Presidente, perch

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  • Piotr Aleksejevic
    Zar autocrate di tutte le Russie
    • 24/11/05
    • 7926

    #1

    Presidente, perch

    Ha 12 anni e sfida Bush sulla Sanità.
    Alla radio chiede: "Presidente perché mi vuole morto?"

    Il bambino timido e solo
    che processa la Casa Bianca


    dal nostro inviato VITTORIO ZUCCONI
    WASHINGTON - Con il caschetto di capelli biondi, gli occhiali da miope e le mani intrecciate per nascondere il nervoso, è un ragazzo di 12 anni con la faccia di Macaulay Culkin di "Mamma ho perso l'aereo" il nuovo "nemico pubblico numero uno" di George W. Bush, nel film vero che sta terrorizzando la Casa Bianca.

    Si chiama Graeme Frost, viene da Baltimora e dai microfoni delle radio, dalle tribune del Congresso, sta ribattendo e rispondendo direttamente a Bush. Lo accusa di volere la sua morte e la morte di tutti i bambini e le bambine come lui, che per sopravvivere a malattie e incidenti dipendono da quella sanità pubblica che la Casa Bianca vorrebbe falciare nel nome dell'ideologia privatista e degli interessi del "big business" assicurativo.

    La storia di Graeme, il bambino che è stato scelto per essere il protagonista di un film che si potrebbe intitolare "Presidente, ho perso l'assicurazione" è insieme una storia vera e una sceneggiatura politica.

    Questo ragazzo di seconda media, insieme con un rabbino, una suora cattolica, un infermiera e un pediatra già portati in parata, sono i volti pubblici della battaglia lanciata dai Democratici contro il Presidente Repubblicano sul terreno del problema che angoscia la vita quotidiana degli americani di ogni età e condizione: l'assicurazione sulla salute.

    Graeme aveva 8 anni quando viaggiava con la sorella sull'auto del padre che scappò via sul ghiaccio di dicembre. Si ferì gravemente. In quattro anni di interventi chirurgici, assistenza, riabilitazione lenta, è tornato in piedi, un ragazzo come gli altri ora in settima classe nella Park High School di Batimore. Ma il miracolo della sua piccola resurrezione non sarebbe avvenuto se il padre avesse dovuto pagare con il suo reddito di 36 mila dollari all'anno il conto medico, fisioterapico e ospedaliero (finora) di 400 mila dollari. Fu pagato da Schip, che non è un benefattore, ma l'acronimo del programma di assicurazione pubblica statale per minorenni delle famiglie di reddito basso, che gli stati americani finanziano con i fondi ricevuti dal governo federale. Ora il caritatevole "Mister Schip" ha finito i soldi e Washington lo deve rifinanziare.

    Generosamente, vota la maggioranza democratica in Parlamento con ampia collaborazione del partito repubblicano (67 "sì" su 100 senatori). Tirchiamente, pretende Bush, il "Mister Scrooge", l'avaro delle rappresentazioni natalizie, che ha annunciato il veto ai 35 miliardi di dollari di aumento e l'estensione anche a fasce di reddito più alte (fino a 62 mila dollari l'anno). Lo vede come un cavallo di Troia, questo "Schip", nel quale far passare l'aborrito nemico, la minaccia finale alle civiltà occidentale e alla "american way of life": un sistema sanitario nazionale.

    "Irresponsabile" ha risposto Bush a Graeme. Il ragazzino biondo, il rabbino, la suora, il pediatra, l'infermiera, sono pedine per il sociodramma che dal 1947, dai tempi di Harry Truman, l'America recita senza mai portarlo a termine: il dramma della nazione più ricca del mondo che può permettersi di spendere 500 miliardi l'anno per le forze armate, 620 miliardi aggiuntivi per la guerra senza fine, avere tremila miliardi di debito pubblico, ma grida allo stalinismo di fronte a 35 miliardi stanziati per assicurare almeno i figli di chi non può pagare le cifre da riscatto chieste dalle assicurazioni private. Bush non ci sente.

    L'ideologia privatista, e la potenza di fuoco delle grandi compagnie di assicurazione che già polverizzarono il tentativo di Hillary e Bill Clinton di introdurre un'assicurazione nazionale, gli faranno mettere i veto all'aumento del finanziamento di questo "Schip", che costerebbe 60 miliardi per i prossimi 5 anni, l'equivalente di appena sei mesi di guerra in Iraq.

    Persino il nerboruto governatore della Caiifornia, nominalmente repubblicano, lo implora di non mettere il veto e di allargare l'assicurazione sanitaria per i figli delle famiglie medio basse. Ma il principio conta semore più della realtà, in quel film in bianco e nero che è il mondo di Bush, e i candidati democratici per la Casa Bianca, che sventolano tutti le promesse di una nuova era per la sanità, sentono di averlo, questa volta, incastrato.

    Il bambino smarrito e timido che chiede con la voce spezzata dai primi sintomi dell'adolescenza di non lasciarlo a casa da solo senza l'assicurazione, è un nemico politicamente più micidiale dei sinistri barboni che delirano dalle lontane caverne dell'Asia.

