[QUOTE=mat612000;668935]C'
..."da" non dimenticare!!!
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In base alla legge di guerra vigente. A Roma nel marzo del '44 vigeva la legge marziale e Kesselring aveva fatto affiggere manifesti bilingue dove si diceva con chiarezza che atti di ostilità contro le truppe tedesche sarebbe stati duramente perseguiti. La rappresaglia seguita ai fatti di via Rasella, per quanto orribile e spietata, faceva parte delle contromisure che secondo la Convenzione dell'Aja i tedeschi potevano prendere in qualità di esercito occupante per garantire la sicurezza dei loro soldati contro attacchi da parte di civili non riconosciuti combattenti da alcuna norma internazionale. Quindi Priebke legalmente non può essere condannato per avere organizzato e preso parte ad una rappresaglia legittima, ma solo per non aver impedito che si eccedesse uccidendo anche alcune persone al di fuori del rapporto concordato col Comando Supremo della Wehrmacht dal Oberbehfelshaber Süd, Feldmaresciallo Kesselring, che anzi riusci a convincere Hitler a ridimensionare le sue folli pretese di 100 o 50 ostaggi uccisi per ogni tedesco morto.
Chiaramente dal punto di vista morale tutto ciò è assolutamente esecrabile. Non credo che nessuna persona sana lo trovi in qualche modo giusto, anche solo lontanamente.
Purtroppo però a quei tempi era considerato accettabile da tutti gli eserciti belligeranti. Non centra nulla che Priebke sia stato un Hauptsturmführer delle SS (a parte per la religione di alcune delle vittime), credo che gli americani avrebbero fatto lo stesso. E lo hanno fatto, anche in Italia.
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Non suo, di qualsiasi soldato di qualsiasi esercito si fosse trovato nella medesima posizione.
Io non credo che Erich Priebke sia più malvagio, assetato di sangue o feroce di qualsiasi altro essere umano. Sicuramente è stato vittima volontaria dell'ideologia che lo ha educato. Sicuramente ha basato la sua vita su valori che alla maggior parte di noi, dopo tanto tempo, fanno orrore.
Ma questo non cambia la natura delle cose, che stava obbedendo ad un ordine legittimo quando ha sparato, stava facendo, che via abbia provato piacere o no non cambia, il suo dovere.
Io non me la sento di dire che al suo posto avrei detto di no, chi può dire con assoluta certezza che si sarebbe rifiutato. E' realistico.
Non è giusto che non abbia pagato?Sicuramente, ma non fate l'errore di accanirvi su Priebke però quando forse i vostri nonni in guerra hanno fatto le medesime cose ma hanno avuto la saggia idea di non dirvelo...chi di voi ci ha mai pensato? Il mondo è pieno di persone come Priebke che fanno cose orribili, ma che perché ci sono vicine preferiamo ignorare.
Ecco, riflettete su queste cose e ringraziate che esiste una legge. E non fatevi guidare dai media nel giudicare la gente.
L'odio e il desiderio di vendetta sono pessimi consiglieri.Last edited by Ospite; 20-06-2007, 10:13.
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Bia, non era mio obiettivo farti fuggire.
Tanto meno giustificare lui od il suo operato.
Ma è vero che ci stiamo accanendo.
Eccessivamente ed inutilmente a mio avviso.
Cosa che non facciamo contro coloro che, dopo l'esperienza nazista, ripetono e perpetrano. Ad esempio.
O contro coloro il cui passato è insabbiato ed intoccabile. Ad esempio.
O contro noi stessi, che contribuiamo a permettere tutto questo. Ad esempio.
(perchè l'icona del mazzolino di fiori non funziona? Niente pignatta, niente fiori...questo è uno stillicidio!)"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
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No, ma tranquilla.. non mi hai fatta fuggire, è che non avevo davvero altro da scrivere.
E quando dico che probabilmente è vero ciò che scrivi ed hai ragione, lo penso davvero.
Io non viaggio con i paraocchi, anzi... Ogni Vostro commento che leggo mi aiuta a riflettere ed ad allargare le mie vedute... posso cambiare talvolta idea o quantomeno, sfumare delle pseudo convinzioni... e questo mi piace...
Bia
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mi fanno specie (per non dire altro) tutti questi ritorni ed ingressi pro-Priebke.
