E sull'ennesimo thread uguale ad altri ancora attivi, che dovrei aggiungerci come riflessione?
Il mio appunto iniziale partiva verso un utente che lamentava come il mondo che lui frequenta è spesso additato in maniera negativa, come fanno i bimbi.
Curioso che si diverta lui stesso si diverta ad additare altri.
I giudizi non cambiano, qual'ora si accerti una violazione di qualsiasi tipo, chi l'ha commessa deve pagare la propria pena (sperando per intero).
I punti nodali su cui dibattare, restano sempre i medesimi.
Ben vengano questo e altri thread se il fine è quello di cercare di abbattere il muro dell'ipocrisia.
Per rigor di logica, a partire dai vertici assoluti del clero, fino ad arrivare al semplice credente ci dovrebbe essere tutto l'interesse affinchè cessino o almeno si riducano episodi simili. Ma c'è veramente questa volontà? O si aspetta che tutto ritorni com'era prima quando queste cose comunque avvenivano nemmeno tanto di nascosto?
E' chiara oramai la responsabilità grave di chi invece di vigilare era complice.
E chiaro che l'istituzione Chiesa, non la religione cattolica, ha un problema, un grosso problema da risolvere che và aldilà delle implicazioni giudiziarie e dei risarcimenti vari (vedi Stati Uniti)...
Non facciamo l'imperdonabile errore di cambiare sempre discorso, o di perdere il punto. Il fatto e' che potrebbe esserci qualcosa di marcio nella Chiesa e che bisogna prendere provvedimenti.
A che ora parte?
Rex tremendae maiestatis, qui salvandos salvas gratis, salva me, fons pietatis.
E' come se mi mettessi ad aprire un thread ogni volta che muore un ragazzo per abuso di droghe, puntando il dito e urlando: "Ecco, le droghe fanno male! Siete degli incoscienti!". E' utile? Penso proprio di no.
Non credo che sia la stessa cosa.
La droga notoriamente fa male e lo sanno anche i polli, ed
[SIZE="1"]Ci stavo bene nel bar di Hassan.
Tra i frequentatori abituali non esistevano barriere d
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