..."da" non dimenticare!!!

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  • EVOKar
    Stronzo chi legge!!
    • 08/12/06
    • 5337

    #46
    Anche se si fosse pentito, qualcuno davvero avrebbe potuto credere in una tale remissione delle colpe?
    Saremmo tutti dei grandi ingenui, per cui credo che il suo non pentirsi non vada ad aggravare la sua posizione, ripugnante a prescindere da tutto.
    [COLOR="Black"][SIZE="4"][FONT="Century Gothic"]La foto col sigaro

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    • sagittario78
      *
      • 12/05/06
      • 10995

      #47
      nel corso di più di 60 anni uno può anche arrivare al punto di vedere le cose in un'ottica diversa da quella di un giovane capitano delle ss, non ti pare?

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      • EVOKar
        Stronzo chi legge!!
        • 08/12/06
        • 5337

        #48
        [QUOTE=sagittario78;668151]nel corso di pi
        [COLOR="Black"][SIZE="4"][FONT="Century Gothic"]La foto col sigaro

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        • Xilinx23
          The Count
          • 01/06/05
          • 41139

          #49
          Beh, il problema mi pare si sia "risolto".

          Originariamente Scritto da sagittario78 Visualizza Messaggio
          ricordiamo però anche il numero delle vittime (335), ricordiamolo.
          Andrebbero ricordate anche altre cose, da contestualizzare ai fatti.
          Ma rischieremmo di uscire dal seminato.

          Mi sento solo di riportare le parole di Toaff:
          "Prendetelo, giudicatelo, condannatelo, ma lasciatelo morire in pace."
          Last edited by Xilinx23; 18-06-2007, 23:25.
          Membro del Consiglio degli Admin


          [RIGHT][I]L'ironia

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          • Renella
            Jo-Jo dipendente
            • 02/05/07
            • 6889

            #50
            Originariamente Scritto da sagittario78 Visualizza Messaggio
            nel corso di più di 60 anni uno può anche arrivare al punto di vedere le cose in un'ottica diversa da quella di un giovane capitano delle ss, non ti pare?
            certo. hai perfettamente ragione... ma sarebbe bastatao ammetterlo, quanto meno.. non avendolo fatto si presuppone che la sua mentalità non sia cambiata, che non vi sia pentimento e che quindi, per noi del popolino, non meriti la passeggiata in motorino e la cena dagli amici, anche se lo prevede la legge.


            p.s. hanno sospeso il permesso di lavoro.. segno che ciò che dicevo ieri, anche se non s'era capito, filava... non è la legge... è un uomo che decide. Quindi... data la gravità dei fatti poteva decidere PRIMA di non concederlo.
            Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
            Dante Alighieri

            [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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            • mat
              Il Magnifico
              • 20/05/05
              • 17786

              #51
              Il permesso di lavoro esterno è stato revocato per motivi che nulla hanno a che vedere col suo pentimento o con la gravità del reato per cui è stato condannato.
              "il permesso di lavoro, che gli era stato concesso lo scorso 12 giugno, gli e' stato sospeso, con un decreto firmato dal magistrato militare di sorveglianza di turno, Isacco Giorgio Giustiniani, per la mancata comunicazione alle autorita' dei suoi spostamenti per recarsi a lavorare.".
              Dal link di Cornolio dell'ANSA.
              Last edited by mat; 19-06-2007, 10:29.
              Moderatore Debate Square

              "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
              - P. Conte -


              Angst essen Seele auf

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              • yuri gagarin
                Dall'altra parte del muro
                • 19/06/05
                • 1336

                #52
                [QUOTE=mat612000;667889]Priebke
                GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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                • Matthias

                  #53
                  Io non volevo. Non volevo.
                  Purtroppo sono un uomo debole e non riesco a stare zitto quando leggo certe assurdità.

                  Yuri, tu in persona mesi fa giustificasti l'esecuzione sommaria di 25.000 ufficiali polacchi presi prigionieri dall' Armata Rossa in seguito al proditorio attacco alle spalle operato di accordo con i tedeschi secondo i dettami segreti del noto patto Molotov-Ribbentrop, esecuzione in aperta violazione del diritto internazionale, operata dalle squadre speciali del NKVD nella nota foresta di Katyn, adducendo il fatto che circa venti anni prima i polacchi di Pilsdusky avevano compiuto crimini simili durante la guerra russo-polacca per il dominio dell'Ucraina.
                  Per non parlare di molti altri omicidi politici di cui tu dimentichi sovente di parlare o giustifichi con presunti atti di tradimenti (uno a caso, Tukhachevskij, per tacere di Kirov, Solovev, Trotzki e innumerevoli altri...), o di veri e propri massacri di massa che tu hai sostenuto essere "necessari"....

                  E adesso vieni qua ad insegnarci che per gente come Priebke ci vuole la forca "perché sì" e che una persona come lui non merita di godere dei diritti che la Costituzione garantisce a qualsiasi persona?
                  Tu che porti sotto il tuo username orgogliosamente l'appartenenza (solo desiderata, ti è andata male con la data di nascita) ad una organizzazione che tuttora non si sa quanta gente innocente abbia ammazzato? Bambini inclusi?

                  Meno male che ci sei tu, riesci sempre a farmi ridere.

                  Su Priebke concordo con Mat, aggiungerò altro appena riesco a frenare le risate.
                  Last edited by Ospite; 19-06-2007, 12:04.

