispiace di non esserlo. molto amici dei miei genitori sono nati a cresciuti in quelle che un tempo venivano chiamate "comuni hippy" in condizioni molto simili a quelle degli elfi e non mi sembra proprio che ora siano dei disadattati anzi, è che secondo me al giorno d'oogi si tende a vedere la "diversità" come una cosa negativa mentre invece bisogna insegnare che la diversità non è niente ed anzi, bisogna esserne felici perchè l'uguaglianza non ha mai avvantaggiato nessuno....

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        • AxelTexasRanger

          #64
          [QUOTE=errezerotre;645465]Se conosci qualcuno che abbia trovato un compromesso di cui sia totalmente soddisfatto... io dico solo che li rispetto per la loro scelta, che per giunta

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          • AxelTexasRanger

            #65
            Originariamente Scritto da gnugno Visualizza Messaggio
            se essere un disadattato vuol dire poter passare un infanzia felice allora mi dispiace di non esserlo. molto amici dei miei genitori sono nati a cresciuti in quelle che un tempo venivano chiamate "comuni hippy" in condizioni molto simili a quelle degli elfi e non mi sembra proprio che ora siano dei disadattati anzi, è che secondo me al giorno d'oogi si tende a vedere la "diversità" come una cosa negativa mentre invece bisogna insegnare che la diversità non è niente ed anzi, bisogna esserne felici perchè l'uguaglianza non ha mai avvantaggiato nessuno....
            Il discorso dei disattati non è un discriminare,è essere consci che tali persone vivono un disagio nella società e se uno vive con le mucche e gli asini a 3 ore di cammino dal centro abitato + vicino,non conosce l'uso di un pc,non ha la corrente a casa ne l'acqua,allora quello nella nostra società,potrebbe essere 1 tantino disadattato,ma non perchè è diverso,appunto perchè si trova in una situazione di disadattamento,grazie a chi l'ha fatto vivere cosi

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            • L'alchimista
              tutto passa
              • 05/08/06
              • 4705

              #66
              guarda che non stiamo parlando di vivere nelle caverne, semplicemenrte hanno fatto un ritorno alla natura e siccome la natura non ha mai privato nessuno dei suoi figli di ci

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              • L'alchimista
                tutto passa
                • 05/08/06
                • 4705

                #67
                oltretutto non mi sembra che facciano una vita molto diversa rispetto a quella di molti altri bambini natia cresciuti nelle campagne emiliane, toscane, liguri, abruzzesi....

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                • Kyra
                  Disappointed Idealist
                  • 24/10/05
                  • 22455

                  #68
                  Originariamente Scritto da gnugno Visualizza Messaggio
                  guarda che non stiamo parlando di vivere nelle caverne, semplicemenrte hanno fatto un ritorno alla natura e siccome la natura non ha mai privato nessuno dei suoi figli di ciò che è importante per essere realmente felici io personalmente credo che quei bambini, lungi dal avere qualche sintomo di disadattamento sociale perche non hanno la corrente eletrica sarann in realtà molto più felici e sapranno godere molto più di noi delle piccole cose

                  Vabbe' questo e' un po' il mito del buon selvaggio. Illuminato, pacifico, felice.
                  Senza problemi.


                  Solo che utilizzano le case di mattoni fatte dalle industrie degli sfigati, scivoli creati dalla mostruosa e anti-naturale metallurgia moderna. Che dire poi dei naturalissimi pannelli solari fatti di foglie di quercia?


                  Dai cazzo, questo "loro fanno quello che noi non avremo mai le palle di fare" non si puo' proprio sentire.
                  I'm laying down, eating snow
                  My fur is hot, my tongue is cold
                  On a bed of spider web
                  I think of how to change myself

                  A lot of hope in a one man tent
                  There's no room for innocence
                  So take me home before the storm
                  Velvet mites will keep us warm.