    (30 settembre 2007)
    CONIGLIO MANNARO

    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
    Gianni-Emilio Simonetti

    La calma
  • Acquerapide

    #2
    Liberismo... non c'è fascismo o totalitarismo che tenga contro questa ondata di nulla che afflige il mondo moderno.

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    • Piotr Aleksejevic
      Zar autocrate di tutte le Russie
      • 24/11/05
      • 7926

      #3
      A quanto pare non c'
      CONIGLIO MANNARO

      "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
      Gianni-Emilio Simonetti

      La calma

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      • Hristo
        Opinionista
        • 08/10/04
        • 6953

        #4
        Condivido la lotta per una sanità pubblica anche negli Usa, ma non condivido l'idea di usare un bambino.
        [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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        • Eternauta
          Opinionista
          • 19/10/05
          • 806

          #5
          Avrò letto male, ma credo che l'obiettivo delle accuse sia Bush, e non il sistema sanitario americano. Ripeto, magari ho letto male.

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          • nicola_andresano
            Banned
            • 24/04/07
            • 303

            #6
            abolire anche l'ultimo residuo di un sistema sanitario nazionale manderebbe bush definitivamente k.o., quindi non credo che il presidente americano andr

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            • Gabriele da Ningbo
              spongebob dipendente
              • 15/04/05
              • 2234

              #7
              Bush ha usato il veto per bocciare questa proposta.

              ...che schifo. Basterebbe tagliare un po' di fondi alle ricerche e spese militari per aiutare dei bambini.


              ...poi vogliono esportare la democrazia.
              Gabriele da Ningbo (宁波)

              CASALE MONF.to deve essere la vera provincia del monferrato

              你干吗?

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              • Lisa
                Chimica
                • 29/09/04
                • 6463

                #8
                vabbè...è che stiamo parlando di una nazione che ha bisogno di simboli per muoversi, i dati e le statistiche o la logica non funzionano tanto quanto un bimbo biondo malato, deploro il mezzo...ma alla fine, il concetto è quello, e come nelle favole al piccolo eroe al pollicino, si contrappone l'orco, o bush.

                in fin dei conti non stiamo parlando di novità, e campagne come questa ne sono state intentate a migliaia, che si sono perse poi nell'anonimato totale.
                la situazione sanitaria in america è ovviamente ridicola, ma lo sanno bene anche loro, è che prima che una popolazione così decida di fare qualcosa in favore non tanto del nome e del potere americano, quanto in favore degli americani.....beh, credo che di tempo ne passerà ancora.

                quando gli americani si renderanno conti di aver sostenuto per anni politiche antiamericane forse metteranno il naso fuori dal bunker antiatomico, ma fino ad allora rimarranno una popolazione di babbi che si faranno sempre abbindolare, e le ondate moraliste lasciano il tempo che trovano, bimbi biondi malati compresi.
                Moderatrice Teatro

                [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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                • bellarossa
                  randagia
                  • 08/08/07
                  • 722

                  #9
                  ho sentito che il famoso budget necessario per l'estensione dell'assicurazione ai bambini meno ricchi avrebbe dovuto esser ricavato da un aumento del prezzo delle sigarette, ed è (anche) su questo che è stato messo il veto.

                  Se è così, doppio danno e doppia beffa...
                  [SIZE="1"]Ci stavo bene nel bar di Hassan.
                  Tra i frequentatori abituali non esistevano barriere d

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                  • Piotr Aleksejevic
                    Zar autocrate di tutte le Russie
                    • 24/11/05
                    • 7926

                    #10
                    Originariamente Scritto da bellarossa Visualizza Messaggio
                    ho sentito che il famoso budget necessario per l'estensione dell'assicurazione ai bambini meno ricchi avrebbe dovuto esser ricavato da un aumento del prezzo delle sigarette, ed è (anche) su questo che è stato messo il veto.

                    Se è così, doppio danno e doppia beffa...
                    Non so Bella, da quel che so degli U.S.A. non sono mai stati teneri
                    contro i fumatori ... a New York non puoi fumare nemmeno girando
                    per strada ...

                    Però è comunque una vergogna che non si vogliano trovare due
                    spiccioli per salvaguardare la salute della gente ...
                    curioso che ci si appigli così tanto al "politically uncorrect" dei
                    Democratici che stanno usando un caso di un bambino per sensibilizzare
                    l'opinione pubblica sul problema :
                    io lo trovo un merito, semmai, e che me ne frega se nel contempo
                    qualche democrat spera così soltanto di arraffare un'elezione ?

                    Questo continuo "cui prodest" mi sa tanto di retaggio politico Italico.
                    CONIGLIO MANNARO

                    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                    Gianni-Emilio Simonetti

                    La calma

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                    • bellarossa
                      randagia
                      • 08/08/07
                      • 722

                      #11
                      in questo caso i bambini sono i diretti interessati della faccenda, quindi non v'è strumentalizzazione.
                      [SIZE="1"]Ci stavo bene nel bar di Hassan.
                      Tra i frequentatori abituali non esistevano barriere d

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