Ecco un intervento interessante trovato oggi sul sito del noto mensile di tiro sportivo e caccia "Armi e tiro":
ArmieTiro.it - ArchivioNews - Caso Arezzo: carente la formazione della polizia
Caso Arezzo: carente la formazione della polizia
13/11/2007
Giovanni Aliquò, presidente dell'associazione funzionari di polizia, è intervenuto nel corso della trasmissione "Viva voce" di Radio 24. In merito all'episodio del poliziotto che nell'area di servizio ha sparato a un tifoso di calcio, ha commentato: "non accetto soluzioni preconfezionate quando c'è un'inchiesta in corso. Conosco le problematiche balistiche, ma conosco anche i problemi di formazione e i tagli dei fondi "feroci". A Roma non ci sono poligoni per far esercitare i poliziotti. Dico ai politici che non taglino fondi e ne destinino più alla formazione delle forze dell'ordine. Cosa sia successo ad Arezzo non posso saperlo, ma è chiaro che è una questione di autocontrollo. Un autocontrollo che viene da esercitazioni specifiche che non si fanno perché i fondi sono stati tagliati. C'è gente che si esercita una volta ogni sei mesi, non parliamo dell'uso delle armi in condizioni di stress".
Ora, dal basso della mia breve esperienza di tiratore, confermo che in situazioni di stress è molto facile lasciar partire un colpo innavvertitamente.
Questo fatto, che può costare un cattivo risultato in una gara sportiva, può avere le conseguenze che tutti abbiamo notato nel caso di un intervento pubblico.
Abbiamo quasi tutti, in parte giustamente, biasimato l'azione dell'agente scelto, tirando in ballo le problematiche legate alla gestione delle situazioni di rischio da parte delle FdO; è interessante vedere però come l'addestramento, da cui deriva la preparazione che permette di gestire situazioni potenzialmente rischiose, abbia dei costi.
E che questi costi non vengano coperti dai piani finanziari varati da chi di dovere.
Mi sorge quindi il sospetto che il "problema sicurezza" di cui tutti tanto chiaccheriamo derivi anche, se non soprattutto, dalla cattiva gestione delle risorse....
ArmieTiro.it - ArchivioNews - Caso Arezzo: carente la formazione della polizia
Caso Arezzo: carente la formazione della polizia
13/11/2007
Giovanni Aliquò, presidente dell'associazione funzionari di polizia, è intervenuto nel corso della trasmissione "Viva voce" di Radio 24. In merito all'episodio del poliziotto che nell'area di servizio ha sparato a un tifoso di calcio, ha commentato: "non accetto soluzioni preconfezionate quando c'è un'inchiesta in corso. Conosco le problematiche balistiche, ma conosco anche i problemi di formazione e i tagli dei fondi "feroci". A Roma non ci sono poligoni per far esercitare i poliziotti. Dico ai politici che non taglino fondi e ne destinino più alla formazione delle forze dell'ordine. Cosa sia successo ad Arezzo non posso saperlo, ma è chiaro che è una questione di autocontrollo. Un autocontrollo che viene da esercitazioni specifiche che non si fanno perché i fondi sono stati tagliati. C'è gente che si esercita una volta ogni sei mesi, non parliamo dell'uso delle armi in condizioni di stress".
Ora, dal basso della mia breve esperienza di tiratore, confermo che in situazioni di stress è molto facile lasciar partire un colpo innavvertitamente.
Questo fatto, che può costare un cattivo risultato in una gara sportiva, può avere le conseguenze che tutti abbiamo notato nel caso di un intervento pubblico.
Abbiamo quasi tutti, in parte giustamente, biasimato l'azione dell'agente scelto, tirando in ballo le problematiche legate alla gestione delle situazioni di rischio da parte delle FdO; è interessante vedere però come l'addestramento, da cui deriva la preparazione che permette di gestire situazioni potenzialmente rischiose, abbia dei costi.
E che questi costi non vengano coperti dai piani finanziari varati da chi di dovere.
Mi sorge quindi il sospetto che il "problema sicurezza" di cui tutti tanto chiaccheriamo derivi anche, se non soprattutto, dalla cattiva gestione delle risorse....

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