Terapia del dolore per malati terminali: Italia

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  • sd&m
    tutto passa
    • 04/12/06
    • 3762

    #1

    Terapia del dolore per malati terminali: Italia

    [B]Terapia del dolore per malati terminali: Italia
    www.psiconautica.tk
  • falcopellegrino
    pensatore dei 2 millenni
    • 28/07/05
    • 1895

    #2
    non credo che sia proprio di una cultura proibizionista , mi ricordo che negli anni 80 Veronesi era contrario all'uso di morfina oggi invece ne esalta le proprietà dicendo che si dovrebbe usare anche per un torcicollo
    IO sono contrarissimo ad abusare di tutto , e nel caso di un dolore reumatico E' ABUSO!
    ma per i malati gravi credo che ognuno abbia il diritto di scegliere la propria terapia del dolore , personalmente credo che la strada sia proprio questa
    soprattutto nei casi di malattia terminale .
    Certo non si puo dire che la colpa sia di un italia conservatrice e cattolica visto che nelle case di cura per malati terminali che conosco , tutte in mano alla curia, si usa la morfina da anni e posso assicurare che non c'è bisogno di eutanasia visto che il cuore cede piu o meno in 10 gg.
    IL problema SONO I COSTI , la morfina costa ed i servizi pubblici non se la possono permettere mentre quelli privati si ed è questo il vero scandalo .
    l 'importante

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    • sd&m
      tutto passa
      • 04/12/06
      • 3762

      #3
      mi sa che ignori la trafila burocratica (aggravata anche dalla fini-giovanardi) che un medico deve fare x ottenere il permesso x trattare un paziente con la cannabis o con gli oppiacei in italia, essendo queste sostanze inserite nel ricettario speciale anzichè in quello normale
      x questo motivo è difficilissimo se non impossibile x un medico prescrivere un oppiaceo al di fuori di un trattamento oncologico
      ancora oggi purtoppo l'uso dei farmaci oppiacei non è entrato nella nostra cultura medica, visto che si pensa che equivalga a drogare i malati
      stesso discorso x permettere ad un paziente italiano di ordinare farmaci a base di thc dall'estero... i + finiscono x coltivarsi la cannabis in casa o x rivolgersi agli spacciatori
      a meno che tu non sia un malato terminale, in italia non c'è alcun riguardo x chi soffre, nonostante la medicina disponga di farmaci utilissimi allo scopo... il + delle volte da noi si limitano a prescrivere un aulin
      www.psiconautica.tk

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      • Matthias

        #4
        Originariamente Scritto da sd&m Visualizza Messaggio
        a meno che tu non sia un malato terminale, in italia non c'è alcun riguardo x chi soffre, nonostante la medicina disponga di farmaci utilissimi allo scopo... il + delle volte da noi si limitano a prescrivere un aulin
        perdonami, ma la terapia del dolore che prevede l'utilizzo degli oppiacei viene utilizzata proprio sui malati terminali per non dover affrontare su soggetto passibili di guarigione gli effetti della dipendenza indotta da morfina e derivati. Sarebbe un controsenso alleviare le sofferenze di una persona causandogli danni più gravi, non trovi?
        Ad ogni modo, mia nonna nei circa tre mesi che precedettero la sua morte per cancro ai polmoni in stadio terminale fu sottoposta a terapia del dolore con somministrazione di una certa quantità di morfina, senza grossi problemi legali.
        E in una struttura pubblica.
        Quindi...

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        • sd&m
          tutto passa
          • 04/12/06
          • 3762

          #5
          a parte il fatto che i derivati dell'oppio prodotti farmaceuticamente hanno una tossicità estremamente bassa, di molto inferiore a quella di molti farmaci usati correntemente, x cui non vedo quali sarebbero i gravi danni... e comunque la dipendenza da oppiacei non si instaura dopo un uso limitato... x esempio non si capisce xchè non somministrare un potente antidoloroficico a chi subisce operazioni dentali con postumi particolarmente dolorosi... e qui parlo anche x esperienza diretta... alcuni anni orsono ebbi un problema piuttosto grave ad un dente e il dentista stesso dopo l'operazione mi fece presente che x circa 1 settimana avrei visto le stelle... e fu proprio così, anche se x 3-4 giorni soltanto... non capisco xchè limitarsi a 2 aulin al giorno, quando esistono sostanze che cancellano del tutto il dolore e che non creano alcun problema di dipendenza se assunte x micro-periodi... x altro a chi sosteneva che i derivati dell'oppio costerebbero moltissimo (probabilmente xchè pensa ai prezzi gonfiati dal mercato nero), consiglio di guardare su google il costo di una dose mensile di metadone...
          www.psiconautica.tk

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          • Matthias

            #6
            [QUOTE=sd&m;782752]non capisco xch

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            • mat
              Il Magnifico
              • 20/05/05
              • 17786

              #7
              [QUOTE=falcopellegrino;782718]non credo che sia proprio di una cultura proibizionista , mi ricordo che negli anni 80 Veronesi era contrario all'uso di morfina oggi invece ne esalta le propriet
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              • errezerotre
                shake your mind!
                • 18/01/07
                • 3679

