c'
io amo roma
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perchè i milanesi sembrano essere tanto meglio?Per fortuna la maggioranza del tempo lo passano a lavorare....ah dimenticavo,sono scherzoso anch'io(?)Originariamente Scritto da cerealkiller Visualizza Messaggioforse hai preso il mio post troppo sul serio armonizzandolo alla mia media
ma intendevo essere scherzoso,
eccoti il turista romano doc:
sono quelli che vanno all'estero solo per il timbro del passaporto.
che pensano che le regole non debbano essere rispetatte da loro (urinate in giro, immondizie, foto con flash nei musei, il tutto vantandosi delle prodezze)
che si divertono a rompere i maroni alla gente urlando di continuo
che non sanno parlare uno straccio di lingua straniera e si incazzano se gli autoctoni non capiscono il romanaccio.
viaggiano in comitive più bisontesche che si può.
per fortuna buona parte del tempo la passano chiusa nei villaggi vacanza
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Originariamente Scritto da cerealkiller Visualizza Messaggioche non sanno parlare uno straccio di lingua straniera e si incazzano se gli autoctoni non capiscono il romanaccio.
E' vero!!
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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State scherzando oppure questo thread sta diventando un elenco di commenti intolleranti verso gli abitandi di citt[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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Ho visto poco di Roma... quel poco che ho visto mi è piaciuto... però, ho rischiato di lasciarci le penne andando in macchina con una romana. Giuro, pensavo di non scendere viva dall'abitacolo.
Io patirei a viverci. Troppo traffico (io sono abituata tropp bene probabilmente)...
Però, niente da dire sulla sua bellezza, sul suo fascino e sull'umore splendido della gente.
Ogni mondo è paese, i buzzurri ed i signori sono ovunque...
Bia
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Originariamente Scritto da cerealkiller Visualizza Messaggiosono quelli che vanno all'estero solo per il timbro del passaporto.
che pensano che le regole non debbano essere rispetatte da loro (urinate in giro, immondizie, foto con flash nei musei, il tutto vantandosi delle prodezze)
che si divertono a rompere i maroni alla gente urlando di continuo
che non sanno parlare uno straccio di lingua straniera e si incazzano se gli autoctoni non capiscono il romanaccio.
viaggiano in comitive più bisontesche che si può.
per fortuna buona parte del tempo la passano chiusa nei villaggi vacanza
Però non sono d'accordo.
Io ho viaggiato molto e i Romani non li ho mai visti cosi, forse confondi i dialetti.
I Romani sono spacconi, spesso ho trovato gruppi che dicevano "mo lo famo, è già fatta, aho che è sta cagata?" criticoni e soprattutto piagnoni.
Mi ricordo un esempio sociologico straordinario, fermi in treno al confine spagna portogallo in Interrail per vari incendi che avevano bloccato il traffico ferroviario, mi sono trovato ad una stazione spagnola, con un caldo torrido, dovendo aspettare 10 ore per il treno successivo, ovviamente il 90% delle persone erano Italiane.
C'era un gruppo di Milanesi veramente irritanti (so che non sono tutti così
) che rompevano le balle in modo assurdo all'enturage spagnolo, facendosi odiare "dovete lavorare, sfaticati" cose del genere, poi un gruppo di Piacentini che era dimesso per terra in silenzio educatissimo, un gruppo di Romani che ridevano come pazzi e facevano battute fataliste, dopo un'ora però avevano perso la propulsione comica ed iniziavano a lamentarsi "stamo a morì" "A Ma me sento strano" "Me se sta a scioje a testa, me sa che me sta a venì ninsolazione" "aho me batte er core strano", un gruppo di Campani di cui non ho calibrato i dialetto che si sono messi a giocare a Pallone fuori con 6000 gradi: felici. Hanno vinto loro.
Noi eravamo un gruppo di Romani-Fiorentini, silenziosi e dimessi, alla piacentina insomma, ma forse perché eravamo l'unico gruppo misto, gli altri erano solo uomini.
In generale Roma ha una varietà di persone spaventosa ed ognuna assomiglia al genere di un'altra città, i coatti sembrano napoletani (o al loro stereotipo, naturlalmente sbagliato), i pariolini Milanesi (o al loro stereotipo), gli alternativi ai Romagnoli, i minimal-dark, i punkettoni...insomma c'è un po' di tutto, come a Milano.
Però posso dirti di preferire la Romanità becera ed ignorante al ramo becero ed ignorante di qualsiasi altra città, in Italia spesso le persone meno abbienti (soprattutto al nord) sfociano in estremismi di destra, qui ci sono ancora dei quartieri fantastici, delle borgate, dove c'è quel sentimento antico, rosso, cuore, pane e fantasia, che personalmente mi fa venire i brividi.Last edited by nAn; 24-07-2007, 12:37.AHAHAHAHA
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Originariamente Scritto da Axelrose86 Visualizza Messaggioma non eri la stessa che diceva che odiavi Roma e romani?????Evviva la coerenza........ah se non sai cos'è cerca il termine su wikipedia...
E comunque,Roma non sta nelle strade signorili,mentre ammiri l'alba,Roma è Testaccio,il Quadraro,Trastevere,e molte molte altre cose,non puoi dalla tua finestra del tuo quartiere signorile dire"ah ma come amo Roma",cioè sei patetica...ma dato che non 6 romana non capirai mai,solo sappi che Roma non sta dove dici tu,Roma è tutta e per sempre coi romani.
