PER NON DIMENTICARE!!
(riporto articolo!)
Quarant'anni fa moriva Ernesto Guevara. Conosciuto al mondo come Il Che, il comandante fu fucilato il 9 ottobre del 1967, da un gruppi di boliviani che erano riusciti a catturarlo. Negli anni Che Guevara è diventato un mito per i giovani di tutto il mondo che lo hanno considerato come un uomo che racchiudeva inquietitudine e coraggio.
Era nato a Rosario de la Fe, in Argentina, il 14 giugno del 1928. Figlio di un ingegnere civile e di una donna che amava passare le sue giornate leggendo, fu costretto a spostarsi vicino Cordoba perché affetto da asma. Sarà la madre a curare la sua istruzione e tra il 1936 e il 1939 si appassiona ai fatti della guerra civile in Spagna.
Con gli anni Ernesto cresce e si iscrive alla facoltà di medicina di Buenos Aires, vuole fare il medico e nel frattempo lavora gratuitamente all'istituto di ricerche sulle allergie. Con l'amico Alberto Granados fa un primo viaggio in America Latina nel 1951, passando attraverso il Cile, il Perù, la Colombia e il Venezuela. Dopo la laurea Che Guevara, nel 1953, riparte con l'amico e proprio durante questo viaggio, fatto in treno, incontra un esule argentino, Ricardo Rojo, con il quale comincia a parlare di progetti rivoluzionari. Abbandona la carriera medica e l'anno dopo arriva a Città del Guatemala dove comincia a frequentare l'ambiente dei rivoluzionari e dove conosce sua moglie, Hilda Gaeda.
Sarà proprio in Guatemala, la notte del 9 luglio del 1955, che Ernesto Guevara incontrerà Fidel Castro. Sembra che i due si trovino d'accordo su molte cose e rimangono a parlare per una notte intera. Castro invita il nuovo amico a Cuba per una rivoluzione e per fare cadere il regime di Fulngencio Batista.
I due partono insieme per Cuba nel 1956.
Dopo la rivoluzione cubana nell'animo del Che c'è voglia di nuove "conquiste". Lascia Cuba e comincia a girare tra l'Africa e l'Asia. Poi nel 1967 si reca in Bolivia dove sta partendo una nuova rivoluzione. Saranno le forze governative ad ucciderlo.
(riporto articolo!)
Quarant'anni fa moriva Ernesto Guevara. Conosciuto al mondo come Il Che, il comandante fu fucilato il 9 ottobre del 1967, da un gruppi di boliviani che erano riusciti a catturarlo. Negli anni Che Guevara è diventato un mito per i giovani di tutto il mondo che lo hanno considerato come un uomo che racchiudeva inquietitudine e coraggio.
Era nato a Rosario de la Fe, in Argentina, il 14 giugno del 1928. Figlio di un ingegnere civile e di una donna che amava passare le sue giornate leggendo, fu costretto a spostarsi vicino Cordoba perché affetto da asma. Sarà la madre a curare la sua istruzione e tra il 1936 e il 1939 si appassiona ai fatti della guerra civile in Spagna.
Con gli anni Ernesto cresce e si iscrive alla facoltà di medicina di Buenos Aires, vuole fare il medico e nel frattempo lavora gratuitamente all'istituto di ricerche sulle allergie. Con l'amico Alberto Granados fa un primo viaggio in America Latina nel 1951, passando attraverso il Cile, il Perù, la Colombia e il Venezuela. Dopo la laurea Che Guevara, nel 1953, riparte con l'amico e proprio durante questo viaggio, fatto in treno, incontra un esule argentino, Ricardo Rojo, con il quale comincia a parlare di progetti rivoluzionari. Abbandona la carriera medica e l'anno dopo arriva a Città del Guatemala dove comincia a frequentare l'ambiente dei rivoluzionari e dove conosce sua moglie, Hilda Gaeda.
Sarà proprio in Guatemala, la notte del 9 luglio del 1955, che Ernesto Guevara incontrerà Fidel Castro. Sembra che i due si trovino d'accordo su molte cose e rimangono a parlare per una notte intera. Castro invita il nuovo amico a Cuba per una rivoluzione e per fare cadere il regime di Fulngencio Batista.
I due partono insieme per Cuba nel 1956.
Dopo la rivoluzione cubana nell'animo del Che c'è voglia di nuove "conquiste". Lascia Cuba e comincia a girare tra l'Africa e l'Asia. Poi nel 1967 si reca in Bolivia dove sta partendo una nuova rivoluzione. Saranno le forze governative ad ucciderlo.

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