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                  • AxelTexasRanger

                    #69
                    [QUOTE=gnugno;645512]guarda che non stiamo parlando di vivere nelle caverne, semplicemenrte hanno fatto un ritorno alla natura e siccome la natura non ha mai privato nessuno dei suoi figli di ci

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                    • L'alchimista
                      tutto passa
                      • 05/08/06
                      • 4705

                      #70
                      senti non sai un cazzo di come vivono mi spieghi come fai a giudicarli?
                      io ho detto chiaramente che la loro scelta non fa per me ma li rispetto più di altri, l'altro giorno mi hanno picchiato per avere il mi cellulare quindi non dirmi che vivere senza alcuni agi vuol dire rovinare i figli, inoltre non vivono molto diversamente da come moltissime altre persone che vivon in campagna
                      Last edited by L'alchimista; 26-05-2007, 19:07.

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                      • AxelTexasRanger

                        #71
                        Originariamente Scritto da gnugno Visualizza Messaggio
                        senti non sai un benemerito cazzo di come vivono mi spieghi come fai a giudicarli?
                        prima di tutto complimenti per il linguaggio,un rettore non sarebbe al tuo livello,seconda poi infatti non so 1 beneamato *azzo,ma mi è bastato leggere cio che c è scritto x farmi una leggera idea,x me sono esagerati,punto e stop,x te no...ed hanno ragione a fare quello che fanno...anzi siamo noi coglioni che non lo facciamo,punti di vista

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                        • L'alchimista
                          tutto passa
                          • 05/08/06
                          • 4705

                          #72
                          cmq se guardi ho editato il messaggio subito dopo dandoti anche una motivazione più ampia e garbata....

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                          • sd&m
                            tutto passa
                            • 04/12/06
                            • 3762

                            #73
                            riporto alcune parole di uno dei fondatori della comunità elfica, x meglio comprendere le sue motivazioni:

                            (...) Noi adoriamo la terra che sentiamo davvero come dea-madre. Come un essere vivente e pensante. Consideriamo l'umanità come dei parassiti, e pensiamo che la terra prima o poi... utilizzerà l'antiparassitario! Lo ha fatto nel passato e lo farà ancora. Al di là di questa convinzione filosofico- religiosa che abbiamo, siccome non siamo fatalisti ma abbiamo i piedi per terra, cerchiamo per il momento di convincere la terra a non fare ancora uso di insetticida! E come fare? Cerchiamo di inquinare meno possibile, e fare invece tutto ciò che possiamo per evitare una tale reazione del pianeta. Condanniamo la società occidentale perché siamo convinti che se in Africa e nei paesi del cosiddetto terzo mondo c'è tanta miseria, è per permettere a noi occidentali la nostra opulenza, le nostre comodità.

                            Se noi possiamo avere una macchina, il computer, il videoregistratore, il DVD, da PlayStation, ... se possiamo avere tutto ciò che ci va di avere, è perché le risorse del mondo non sono equamente distribuite, e quindi noi stiamo mettendo alla fame una gran parte della popolazione del pianeta. Questa è una nostra assoluta convinzione, e per questo evitiamo tanta tecnologia che riteniamo inutile per la nostra sussistenza.

                            (...)

