Giovani e droghe!

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • errezerotre
    shake your mind!
    • 18/01/07
    • 3679

    #46
    Meglio le benzodiazepine

    Comment

    • Gloucester
      Opinionista
      • 29/03/06
      • 5314

      #47
      Cos'

      Comment

      • errezerotre
        shake your mind!
        • 18/01/07
        • 3679

        #48
        nono, non era per te.
        E' che negli usa si fa un uso massivo, legale e non, di ipnotici, antidepressivi, antidolorifici e compagnia bella... anche perchè se "devi soltanto dormire" in effetti la marijuana non è la scelta più efficace

        Comment

        • Gloucester
          Opinionista
          • 29/03/06
          • 5314

          #49
          Mah, volendo dormire si pu

          Comment

          • errezerotre
            shake your mind!
            • 18/01/07
            • 3679

            #50
            sisi, se poi sei assuefatto è difficile che ti facciano dormire...è la stessa cosa per le canne, più o meno (anche se quelle sono ansiogene)
            Last edited by errezerotre; 29-06-2007, 17:43.

            Comment

            • L'alchimista
              tutto passa
              • 05/08/06
              • 4705

              #51
              io eccezionalmente fumo qualche canna
              ...cmq in generale le benzo, gli psicoloni, sono il peggio del peggio, perfino gli eroinomani più inveterati snobbano "gli impasticcati" e il chè, è tutto dire.

              Comment

              • Gloucester
                Opinionista
                • 29/03/06
                • 5314

                #52
                Questa è una generalizzazione sciocca ed assurda, che somiglia molto ad un maldestro tentativo di gioco al ribasso sino ad arrivare alla famigerata guerra dei poveri. Non solo occorrerebbe distinguere fra ansiolitici ed antidepressivi (considerando che i secondi hanno effetti collaterali ben più consistenti e pericolosi), ma anche all'uso che se ne fa: gli ansiolitici possono essere presi alla stregua di qualsiasi sostanza psicoattiva, a seconda "di come gira", ed allora sono inutili tanto quanto io considero inutile una dose di eroina. Oppure possono essere adoperati consapevolmente, limitatamente a determinate situazioni di particolare difficoltà che si sa bene di non poter affrontare con le sole proprie forze; e sempre e comunque nel quadro di un percorso d'analisi che ne renda il ricorso qualcosa di più di una mera e sterile "terapia di contenimento". La stessa dipendenza, e nel caso delle benzodiazepine si parla di dipendenza di natura psicologica e non certo fisica, può essere tranquillamente (e spesso &#232 limitata a quegli specifici contesti di cui sopra: e cade con notevole facilità allorquando la terapia d'analisi porta ad un potenziamento degli strumenti e del bagaglio di conoscenze ed attitudini proprie di quell'individuo e finalizzate alla risoluzione autonoma delle problematiche.

                Comment

                • errezerotre
                  shake your mind!
                  • 18/01/07
                  • 3679

                  #53
                  Off-topic!
                  Danno dipendenza fisica eccome, leggi il foglietto

