[SIZE=1](Nulla di romantico, si parla di molestie, ma un titolo cos
Donne e sguardi
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Quando mi succede resto sempre tra l'intimidito, lo spaventato e l'incazzato. E' un mix di sensazioni dove nella maggior parte dei casi prevale la paura. Cerco sempre di allontanarmi e di andarmi a sedere vicino a persona dall'aspetto affidabile, meglio ancora se donne. E a volte vorrei una mano, perchè sapere che qualcuno ha capito cosa sta succedendo e fa qualcosa per aiutarmi è confortante e mi darebbe forza per reagire. E in genere ho paura che la cosa possa andare oltre, magari di scendere dal treno o dalla metro e di ritrovare quella persona(o quelle)al mio fianco.
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La prima sensazione è disgusto. Mi alzo e vado in altro posto. Se quelli/o mi raggiunge il discorso cambia e la mia reazione dipende da come sto in quel momento. Mi farebbe piacere che un uomo (non donna, per evitare eventuali peggioramenti d'imbarazzo) senza alzare la voce lo invitasse a piantarla...
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La mia coinqui cessa (andata via per sempre oggi. dio sia con lei) invece... li provoca
"Oggi c'era un vecchio bavoso in treno... L'ho provocato poi quando ha cercato di avvicinarsi me ne sono andata"
E' successo tipo 3-4 volte. Non chiedetemi come provoca perchè sto cercando di dimenticare la descrizione.
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A me è successo sulla 94 una mattina andando al lavoro.
L'autobus era abbastanza pieno e c'era uno che si appostava vicino alle ragazze, le fissava e con una mano in tasca se lo menava.
Quello che mi ha colpito di più oltre alla quasi totalità delle persone che si giravano dall'altra parte o facevano finta di non vedere era come le ragazza restassero praticamente paralizzate incapaci di qualunque reazione, credo che il mix di emozioni che ha descritto nuvolosa provochi una semiparalisi.
Mi sono guardato intorno cercando di capire se qualcuno se ne fosse accorto ma ho colto solo sguardi vaghi, allora mi sono fatto coraggio e (cagandomi addosso) l'ho affrontato e gli ho detto "Adesso tu scendi brutto schifoso"!, lui mi ha guardato e ha detto "perchè cosa sto facendo"?
Quando si è aperta la porta l'ho preso per un braccio e l'ho fatto scendere, ero sudato e tremavo.
I passeggeri mi hanno praticamente ignorato e mi è sembrato che qualcuno mi guardasse con compatimento come dire "...ma perchè non ti fai i cazzi tuoi..."
Qualche giorno dopo ho letto che in una situazione simile uno si è preso un coccio di bottiglia in faccia.
Secondo me però è una situazione in cui si deve vincere la paura e intervenire.
Queste persone sono spesso molto più vigliacche di quello che possa sembrare.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
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Non saprei, per esempio dire a quelle persone"Finitela" oppure semplicemente dirmi "Non ti preoccupare, non ti succede niente". So che può sembrare infantile però credo che sapere che la gente non è completamente indifferente mi farebbe sentire molto meglio e mi darebbe un po' di coraggio.
Ad esempio, qualche tempo fa aspettavo il treno nella stazione di Rapallo(stazione relativamente tranquilla con 3 binari)ed erano circa le 10 di sera. Dovevo prendere l'intercity per Roma e stavo leggendo il tabellone degli orari per passare il tempo, si sono avvicinati due tizi quasi sicuramente sud americani e hanno cominciato a guardarmi e a parlottare in lingua a me ignota. Io mi sono allontanata ma mi sono subito resa conto che mi stavano seguendo...un po' presa dal panico sono andata vicino ad un signore e gli ho detto"mi stanno seguendo quei 2". Lui mi ha detto"Non preoccuparti, stai seduta qua vicino a me che non ti succede niente". L'ho ringraziato e mi sono sentita decisamente meglio...ed infatti i 2 tizi quando hanno notato che mi ero seduta vicino ad un altra persona si sono allontanati.
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x Mat:bo io non faccio certe cose ma secondo me ti dovevi fare i cazzi tuoi, capisco una mano sul culo ma quello si toccava solamente il SUO pacco
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cmq secondo me le donne se la menano troppo, si cagano adosso solo se uno le guarda e se magari stanno camminando dasole in una strada buia e sentono dei passi pensano subito che le vogliano stuprare....meno televisione e più coglioni ci vogliono
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Sono cose che capitano spesso (e non volentieri
) purtroppo.
Come Silvia direi che anche io passo varie fasi emotive: sorpresa, paura, divertimento, incazzatura...
Poi dipende anche dal contesto in cui si svolge il fatto. Forse avrei più paura di sera anzichè di giorno. Se poi la persona (o le persone) mi seguissero, bè, allora lì scatterebbe davvero il terrore, credo.
Per quanto riguarda l'eventuale "SuperMan"
della situazione, non saprei. Magari se si avvicinasse qualcuno per aiutarmi potrei prenderlo come un complice e allora lì volerebbero ceffoni
Insomma, anche qui credo dipenda tanto dal contesto, dalla presenza di luce o meno, da tanti fattori
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Invece secondo me Mat ha fatto una cosa da ammirare, mi è capitato anche che qualcuno mi fissasse toccandosi le parti intime, con le mani in tasca o anche solo sopra il pantalone...mi sono sentita malissimo, impaurita e schifata all'idea che quello stesse facendo quelle cose pensando a me. Gnugno, tu sei uomo e non hai idea di cosa significhi provare queste cose, ma ti assicuro che non riesci affatto a pensare che quello si sta solo toccando il suo pacco.
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