Spesso mi capita di leggere nelle interviste a persone di successo o di potere che queste amano definirsi "persone semplici", "alla mano", "sobrie e senza troppe pretese".
Mi sembra uno di quei concetti molto vaghi che tanto dicono ma nulla spiegano.
Infatti mi chiedo e vi chiedo, cosa vuol dire esattamente oggi, nella nostra realtà essere "sobri" o "semplici".
Come vive, secondo voi una persona che tale si definisce?
C'è qualche personaggio pubblico che incarna e rappresenta tale virtù (dato e non concesso che di virtù si tratti)?
Al contrario, chi meglio rappresenta il suo opposto?
Voi come vi ritenete?
Mi sembra uno di quei concetti molto vaghi che tanto dicono ma nulla spiegano.
Infatti mi chiedo e vi chiedo, cosa vuol dire esattamente oggi, nella nostra realtà essere "sobri" o "semplici".
Come vive, secondo voi una persona che tale si definisce?
C'è qualche personaggio pubblico che incarna e rappresenta tale virtù (dato e non concesso che di virtù si tratti)?
Al contrario, chi meglio rappresenta il suo opposto?
Voi come vi ritenete?


, e che credo che sia un pregio e non un sinonimo di "rimbambito", "insignificante" o "coglione", guardo sta gente, nicchio, mi faccio i cavoli miei, e rilevo che spesso un qualcosa la ottengono. E so anche che se provassi a dare loro dello stronzo...

Comment