                  L’introduzione in terapia delle BZ ha portato
                  negli anni successivi ad un progressivo aumento nelle
                  prescrizioni che in dati recenti si stimano rispettivamente a
                  circa l’80 e il 50% del mercato mondiale dei tranquillanti
                  minori e dei sedativi/ipnotici. Negli Stati Uniti i tassi annuali
                  di prevalenza di consumo di BZ nella popolazione si
                  stimano all’11%. A partire da circa la metà degli anni ’70,
                  diversi studi hanno cominciato ad esaminare sistematicamente
                  le conseguenze cliniche delle terapie croniche con
                  BZ e gli effetti dei trattamenti sperimentali sull’attività del
                  complesso recettoriale GABAA. La prova definitiva che le
                  BZ inducono dipendenza fisica si deve all’identificazione
                  di antagonisti selettivi del recettore centrale per le BZ. Il
                  flumazenil è in grado di prevenire e bloccare gli effetti sia
                  degli agonisti che degli agonisti inversi per i siti delle BZ.
                  Negli animali da esperimento (e anche nell’uomo) trattati
                  cronicamente con BZ la somministrazione acuta del farmaco
                  induce sintomi tipici della crisi da astinenza (ansia
                  da “rebound”, tremori, disturbi neurovegetativi, crampi
                  neuromuscolari e in alcuni casi convulsioni). I trattamenti
                  cronici con BZ sono stati associati ad una diminuita funzione
                  (desensitizzazione) dei recettori GABAA e ad una
                  perdita dell’accoppiamento funzionale tra il recettore BZ e
                  il sito del trasmettitore. Questi recettori risultano iposensibili
                  sia all’azione del GABA, sia a quella delle BZ. La somministrazione
                  prolungata di agonisti inversi, e anche quella
                  di antagonisti, sembrano produrre effetti opposti. In studi
                  di binding dopo trattamento cronico con BZ è stata anche
                  osservata una diminuzione dei siti a bassa affinità per
                  il GABA, che sembrano coinvolti nei meccanismi di tolleranza
                  agli effetti ansiolitici e sedativi delle BZ


                  Inoltre l'alterazione del sistema gabaergico è la ragione per cui mixate con l'alcool hanno quell'effetto. La somministrazione ripetuta di benzo ed alcool altera l'assetto recettoriale di alcune popolazioni gaba in certe aree cerebrali, risultando in una dipendenza abbastanza brutta
                  Last edited by errezerotre; 29-06-2007, 19:30.

                  Comment

                  • Gloucester
                    Opinionista
                    • 29/03/06
                    • 5314

                    #54
                    Le BZD non danno dipendenza, ma sviluppano tolleranza alla sostanza, inducendo il paziente a richiedere dosi sempre maggiori di farmaco per la produzione dei medesimi effetti. Semmai sono gli effetti di rebound in caso di brusche sospensioni della somministrazione (effetti che risultano quindi amplificati dagli alcolici) che possono essere confusi per dipendenza: ed

                    Comment

                    • L'alchimista
                      tutto passa
                      • 05/08/06
                      • 4705

                      #55
                      non

                      Comment

                      • L'alchimista
                        tutto passa
                        • 05/08/06
                        • 4705

                        #56
                        dipendenza psichica= tossicodipendenza
                        la benzo danno dipendenza fisica e psichica e sono collegate a moltissimi casi di suicidi.
                        ora non voglio fare il saputello ma ti assicuro che le benzo sono droghe potentissime che danno forte dipendenza fisica, psichica tolleranza e assuefazione al pari degli oppiacei e della cocaina.
                        e inoltre il fatto che siano socialmente accettate peggiora notevolmente le cose perche il loro uso non è concepito come pericoloso e come una condotta tossicomanigena....se vuoi ho un sacco di testi a riguardo
                        Last edited by L'alchimista; 29-06-2007, 20:33.

                        Comment

                        • errezerotre
                          shake your mind!
                          • 18/01/07
                          • 3679

                          #57
                          una personalità tossicofila sarà sicuramente più portata ad abusare di qualsiasi droga e a sviluppare dipendenza, ma ciò non toglie che le benzodiazepine danno dipendenza fisica. Fatti 'sto flumazenil e poi ne riparliamo
                          Riporto da wiki (anche se la fonte da me citata sopra è sicuramente più autorevole):

                          Nel caso delle BDZ il fenomeno della dipendenza può essere così definito: moderata dipendenza fisica e moderati fenomeni da sospensione dell'uso, scarsa tolleranza, tendenza ad un'elevata dipendenza psicologica. Nel trattamento con BDZ per dosi terapeutiche si osservano evidenti ma non gravi fenomeni da sospensioni, non vi è tendenza all'aumento dei dosaggi, mentre vi è una tendenza a protrarre il trattamento anche quando non vi sono ragioni cliniche evidenti che ne consiglino la prosecuzione. Gli effetti di astinenza sono aumentati in soggetti alcolisti. L'inizio dei sintomi di astinenza può insorgere dalle 12 alle 14 ore dopo l'interruzione del trattamento per le BDZ con vita breve fino a 3-10 giorni per quelle a lunga durata d'azione.