                            La mia spiritualità nasce senz'altro da un'educazione cristiana, come la maggior parte di noi nati e cresciuti in Italia. Anche se non ho mai avuto simpatia per l'apparato ecclesiastico. Ho sempre avuto invece una grande passione per la figura di Cristo, anche perché tutte le cose che afferma il Vangelo sono bellissime. Purtroppo, non ho mai trovato tanto riscontro fra le parole di Cristo e la loro attuazione nella vita di tanti cattolici. Fin da ragazzino quindi non mi sono ritrovato nelle frequentazioni della Chiesa cattolica e ho passato un lungo periodo di ateismo, pur sentendo una profonda dimensione spirituale. Non ho mai pensato che la nostra vita sia solo materia, che poi muori e tutto finisce lì. Ad un certo punto, sempre con i piedi di piombo, mi sono un po' buttato nella conoscenza delle religioni mistiche orientali, ma non ho mai deciso di aderire ad un'altra religione. Penso che s'era destino che fossi buddista... sarei nato in Cina! Si sono nato in Europa, ti piacerebbe ritrovare le mie radici culturali. Così verso i 16-17 anni, ho cominciato ad interessarmi di quelle che erano le religioni pagane, le religioni delle popolazioni europee autoctone prima dell'avvento del cristianesimo. Pur non approvando molti riti pagani, ho trovato però in quelle religioni molti aspetti affascinanti. Ho ricercato libri di storici e antropologi, e mi sono appassionato. Mi sono innamorato della figura della terra come dea madre, colei che accudisce a tutti, indiscriminatamente. La terra dà da mangiare tutti, bianchi e neri, indipendentemente dalle loro idee e convinzioni. Qualsiasi mano ponga un seme, lei lo accoglie e lo fa germogliare.

                            (...)

                            Mah... io sento soprattutto la terra come elemento generatore, non sento un'entità divina. Sento l'energia della terra, come una corrente, la sento palpitare. Del resto queste sono cose esistenti, che vengono studiate da molti ricercatori: le forze elettromagnetiche, etc. Faccio fatica a sentire Dio e pensarlo come colui che ha originato l'universo. Non dico che non esista. Dico che io faccio fatica a percepirlo. Forse qualcuno che ha una vita spirituale più profonda o più alta della mia riesce a sentirlo.

                            In ogni caso, non mi ritrovo in nessuna delle grandi religioni esistenti, né monoteiste né politeiste. Quelli con cui mi ritrovo di più eventualmente sono i popoli animisti, proprio perché il loro rapporto è con le forze della natura.

                            Da questo punto di vista l'esperienza di Findhorn per me è bellissima, è senz'altro uno dei posti in cui prima o poi spero di andare. Ma sai com'è... con il nostro tipo di vita, è davvero difficile avere soldi da spendere i viaggi!

                            Anni fa passai sei mesi in centro America con 1500 dollari. Ci sono riuscito perché vivevo con gli indios, come loro. Sono tornato a casa e avevo ancora 100 dollari!
                            www.psiconautica.tk

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                            • AxelTexasRanger

                              #74
                              la gente che conosco io che vive in campagna aperta,ha animali e altra robba(e fa pure i soldi),accoppiato a sky internet e bagni extra lusso...cosa che chiaramente se 6 a corto di cash non fai...
                              Mio nonno vive in campagna e in effetti è 1 pò come dici tu,ma non si priva di tutto,onestamente non mi è mai capitato di vedere gente che vive come dici tu,una volta un pakistano viveva nello scheletro di una villa in campagna,ma appena ha trovato meglio se ne è andato
                              Last edited by Ospite; 26-05-2007, 19:20.

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                              • AxelTexasRanger

                                #75
                                Originariamente Scritto da sd&m Visualizza Messaggio
                                riporto alcune parole di uno dei fondatori della comunità elfica, x meglio comprendere le sue motivazioni:

                                (...) Noi adoriamo la terra che sentiamo davvero come dea-madre. Come un essere vivente e pensante. Consideriamo l'umanità come dei parassiti, e pensiamo che la terra prima o poi... utilizzerà l'antiparassitario! Lo ha fatto nel passato e lo farà ancora. Al di là di questa convinzione filosofico- religiosa che abbiamo, siccome non siamo fatalisti ma abbiamo i piedi per terra, cerchiamo per il momento di convincere la terra a non fare ancora uso di insetticida! E come fare? Cerchiamo di inquinare meno possibile, e fare invece tutto ciò che possiamo per evitare una tale reazione del pianeta. Condanniamo la società occidentale perché siamo convinti che se in Africa e nei paesi del cosiddetto terzo mondo c'è tanta miseria, è per permettere a noi occidentali la nostra opulenza, le nostre comodità.