Tu non ami Roma,ami il fatto che mamma ha tolto il guinzaglio,perchè è evidente che per un bel pò l'hai portatoPer ora ti banno io, poi se il moderatore di sezione vorrà, prenderà provvedimenti diversi.Originariamente Scritto da Axelrose86 Visualizza Messaggioio ritengo di essermi attenuto al regolamento,se così non è arriverà il moderatore di sessione e mi bannerà
Linguaggio intollerabile....sopratutto immotivato...
COme non detto, è arrivato Mat. A te.[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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[QUOTE=cerealkiller;697849]forse hai preso il mio post troppo sul serio armonizzandolo alla mia media
ma intendevo essere scherzoso,
eccoti il turista romano doc:
sono quelli che vanno all'estero solo per il timbro del passaporto.
che pensano che le regole non debbano essere rispetatte da loro (urinate in giro, immondizie, foto con flash nei musei, il tutto vantandosi delle prodezze)
che si divertono a rompere i maroni alla gente urlando di continuo
che non sanno parlare uno straccio di lingua straniera e si incazzano se gli autoctoni non capiscono il romanaccio.
viaggiano in comitive piOriginariamente Scritto da AdrianMaldonadoLord e Sagitto son dei veri e propri fenomeni; quando vanno a trans non corrono il rischio di sbagliare e caricarsi una banale puttana.
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omg mi sono accorto ora che la mia location è milano.
non avrei mai postato rischiando di creare una guerra di tale entità.
Io sono a Milano solo per studio, credetemi vedo benissimo anche i difetti dei milanesi.
rispodendo a NaN dico che anche io non posso che apprezzare le borgate dal sentimento antico ma credo mi siano più vicine (avendo sangue romagnolo) appunto quelle romagnole e quelle toscane.
Altre precisazione, quei comportamenti scherzosi che sottolineavo prima non erano certo sintomatici della borgata becera ed ignorante.
e con questo OT ho chiuso. spero di aver chiarito e se quanlcuno vuole continuare mi trova in PM.Last edited by cerealkiller; 24-07-2007, 13:11.
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Secondo me le borgate Toscane e Romagnole sono troppo chicchettose..o almeno lo sono diventate. Ne conosco molte associate al movimento cooperativo, spesso è gente di cultura, che è un bene, ma io intendevo altro.
Ora sto partendo per l'amata toscana, io ho origini Fiorentine, Novaresi e Siciliane.
Ci vediamo Venerdì o sabato.
Saluti.AHAHAHAHA
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Anzi no un ultimo post.
Prima Nuvo parlava di luoghi comuni, ha ragione, esiste tutto in tutto, però la mia esperienza personale mi ha insegnato che ci sono delle verità.
Mia Madre aveva due genitori, uno Fiorentino (il Padre) e una Piemontese (la Madre, Croveo, vicino Domodossola, alpe Devero), papà madre Siciliana (Messina) e padre Romano.
Quando è morto mio padre io sono stato prestato ai nonni in ogni senso, mi hanno cresciuto un po' tutti e quindi ho avuto un contatto diretto e non filtrato dai miei genitori con le loro culture.
Mia nonna Piemontese è una dura, saluto casto con bacio sulle guance, mai una carezza, mai un momento scomposto, mi ha insegnato i dettami dell'etichetta in modo rigido, mi ha anche mollato qualche ceffone, per me é stata un mostro fino a quando sono andato al liceo, dove avevo problemini con il Latino e lei lo sapeva perfettamente, studiare assieme a lei e sentire la sua voce rotta leggere dei passi mi hanno rivoluzionato l'opinione.
Sarà un caso, è piemontese, in apparenza è fredda e dura, è un amore in realtà, però ha problemi a mostrarlo.
Mio nonno fiorentino era di un'eleganza mostruosa, un signore, io lo adoravo come un Dio e lo ascoltavo con l'interesse di un adepto pronto a ghermire ogni sillaba del profeta, ma la sua educazione antica non mi ha mai permesso di avere un rapporto diretto con lui, perché uomo.
Mio nonno paterno Romano era la mia casa, i miei ricordi, la mia tenerezza, mi sono fatto raccontare da lui tutta la guerra, sono cresciuto chiamando un soldatino con il suo nome (Sergio, è anche il mio) e immaginando fughe, miracoli, storie.
Mia nonna Siciliana era di una carnalità assoluta, ho dormito nel lettone con lei fino a 14 anni, mi addormentavo sulla sua pancia gigante e rassicurante, mi baciava fino a lasciare i segni, mi manca da impazzire, una vera matrona siciliana.
Anche per questa esperienza trasversale ho preso un cammino di laurea che mi ha consentito di stare a contatto con la storia dei dialetti della mia lingua, sono un serbatoio di conoscenza infinita, raccontano con un fonema le luci di una strada sperduta tra le trame del passato.
E mi commuove sempre il perduto, forse perché ho perso tanto.
Per questo studio roba inutile che non interessa a nessuno tipo la filologia
Last edited by nAn; 24-07-2007, 13:47.AHAHAHAHA
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