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                  • yuri gagarin
                    Dall'altra parte del muro
                    • 19/06/05
                    • 1336

                    #54
                    [QUOTE=Matthias;668530]Io non volevo. Non volevo.
                    Purtroppo sono un uomo debole e non riesco a stare zitto quando leggo certe assurdit
                    GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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                    • Matthias

                      #55
                      Appunto, attieniti ai fatti ed evita di dare interpretazioni personali stravaganti slegate dalla storia patria. In Italia esiste una legge e che ti piaccia o no quella va seguita, punto.
                      Non siamo in guerra e non

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                      • moana
                        Opinionista
                        • 15/11/06
                        • 2962

                        #56
                        *
                        [FONT="Comic Sans MS"]nulla

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                        • moana
                          Opinionista
                          • 15/11/06
                          • 2962

                          #57
                          ?
                          [FONT="Comic Sans MS"]nulla

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                          • moana
                            Opinionista
                            • 15/11/06
                            • 2962

                            #58
                            sar
                            [FONT="Comic Sans MS"]nulla

                            Comment

                            • Matthias

                              #59
                              Originariamente Scritto da moana Visualizza Messaggio
                              MA POSSIBILE... che per tutta "sta bella gente"... vengano sempre applicate chissà quali ECCEZIONI????????????
                              Ora, passi che bastava un messaggio solo, ma non è colpa tua...

                              Sappi che è già una grossa eccezione il fatto che Erich Priebke sia stato processato e condannato, perché il tribunale militare aveva dichiarato il non luogo a procedere a causa della prescrizione che già gravava sul reato; non solo, ai termini della legislatura militare vigente all'epoca dei fatti in Italia e Germania, ma anche in USA, Gran Bretagna e Unione Sovietica, ovvero la Convenzione dell'Aja del 1907-09, articolo 42, la rappresaglia compiuta dalle SS alla Fosse Ardeatine è stato un atto di guerra legittimo da parte di un esercito con lo status di occupante contro un atto di guerra compiuto da civili in modo proditorio (ovvero per chi non lo sapesse l'attentato di due giorni prima in via Rasella, dove una bomba uccise 42* soldati altoatesini e sette civili italiani; qualcosa di molto simile a ciò che accade ora in Iraq, solo che quelli li chiamiamo terroristi). Non mi sto inventando niente e il lessico è quello della legge militare, che permetteva, come anche segnalato nel processo n° 8 a Norimberga a carico di List, von Weichs e Rendulic, una proporzione di 1/10 tra le perdite dell'occupante e gli ostaggi civili.
                              Le stesse proporzioni utilizzate anche dagli americani e dagli inglesi contro i civili tedeschi nel dopoguerra, e dai francesi, che anzi in un caso arrivarono a fucilare 80 prigionieri tedeschi per francese morto (Annecy, 14 agosto 1944).

                              Ora, io ritengo che assassinare una persona disarmata a sangue freddo sia un atto orrendo e disonorevole e degno della massima punzione, la morte.
                              Esistono però delle leggi. Quelle vanno applicate e rispettate, e se in accordo con quelle leggi per Erich Priebke è accordabile la pena che sta scontando, e non altre, allora mi sottometto.
                              La volontà di vendetta non è mai un buon movente. E l'ideologia nemmeno.
                              E io, che ho perso dei parenti in una rappresaglia tedesca (Limmari di Pietransieri, 21 novembre 1943, 143 morti) credo di poterlo affermare con una certa sicurezza. Ho le carte in regola, direi.

                              *42 e non 32 come si legge nelle storie ufficiali, risulta dai documenti del Bundesarchiv.
                              Last edited by Ospite; 19-06-2007, 18:32.

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                              • mat
                                Il Magnifico
                                • 20/05/05
                                • 17786

                                #60
                                Appena ho un po' di tempo e voglia mi leggerò le sentenze del Tribunale Militare e della Cassazione sul processo Priebke.
                                Da una prima sommaria vista mi sembra che nel primo processo sia stato dichiarato estinto il reato, nel secondo sia stato condannato a 15 anni e nel terzo all'ergastolo.
                                Sempre da una prima sommaria lettura mi sembra anche di capire che la condanna sia stata inflitta non per l'eccidio delle Fosse Ardeatine nel suo complesso (335 morti) ma per alcuni prigionieri fucilati in più rispetto al rapporto 1/10.
                                Senza azzardare delle conclusioni sembra di capire che il Tribunale Militare abbia ritenuto che fino ad un certo punto Priebke abbia eseguito un ordine proveniente da Hitler in persona ed al quale non poteva sottrarsi ma che abbia anche travalicato tale ordine uccidendo più ostaggi.
                                Ripeto, ho dato una rapida lettura alle varie sentenze.
                                Vorrei comunque prendere anche questo caso ad esempio di come la giustizia (o meglio i processi), quasi sempre debbano far quadrare il cerchio.
                                In questo caso vi è una verità storica (il barbaro eccidio compiuto dai nazisti alle Fosse Ardeatine) sulla quale non vi è nessun dubbio, ci sono i legittimi sentimenti dei parenti di coloro che vi persero la vita ma ci sono anche le regole del diritto che, una volta aperta la strada ad un regolare processo, non possono essere ignorate o sacrificate ad altre esigenze.
                                C'è anche la conclusione del processo (la sentenza) che potrebbe apparire a qualcuno assurda: l'imputato è responsabile della morte di 335 persone ma è condannato solo per alcuni di essi...
                                Moderatore Debate Square

                                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                                - P. Conte -


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