Alche' penso "ok, non useranno queste parole nella rete". Ahahahah - mi sbagliavo.
A parte l'esaltazione di siti come Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini» Archivio Portale » Nasce la banca dati contro la pedofilia che personalmente trovo solo uno schifo (si, uno schifo. buuuuuu, sta coi pedofili), si dimenticano un paio di cosette.
Numero uno, la pedofilia e' una malattia, un disturbo della sessualita', se vogliamo proprio essere semplificativi.
Numero due, un pedofilo non per forza e' un violento o un violentatore. Un pedofilo e' anche solo uno che prova attrazione per i bambini.
Con questo cosa voglio dire? Sicuramente non quello che molti di voi avranno capito a questo punto. Il problema fondamentale e': si vogliono etichettare dei malati? Li si vogliono isolare dalla societa'? Gli si vuole negare lavoro, famiglia, amici, supporto? Perche' non ucciderli? Mi sembra piu' umano, a conti fatti. Ma perche' fermarsi a loro? E' questo che non capisco.. quando uno stupra una donna, e' un violento - ma e' normale. Quando uno stupra un bambino invece e' un mostro. Isoliamolo, cosi' otteniamo proprio l'effetto opposto - ma almeno sfogheremo la rabbia di molta gente. Come se poi la colpa fosse sempre loro.. La gente certo non dovrebbe assolutamente vivere col pensiero quasi paranoico che al proprio bambino possa succedere qualcosa in ogni momento in cui sta da solo, ma di genitori irresponsabili ne ho visti a bizzeffe - e non ho mai visto etichettare obiettivamente dalla societa' questi individui come mostri. Perche'? Perche' non e' giusto, perche' la gente sbaglia, perche' la violenza, volenti o nolenti, esiste. E non ci si puo' lavare le mani di tutto questo addossando la colpa a un individuo, che pur malato manifesta nella maggior parte dei casi solo quello per cui la societa' l'ha cresciuto. Bisogna educare le persone, bisogna educare tutti ogni giorno alla vita sociale. L'uomo e' un animale sociale, ma non cosi' sociale da essere adatto a vivere in citta' cosi' grandi, in ambienti cosi' per natura a lui ostili. Aiutiamo l'uomo ad imparare l'amore, il rispetto, la tolleranza verso il prossimo. Altrimenti tanto vale tornarsene a vivere in villaggi, che vantaggi mi porta la societa' moderna?
Capisco che possa anche essere poco percepito il supporto dello Stato e degli enti specializzati, nel prendersi cura di queste persone, e possibilmente di prevenire questi - senza ombra di dubbio - spiacevoli episodi di violenza (esiste una violenza piacevole?). Ma sono l'unico a cui sembra una follia tutto questo?
Perche' non istituiamo una banca dati per i malati di AIDS (ammesso che non esista gia').
Non e' il rispetto per la privacy quello che sventaglio, e' razionalita'. La mia. Vorrei conoscere la vostra.
A parte l'esaltazione di siti come Bambini Scomparsi - Troviamo i Bambini» Archivio Portale » Nasce la banca dati contro la pedofilia che personalmente trovo solo uno schifo (si, uno schifo. buuuuuu, sta coi pedofili), si dimenticano un paio di cosette.
Numero uno, la pedofilia e' una malattia, un disturbo della sessualita', se vogliamo proprio essere semplificativi.
Numero due, un pedofilo non per forza e' un violento o un violentatore. Un pedofilo e' anche solo uno che prova attrazione per i bambini.
Con questo cosa voglio dire? Sicuramente non quello che molti di voi avranno capito a questo punto. Il problema fondamentale e': si vogliono etichettare dei malati? Li si vogliono isolare dalla societa'? Gli si vuole negare lavoro, famiglia, amici, supporto? Perche' non ucciderli? Mi sembra piu' umano, a conti fatti. Ma perche' fermarsi a loro? E' questo che non capisco.. quando uno stupra una donna, e' un violento - ma e' normale. Quando uno stupra un bambino invece e' un mostro. Isoliamolo, cosi' otteniamo proprio l'effetto opposto - ma almeno sfogheremo la rabbia di molta gente. Come se poi la colpa fosse sempre loro.. La gente certo non dovrebbe assolutamente vivere col pensiero quasi paranoico che al proprio bambino possa succedere qualcosa in ogni momento in cui sta da solo, ma di genitori irresponsabili ne ho visti a bizzeffe - e non ho mai visto etichettare obiettivamente dalla societa' questi individui come mostri. Perche'? Perche' non e' giusto, perche' la gente sbaglia, perche' la violenza, volenti o nolenti, esiste. E non ci si puo' lavare le mani di tutto questo addossando la colpa a un individuo, che pur malato manifesta nella maggior parte dei casi solo quello per cui la societa' l'ha cresciuto. Bisogna educare le persone, bisogna educare tutti ogni giorno alla vita sociale. L'uomo e' un animale sociale, ma non cosi' sociale da essere adatto a vivere in citta' cosi' grandi, in ambienti cosi' per natura a lui ostili. Aiutiamo l'uomo ad imparare l'amore, il rispetto, la tolleranza verso il prossimo. Altrimenti tanto vale tornarsene a vivere in villaggi, che vantaggi mi porta la societa' moderna?
Capisco che possa anche essere poco percepito il supporto dello Stato e degli enti specializzati, nel prendersi cura di queste persone, e possibilmente di prevenire questi - senza ombra di dubbio - spiacevoli episodi di violenza (esiste una violenza piacevole?). Ma sono l'unico a cui sembra una follia tutto questo?
Perche' non istituiamo una banca dati per i malati di AIDS (ammesso che non esista gia').
Non e' il rispetto per la privacy quello che sventaglio, e' razionalita'. La mia. Vorrei conoscere la vostra.


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