La Stampa:
BRUNO VENTAVOLI, INVIATO A TREVISO
SE ci fosse la legge islamica, non basterebbero tutte le pietre delle Dolomiti a lapidare le adultere di Treviso». Il prosindaco Giancarlo Gentilini è uno che ama la legge e l'ordine, e con il politically correct non è mai andato d’accordo. E stavolta ha passato un po' il segno a proposito delle sue concittadine. Lui ieri diceva di non aver mai pronunciato una frase del genere. Ma la battuta sulle mogli poco fedeli, vera o apocrifa che fosse, ha lo stesso dato un brivido alle afose giornate trevigiane. Ovunque si discute se g'ha rasòn, se la dottoressa o la locandiera di turno hanno piantato un corno. La verità, ovviamente, mai si saprà. Quel che è certo, invece, è che le trevigiane sono donne belle, eleganti, curate, e quando «strusciano» per le vie del centro non possono non essere ammirate. Quel che è altrettanto certo è che a Treviso tutto ciò che profuma di sesso fa subito notizia. Colpa - o merito - di «Signore & signori» il film di Germi che nel '65 fece della città il simbolo dei peccati e dell'ipocrisia di provincia.
E così Lucignolo ha pensato bene di mandare la nostra cara concittatina Melita Toniolo a fargli visita.
Lei infatti, in quanto donna trevigiana particolarmente disinibita si è sentita diciamo " chiamata in causa"..... e lui , il mitico Genty, davanti alle telecamere di lucignolo e al corpo in bikini della Diavolita si è sentito in dovere di negare ogni cosa, sostenendo di non aver mai detto nulla del genere.
ora, io in quanto trevigiana sono discretamente convinta che tale parole siano venute fuori dalla sua bocca... dato che in passato ha detto anche di peggio.
così mi sono trovata ancora una volta a vergognarmi per essere rappresentata da un uomo politico come lui.
e mi sento in dovere di dire: Gente non tutti i trevigiani sono come lui!!!!!!
BRUNO VENTAVOLI, INVIATO A TREVISO
SE ci fosse la legge islamica, non basterebbero tutte le pietre delle Dolomiti a lapidare le adultere di Treviso». Il prosindaco Giancarlo Gentilini è uno che ama la legge e l'ordine, e con il politically correct non è mai andato d’accordo. E stavolta ha passato un po' il segno a proposito delle sue concittadine. Lui ieri diceva di non aver mai pronunciato una frase del genere. Ma la battuta sulle mogli poco fedeli, vera o apocrifa che fosse, ha lo stesso dato un brivido alle afose giornate trevigiane. Ovunque si discute se g'ha rasòn, se la dottoressa o la locandiera di turno hanno piantato un corno. La verità, ovviamente, mai si saprà. Quel che è certo, invece, è che le trevigiane sono donne belle, eleganti, curate, e quando «strusciano» per le vie del centro non possono non essere ammirate. Quel che è altrettanto certo è che a Treviso tutto ciò che profuma di sesso fa subito notizia. Colpa - o merito - di «Signore & signori» il film di Germi che nel '65 fece della città il simbolo dei peccati e dell'ipocrisia di provincia.
E così Lucignolo ha pensato bene di mandare la nostra cara concittatina Melita Toniolo a fargli visita.
Lei infatti, in quanto donna trevigiana particolarmente disinibita si è sentita diciamo " chiamata in causa"..... e lui , il mitico Genty, davanti alle telecamere di lucignolo e al corpo in bikini della Diavolita si è sentito in dovere di negare ogni cosa, sostenendo di non aver mai detto nulla del genere.
ora, io in quanto trevigiana sono discretamente convinta che tale parole siano venute fuori dalla sua bocca... dato che in passato ha detto anche di peggio.
così mi sono trovata ancora una volta a vergognarmi per essere rappresentata da un uomo politico come lui.
e mi sento in dovere di dire: Gente non tutti i trevigiani sono come lui!!!!!!

Comment