                          Il trattamento della dipendenza da BDZ dovrebbe essere sempre personalizzato. Gli effetti sul sistema nervoso centrale variano con il dosaggio, la durata d'uso, lo stato nutrizionale e il livello di dipendenza. Per una disintossicazione completa dalle BDZ possono servire fino a sei settimane, in cui i pazienti possono provare ansia transitoria, attacchi di panico e desiderio verso la sostanza, che può durare fino a sei mesi. Possono essere utili sedute di rilassamento o biofeedback.

                          Poi ovviamente, quando utilizzata in ambito terapeutico e per brevi periodi, neanche la morfina dà alcun problema di dipendenza.. fra parentesi a mio parere wiki minimizza

                          Comment

                          • Lord Krimel
                            Brutto Stronzone
                            • 19/06/07
                            • 1180

                            #58
                            mah, la questione della droga è una di quelle più difficili da trattare a mio parere

                            In primis, datemi una definizione di droga. E non ve ne uscite con la pappardella che ci ficcano in testa nei corsi educativi alle elementari o alle medie perché è pressoché impossibile classificare allo stesso modo una quantità innumerevole di sostanze i cui effetti, i metodi di assimilazione e i rischi sono completamente diversi l'una dall'altra. Almeno una volta avevamo la distinzione tra droghe leggere e pesanti, oggi neanche quello...

                            A mio avviso ogni droga andrebbe trattata in modo diverso (ovviamente ciò richiederebbe una quantità di lavoro non indifferente, ma almeno a suddividerle per gruppi si potrebbe fare).

                            Poi entra in gioco il discorso della legalizzazione. Visto che in questo thread si parla in particolar modo di spinelli, mi metterò ad analizzare solo quelli. A mio avviso dovrebbero essere legalizzati, ma non tanto per il ragazzino fattone che si vuole fare una canna (che tanto se la fa comunque), quanto perché effettivamente il mercato degli spinelli è tutt'altro che piccolo, ed è una fetta di mercato che viene gestita solo ed esclusivamente dalle associazioni mafiose (eh sì, contro le droghe... facile a dirlo quando poi punisci il ragazzino -che magari andrebbe solamente educato- che spinge due scudi, piuttosto che coloro che sono responsabili della produzione e dell'importazione delle sostanze illegali).

                            E allora, se il mercato c'è, se non esiste un modo per contrastarlo, a questo punto non vedo perché lo stato non dovrebbe prendersi il monopolio delle canne... ma d'altronde si sa, viviamo in uno stato conservatore che non vedrebbe mai di buon occhio la legalizzazione delle droghe leggere (che tra l'altro rientrava tra le 300 e passa pagine di programma promesse dal governo attuale alle scorse elezioni, ma di cui credo difficilmente sentiremo parlare) e, con il vaticano accanto che sta a "darci consigli" su cosa dobbiamo o non dobbiamo fare, la questione rimarrà aperta ancora per tanto e tanto tempo.
                            Originariamente Scritto da AdrianMaldonado
                            Lord e Sagitto son dei veri e propri fenomeni; quando vanno a trans non corrono il rischio di sbagliare e caricarsi una banale puttana.

                            Comment

                            • dalahi fava
                              Opinionista
                              • 29/06/07
                              • 33

                              #59
                              La mia posizione nei confronti delle droghe leggere a Palawan,Filippine
                              http://100diquestiblog.splinder.com/
                              il blog di cattiverio e dottor gonzo

                              Di buone intenzioni e' piastrellato l'inferno

                              Comment

                              • Gloucester
                                Opinionista
                                • 29/03/06
                                • 5314

                                #60
                                [QUOTE=gnugno;679487]non

                                Comment

                                Working...