Comunque con il sistema carcerario attuale è ovvio che un impasticcato non viene rieducato ma criminalizzato.... a parte che già uccidere qualcuno senza volerlo ha una funzione rieducativa mica male, penso basterebbero un paio d'anni di trattamenti psichiatrici-psicologici adeguati per avere un membro della società perfettamente funzionante, che ha fatto una cazzata ed ha capito il perchè, anzichè un ergastolano senza più nulla da perdere...
Era per un paio di tuoi interventi con matthias in un altro thread... non volevo essere offensivo
Off-topic!
Spero non si tratti dei post nel topic "governo di discutere.it". Affettare giudizi tranchant su qualcuno in base alla sua partecipazione ad un gdr semiserio sarebbe abbastanza triste.
Il discorso sulla riabilitazione si potrebbe portare avanti solamente se il carcere affiancasse al monito correttivo della sanzione il processo di reintegrazione sociale costituito dalla rieducazione. Limitatamente all'Italia questo
Sono dell'opinione che certi individui proprio per la recidività con cui compiono certi reati (come chi uccide ripetutamente) debbano restare rinchiusi a vita, non tanto per vendetta, am per tutelere i cittadini...
[COLOR="Yellow"]All'umo sono stati dati due doni: il primo
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