                #8
                1) Gli oppiacei costano pochissimo
                2) Sono più sicuri dei fans tipo toradol, hanno meno effetti collaterali, ed infatti vengono usati preferenzialmente in tutti i soggetti defedati o per le terapie a lungo termine
                3) Se assunti nel contesto ospedaliero, finalizzati alla soppressione del dolore e con dosaggi corretti, non danno quasi mai dipendenza
                4) In italia, al contrario di usa ed altri paesi, per ragioni principalmente culturali, non si utilizzano i più efficaci (come diacetilmorfina ed idromorfone) nemmeno nei malati terminali
                5) Non esiste alcuna ragione per cui un malato dovrebbe "sopportare" il dolore, a meno che non si consideri la malattia come punizione divina

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                • Acquerapide

                  #9
                  Se la gente smettesse di avere paura (della morte come del dolore) la Chiesa perderebbe fedeli e i preti dovrebbero andare a lavorare, volete questo? Non sono abituati!

                  E poi volete mettere quanto sale la vita perderebbe senza quell'angoscia sottile di soffrire, morire...

                  Aahhh...che brutte le strade facili e in discesa, che orrore una vita senza il maschio e dignitosissimo "stringere i denti" che in tanti poemi è stato declamato...

                  E poi mio nonno ha resistito per anni soffrendo con infinita dignità quindi non rovinatemi la figura di mio nonno e non denigratelo.

                  Laicisti. Dove finirà il valore del sacrificio.

                  Comment

                  • L'alchimista
                    tutto passa
                    • 05/08/06
                    • 4705

                    #10
                    l'uso degli oppiacei nella medicina è sempre stato un tema che mi ha interessato, tantè che alcuni anni fa organizzai un piccolo gruppo di ricerca in associazione ad una classe di dottori laureandi per investigare sulle varie esperienze dei malati del vicino Policlinico: prima di tutto dovete sapere che gli oppiacei hanno effetti diversi ma riconducibili principalmente a 3 livelli e sono: ansiolitico, euforico e antidolorifico.
                    l'effetto più importante in campo medico è senza dubbio quello antidolorifico mentre nella tossicodipendenza quello ricercato è principalmente quello euforico e in parte anche ansiolitico.
                    è risultato che fra i malati che assumevano oppiacei per la terapia del dolore(principalmente eptadone, buprenorfina e morfina) nessuno una volta finita la cura ne è rimasto dipendente, questo non vuol dire che non abbia avuto moderati effetti astinenziali ma che una volta passati, al contrario dei soggetti tossicodipendenti, non ha più sentito la necessita di assumere tali sostanze.
                    la nostra ovviamente è stata una ricerca "di basso profilo", fatta giusto per aggiungere alcune informazioni ad una tesi sugli oppiacei di un mio ex compagno ma credo possa essere da esempio.
                    in definitiva tutta questa paura di far diventare i malati dei "drogati" i malati dandogli oppiacei è pura fantasia perchè limput alla ricerca compulsiva di un farmaco nasce in seno ad alcune premesse psicologiche del individuo e non può essere indotta.

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                    • falcopellegrino
                      pensatore dei 2 millenni
                      • 28/07/05
                      • 1895

                      #11
                      [QUOTE=mat612000;782813]Questo non
                      l 'importante

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                      • falcopellegrino
                        pensatore dei 2 millenni
                        • 28/07/05
                        • 1895

                        #12
                        [QUOTE=Acquerapide;782933]Se la gente smettesse di avere paura (della morte come del dolore) la Chiesa perderebbe fedeli e i preti dovrebbero andare a lavorare, volete questo? Non sono abituati!

                        E poi volete mettere quanto sale la vita perderebbe senza quell'angoscia sottile di soffrire, morire...

                        Aahhh...che brutte le strade facili e in discesa, che orrore una vita senza il maschio e dignitosissimo "stringere i denti" che in tanti poemi
                        l 'importante

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                        • errezerotre
                          shake your mind!
                          • 18/01/07
                          • 3679

                          #13
                          Ripeto: la morfina si usa , e non solo, si usano anche codeina, fentanil, nalbufina... il problema si pone nei confronti di altri oppiacei, il cui uso è vietato indipendentemente dalle convinzioni del medico.
                          Inoltre qui non si parla di anestesia, indurre l'anestesia tramite oppiacei è solo un metodo ed il discorso meriterebbe una trattazione a parte, ma di controllo del dolore, in particolare per i malati terminali, per i quali gli oppiacei sono la sola scelta possibile.

                          In qunto ai prezzi, 5 fiale da 10 mg di morfina costano 3.46 euro, 6 fiale da 10 mg di toradol (un fans molto usato, nonostante la sua relativa pericolosità ed inefficacia) 11,88.

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                          • sd&m
                            tutto passa
                            • 04/12/06
                            • 3762

                            #14
                            una pianta di cannabis + o - zero euro...
                            www.psiconautica.tk

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                            • thorpe
                              I run these tracks
                              • 13/01/05
                              • 3473

                              #15
                              Originariamente Scritto da errezerotre Visualizza Messaggio
                              5) Non esiste alcuna ragione per cui un malato dovrebbe "sopportare" il dolore, a meno che non si consideri la malattia come punizione divina
                              o come qualcosa di necessario e da accettare.

                              e qui si aprono altre mille porte..
                              "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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