Questa estate,oltre a visitare castelli e bellezze varie della francia,io e i miei amici abbiamo visitato i luoghi dello sbarco in Normandia.
Non abbiamo visitato tutte le spiagge perch
Anche io sono stato nel cimitero vicino a Bayeux
impressionante , comunque ci sono stato 2 volte e credo che la sensazione che si respira in quel fazzoletto di terra che va da Omaha e yutah beach ed il cimitero di collevil non la si trova da nessun altra parte.dopo 60 anni il groppo sale ancola alla gola.
Strano che il cimitero americano sia il più grosso.
Numericamente parlando le perdite maggiori le hanno avute i tedeschi che erano inferiori in numero e subivano la superiorità alleata in cielo e mare, oltre che in terra.
Dove hanno seppellito i morti tedeschi?
Il rispetto deve sempre essere un gradiente di lacrime e disperazione?
pensare che ho sempre inteso il rispetto come UN ACCENNATO SORRISO SILENZIOSO.
comunque, da liberale, io credo che se proprio uno si vuol far fare la foto in posa con le croci, o con i forni di Auschwitz, sorridente come un turista beota quiesto debba essere libero di farlo ed io di pensare "ma guarda te quell'imbecille!" al limite anche di fargli capire che è un imbecille prendendolo per il culo.
Questa estate,oltre a visitare castelli e bellezze varie della francia,io e i miei amici abbiamo visitato i luoghi dello sbarco in Normandia.
Non abbiamo visitato tutte le spiagge perchè lo sbarco si è snodato in 120 km ma quello che abbiamo visitato ha destato in me profonda commozione,in particolare un filmato visto al cinema a 360 gradi nella spiaggia di arromanche.
Si vedevano filmati dell'epoca con scene di combattimenti e scene degli stessi luoghi al giorno d'oggi,veramente ben fatto,avevo gli occhi lucidi.
Molta commozione c'è stata quando abbiamo visitato il cimitero degli americani,il più grosso,se ricordo c'erano oltre 9000 croci,c'erano anche dei reduci.
Sono rimasto allibito alla vista di una famigliola che facevano le foto sorridenti vicino ad una croce,rispetto meno di zero.
Abbiamo anche visitato l'avamposto dei nazisti bombardato dagli americani,ancora oggi ci sono i crateri lasciati dall'esplosione delle bombe.
In un museo ho visto la bandiera nazista,prima di allora l'avevo vista solo al cinema,questa era vera,usata da nazisti veri,era sporca di sangue...Ho visto pure le mostrine delle ss e altri oggetti usati sia dai tedeschi che dagli americani.
Ragazzi vi consiglio la visita di quei luoghi,visitandoli capite il valore della parola libertà
Prova ad andare a Volgograd, la vecchia Stalingrado, poi ne riparliamo.....come "alternativa" S.Pietroburgo e/o Minsk....
[QUOTE=falcopellegrino;730095]pensare che ho sempre inteso il rispetto come UN ACCENNATO SORRISO SILENZIOSO.
comunque, da liberale, io credo che se proprio uno si vuol far fare la foto in posa con le croci, o con i forni di Auschwitz, sorridente come un turista beota quiesto debba essere libero di farlo ed io di pensare "ma guarda te quell'imbecille!" al limite anche di fargli capire che
I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
Quello che non capisco è che si ricordano solo i vittoriosi e mai gli sconfitti,anch eper la shoah,giusto ricordarla ma del nazismo non si deve parlare,e allora uno ( che non sa la storia,magari fra 50anni) cosa pensa,ma perchè la ricordiamo?Chi ha sterminato gli ebrei.
Ricordare il nazismo aiuta a non ripetere più certi errori.
Comment