Mafie, Cia, P2, Berlusconi

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  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #61
    lo appoggio nuovamente a matthias
    [quote=thorpe;811832]ok, mi avete intrippato.
    fonti accessibili da web? solita wikipedia o c'

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    • nicola_andresano
      Banned
      • 24/04/07
      • 303

      #62
      Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
      Sì, ma per assurdo e basta. Per due motivi:

      -primo, la guerra civile di cui stiamo parlando sarebbe avvenuta dopo la resa delle forze dell'Asse e quindi in un'Italia occupata dagli Alleati per intero;
      io invece pensavo ad un avvenimento in fieri, cioè contemporaneo alla lotta di liberazione. d'altra parte lo stesso contrasto tra partigiani e repubblichini è visto da certi revisionisti come una sorta di guerra civile.

      Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
      -secondo, in ogni caso i vantaggi logistici di cui godevano gli anglo-americani, inclusa la supremazia totale in cielo e in mare, avrebbe impedito ai sovietici di portare un aiuto concreto alle bande del Nord Italia, le quali dipendendo unicamente dagli Alleati occidentali per i loro approvvigionamenti non avevano le capacità materiali (e militari) per poterli eventualmente sconfiggere; tantopiù che la popolazione, stremata, desiderava solamente che tutto finisse e mai e poi mai avrebbe accettato una "rivoluzione" immediatamente dopo la fine della guerra civile.
      sebbene gli angloamericani fossero "meglio piazzati" dei russi, non avrebbero, come ho già detto, avuto alcun interesse ad intervenire militarmente contro i comunisti, che all'epoca (non ancora di guerra fredda) erano loro alleati. si sarebbero limitati ad attestarsi sulle posizioni già conquistate a sud della linea gotica, lasciando ai partigiani comunisti il controllo del resto dell'italia.
      quanto alla popolazione, io non sto dicendo che essa avrebbe dovuto sostenere una guerra civile successiva alla pacificazione, ma precedente, quando i giochi non erano ancora fatti.
      Last edited by nicola_andresano; 24-01-2008, 00:29.

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      • Matthias

        #63
        [QUOTE=nicola_andresano;812219]sebbene gli angloamericani fossero "meglio piazzati" dei russi, [B]non avrebbero, come ho gi

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        • Cornolio
          hep
          • 28/09/04
          • 20779

          #64
          Figuriamoci se agli americani non interessava il nord italia.

          Ovviamente non sarebbero mai intervenuti contro l'armata rossa (erano pur sempre alleati).

          Ovviamente, come in Germania, la spartizione si sarebbe definita sulla base di dove si "incontravano" gli eserciti alleati.

          Tito arrivò a Monfalcone. Da lì il Memorandum di Londra per la creazione del Territorio libero di Trieste e relative zone che verranno poi spartite ad Osimo.

          Trovo ingenuo ritenere che gli americani avrebbero lasciato che i partigiani rossi controllassero il nord italia con la complicità di Tito e/o dell'armata rossa.

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          • Gloucester
            Opinionista
            • 29/03/06
            • 5314

            #65
            Tanto pi

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            • Matthias

              #66
              Corre anche voce (a mio parere fondata) che gli Alleati si stessero preparando a liberare ed armare un certo numero consistente di prigionieri italiani della RSI per inquadrarli in formazioni regolari da usare contro i comunisti, partigiani e non, nel caso le cosa si fossero messe male...

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              • nicola_andresano
                Banned
                • 24/04/07
                • 303

                #67
                Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
                Permettimi: ipotesi estremamente fantasiosa.
                non credo lo sia poi tanto. considera che all'epoca dei fatti la stessa jugoslavia, sita a un passo dal confine orientale della penisola, aveva ospitato una rivoluzione comunista. ora, io mi domando: perch

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                • Matthias

                  #68
                  Questo senza dubbio, ma che gli Alleati avrebbero permesso che il nord Italia cadesse nelle mani dei comunisti solo perch

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                  • Gloucester
                    Opinionista
                    • 29/03/06
                    • 5314