                                Se noi possiamo avere una macchina, il computer, il videoregistratore, il DVD, da PlayStation, ... se possiamo avere tutto ciò che ci va di avere, è perché le risorse del mondo non sono equamente distribuite, e quindi noi stiamo mettendo alla fame una gran parte della popolazione del pianeta. Questa è una nostra assoluta convinzione, e per questo evitiamo tanta tecnologia che riteniamo inutile per la nostra sussistenza.

                                (...)

                                La mia spiritualità nasce senz'altro da un'educazione cristiana, come la maggior parte di noi nati e cresciuti in Italia. Anche se non ho mai avuto simpatia per l'apparato ecclesiastico. Ho sempre avuto invece una grande passione per la figura di Cristo, anche perché tutte le cose che afferma il Vangelo sono bellissime. Purtroppo, non ho mai trovato tanto riscontro fra le parole di Cristo e la loro attuazione nella vita di tanti cattolici. Fin da ragazzino quindi non mi sono ritrovato nelle frequentazioni della Chiesa cattolica e ho passato un lungo periodo di ateismo, pur sentendo una profonda dimensione spirituale. Non ho mai pensato che la nostra vita sia solo materia, che poi muori e tutto finisce lì. Ad un certo punto, sempre con i piedi di piombo, mi sono un po' buttato nella conoscenza delle religioni mistiche orientali, ma non ho mai deciso di aderire ad un'altra religione. Penso che s'era destino che fossi buddista... sarei nato in Cina! Si sono nato in Europa, ti piacerebbe ritrovare le mie radici culturali. Così verso i 16-17 anni, ho cominciato ad interessarmi di quelle che erano le religioni pagane, le religioni delle popolazioni europee autoctone prima dell'avvento del cristianesimo. Pur non approvando molti riti pagani, ho trovato però in quelle religioni molti aspetti affascinanti. Ho ricercato libri di storici e antropologi, e mi sono appassionato. Mi sono innamorato della figura della terra come dea madre, colei che accudisce a tutti, indiscriminatamente. La terra dà da mangiare tutti, bianchi e neri, indipendentemente dalle loro idee e convinzioni. Qualsiasi mano ponga un seme, lei lo accoglie e lo fa germogliare.

                                (...)

                                Mah... io sento soprattutto la terra come elemento generatore, non sento un'entità divina. Sento l'energia della terra, come una corrente, la sento palpitare. Del resto queste sono cose esistenti, che vengono studiate da molti ricercatori: le forze elettromagnetiche, etc. Faccio fatica a sentire Dio e pensarlo come colui che ha originato l'universo. Non dico che non esista. Dico che io faccio fatica a percepirlo. Forse qualcuno che ha una vita spirituale più profonda o più alta della mia riesce a sentirlo.

                                In ogni caso, non mi ritrovo in nessuna delle grandi religioni esistenti, né monoteiste né politeiste. Quelli con cui mi ritrovo di più eventualmente sono i popoli animisti, proprio perché il loro rapporto è con le forze della natura.

                                Da questo punto di vista l'esperienza di Findhorn per me è bellissima, è senz'altro uno dei posti in cui prima o poi spero di andare. Ma sai com'è... con il nostro tipo di vita, è davvero difficile avere soldi da spendere i viaggi!

                                Anni fa passai sei mesi in centro America con 1500 dollari. Ci sono riuscito perché vivevo con gli indios, come loro. Sono tornato a casa e avevo ancora 100 dollari!
                                Hanno perfettamente ragione,ma non mi sento di abbandonare tutto e tutti perchè purtroppo c è chi sta peggio,è un vero schifo ma è cosi,ma non solo per me ma x tutti voi.
                                Certo è che alla fine non è una religione ma quasi...
                                Last edited by Ospite; 27-05-2007, 12:48.

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