una vittima dell'ideologia e del sistema nazista che annientava il pensiero degli oppositori cos
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A proposito di ciarpame, su "il messaggero" di oggi c'è una notizia sconcertante: la vedova Kappler ha ammesso che la vicenda che vide protagonista il marito nella notte tra il 13 e il 14 agosto del 1977, fuga dall'ospedale militare Celio di Roma, non si trattò di evasione.Il colonnello nazista uscì dalla porta principale....il tutto,ovviamente, con la connivenza delle "alte sfere".....spero che questa notizia venga approfondita e non cada nel dimenticatoio.....GUAI AI NEMICI DEL POPOLO
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beffa di cosa?? a parte il fatto che gente come berlusconi non è andata in galera xchè, nonostante sia stato appurato che ha rubato miliardi, i reati erano ormai caduti in prescrizione... figuriamoci se non esiste prescrizione x qualcosa commesso 60 anni fa in tempo di guerra... qui l'unico motivo d'indignazione è vedere come la "giustizia" (quale?) su pressione della nota lobby perseguita un vecchio di 93 anni anzichè perseguitare chi nell'anno 2007 uccide migliaia di persone, ovvero la mafia criminale giudeo-americana... troppo comodo continuare a rinvangare all'infinito fatti accaduti 60-70 anni fa (chiaramente gonfiati a dismisura) e usare questo escamotage x giustificare i crimini che gli ebrei, nell'anno 2007, perpetuano ogni giorno ai danni di palestinesi, libanesi ed altri popoli confinanti... x altro, fa piuttosto ridere che mentre nessuno in italia è stato condannato x aver aiutato le bande di tito a sterminare gli italiani nelle foibe, si debba ripetere all'infinito le solite cose sul fascismo, nazismo ecc. dimenticando che qualcuno ha lanciato 2 bombe atomiche sul giappone, ha raso al suolo con i bombardamenti aerei mezza europa, ha lanciato le bombe incendiarie su dresda ecc. ecc... se poi si dovesse parlare degli oloacusti provocati dal comunismo fino all'altro ieri, non si finirebbe +... da domani inizio a chiedere i danni x lo sterminio provocato dai romani 2500 anni fa ai danni dei celti...Originariamente Scritto da moana Visualizza Messaggio"Erich Priebke è libero! La decisione del Tribunale di sorveglianza consente al capitano delle SS, condannato all’ergastolo per la strage delle fosse Ardeatine, di andare tutti i giorni a lavorare nello studio del suo avvocato..."
che dire... beffa su beffa...
Beffa per quelle persone morte, per i loro familiari che si sono visti "ridere in faccia"... e,scusate l'assurdità... per il lavoro che lui ha trovato (alla sua età!!)... mentre ci sono ragazzi pure laureati che devono "adattarsi" ai contratti a termine, o l.s.u. o milleore... a meno di 1.000,00 € al mese!!!
giuro... non capirò mai... i parametri della Legge per punire un colpevole... soprattutto accusato di strage!!!
W L'ITALIA... E LA SUA GIUSTIZIA!!!!
venendo al caso specifico delle fosse ardeatine, credo che un minimo di documentazione non guasterebbe quando si vuole esprimere un'opinione: un manipolo di partigiani piazzò una bomba nel centro di roma, che provocò la morte di una trentina di soldati tedeschi (quasi tutti del sud tirolo, se non ricordo male), ma anche di molti italiani che passavano lì x caso (questo viene sempre omesso xchè in italia i partigiani devono essere venerati come divinità
... chiaramente i tedeschi, in accordo con la legislazione vigente all'epoca, visto che i responsabili dell'operazione non si consegnarono all'autorità, organizzarono una rappresaglia... x quanto ciò possa sembrare abominevole (xchè chiaramente lo è
la rappresaglia con rapporto di 1 a 10 era contemplata dalla convenzione di ginevra dell'epoca... non so se adesso è stata cambiata o meno, anche xchè tanto americani ed ebrei non la rispetterebbero comunque... x altro molti pensano che quella strage fu compiuta proprio per provocare la reazione nazista, eliminando nel contempo un po' di detenuti nelle terribili carceri di via Tasso (la "concorrenza" politica, ovvero i partigiani democristiani), ed esasperando la popolazione romana... una tattica perfettamente spiegata nell'ultimo libro di Pansa...
tralasciando il fatto che americani e sovietici fecero pure rappresaglie con rapporti di gran lunga superiori a quella delle fosse ardeatine (ma loro hanno vinto, x cui sono intoccabili), l'unica colpa che si può riconoscere a kapller (priebke era solo un subalterno) è stata quella di aver ucciso 5 o 6 persone in + rispetto a quelle che in realtà erano previste dalle leggi vigenti... non si sa se queste persone in + siano state uccise x un tragico errore o con la volontà di farlo... tant'è che a fine guerra, già negli anni '40, i responsabili di questo eccidio furono giudicati (da chi aveva lanciato le bombe atomiche) e condannati a non so quali pene... priebke non fu condannato semplicemente xchè era un ufficiale subalterno che si era limitato ad eseguire gli ordini... e chi in tempo di guerra rifiuta di eseguirli viene condannato a morte
priebke era infatti già stato assolto in passato, ma poi su pressione dei soliti noti, che dal basso della loro piccolezza politica e della loro mancanza di dignità, non possono far altro che prendersela con un uomo di quasi 100 anni, lo hanno ricondannato
ancora + patetico, se possibile, è vedere come le decisioni di un tribunale possano essere cambiate da un giorno all'altro (la revoca del permesso di lavoro) su pressione di 4 patetici che manifestano sotto la casa di un centenario
mi vergogno di essere italiano
ps
la combriccola che manifestava sotto la casa del vecchio era probabilmente costituita dagli stessi macellai che hanno picchiato a sangue il mese scorso il revisionista faurissonLast edited by sd&m; 20-06-2007, 14:36.
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Occhei, grazie anche a te Mat.
Davvero non capivo questo meccanismo...
Comunque, a me onestamente, arrivati a questo punto, non interessa che il soggetto in questione torni in carcere. E' sufficiente che se ne stia a casa.
A casa e basta perBia
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[QUOTE=Bia;670073]Occhei, grazie anche a te Mat.
Davvero non capivo questo meccanismo...
Comunque, a me onestamente, arrivati a questo punto, non interessa che il soggetto in questione torni in carcere. E' sufficiente che se ne stia a casa.
A casa e basta per
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