                    #69
                    Originariamente Scritto da nicola_andresano Visualizza Messaggio
                    non credo lo sia poi tanto. considera che all'epoca dei fatti la stessa jugoslavia, sita a un passo dal confine orientale della penisola, aveva ospitato una rivoluzione comunista. ora, io mi domando: perché gli americani non intervennero in tempo? ma è chiaro: per non inimicarsi la russia e il comunismo internazionale (incluso quello cinese, allora in via di espansione). per questo ritengo che, con una buona dose di fortuna e di maggiore abilità da parte dei partigiani comunisti, l'italia avrebbe potuto, se non ospitare una analoga rivoluzione, almeno dividersi in due sotto la spinta di una sollevazione comunista nel nord. d'altra parte l'intenzione di instaurare una repubblica comunista nell'italia del nord non era estranea ad alcuni partigiani, ad esempio i gappisti, che non a caso si macchiarono dei più efferati crimini nell'intento di piegare a sé la volontà dei gruppi non comunisti, come gli osovari. ricordate la strage di porzus? essa fu a mio parere dovuta proprio alle mire rivoluzionarie dei gappisti di geco...
                    Hai le idee un po' confuse; prima di tutto perché la cosiddetta rivoluzione comunista in Jugoslavia non era ancora avvenuta ed a conti fatti mai avvenne. In secondo luogo perché, come ricordavo or ora proprio con Matthias, sino al 1944 gli anglo-americani si premurarono di sovvenzionare, in Jugoslavia, tanto i titini quanto i cetnici di Dragoljub Mihailović; cetnici che, per inciso, erano stati i principali alleati dell'Italia fascista nell'area sino al 1943. E tale politica non era soltanto ispirata all'idea che in fondo, a prescindere dai differenti orientamenti ideologici, maggiore sarebbe stato il numero di partigiani ad operare contro i tedeschi, meglio sarebbe stato per gli alleati; ma anche secondo il principio del divide et impera, quando ci si rese conto che forse la macchina bellica germanica nei Balcani si stava disintegrando molto velocemente, troppo rapidamente rispetto a quanto ci si era auspicato a fronte della rapida avanzata dell'Armata rossa. E dal momento che allora Tito non offriva ancora alcuna certezza circa la propria volontà di sottrarre la Jugoslavia all'influenza sovietica, facendone il capofila dei paesi cosiddetti non allineati, si pensò bene di riesumare il sostegno militare ai cetnici agonizzanti; il tutto, ovviamente, a prescindere dal fatto che gli stessi cetnici fossero nazionalisti monarchici ed intransigenti ed avessero un passato da collaborazionisti alle spalle, quantomeno con le forze armate italiane.

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                    • nicola_andresano
                      Banned
                      • 24/04/07
                      • 303

                      #70
                      [QUOTE=Matthias;812232]Questo senza dubbio, ma che gli Alleati avrebbero permesso che il nord Italia cadesse nelle mani dei comunisti solo perch

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                      • Cornolio
                        hep
                        • 28/09/04
                        • 20779

                        #71
                        [quote=Qfwfq;812233]Hai le idee un po' confuse; prima di tutto perch

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                        • Matthias

                          #72
                          No, quelli sono croati.

                          Comment

                          • Cornolio
                            hep
                            • 28/09/04
                            • 20779

                            #73
                            Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
                            No, quelli sono croati.
                            ndà de triest l'è slai, coss-che vutu che me capisse de rasse

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                            • nicola_andresano
                              Banned
                              • 24/04/07
                              • 303

                              #74
                              Originariamente Scritto da Qfwfq Visualizza Messaggio
                              Hai le idee un po' confuse; prima di tutto perché la cosiddetta rivoluzione comunista in Jugoslavia non era ancora avvenuta ed a conti fatti mai avvenne.
                              io veramente stavo parlando del 1945, che come tutti sanno è la data di fondazione della repubblica popolare di jugoslavia, instaurata a seguito di una cruenta guerra civile e dell'intervento risolutivo dell'armata rossa. tra questo evento e quelli di cui ho parlato per quanto riguarda l'italia c'è coincidenza, in quanto come sai in italia le vicende della seconda guerra mondiale lasciarono strascichi anche dopo la sua sua ufficiale conclusione.

                              Originariamente Scritto da Qfwfq Visualizza Messaggio
                              In secondo luogo perché, come ricordavo or ora proprio con Matthias, sino al 1944 gli anglo-americani si premurarono di sovvenzionare, in Jugoslavia, tanto i titini quanto i cetnici di Dragoljub Mihailović; cetnici che, per inciso, erano stati i principali alleati dell'Italia fascista nell'area sino al 1943. E tale politica non era soltanto ispirata all'idea che in fondo, a prescindere dai differenti orientamenti ideologici, maggiore sarebbe stato il numero di partigiani ad operare contro i tedeschi, meglio sarebbe stato per gli alleati; ma anche secondo il principio del divide et impera, quando ci si rese conto che forse la macchina bellica germanica nei Balcani si stava disintegrando molto velocemente, troppo rapidamente rispetto a quanto ci si era auspicato a fronte della rapida avanzata dell'Armata rossa. E dal momento che allora Tito non offriva ancora alcuna certezza circa la propria volontà di sottrarre la Jugoslavia all'influenza sovietica, facendone il capofila dei paesi cosiddetti non allineati, si pensò bene di riesumare il sostegno militare ai cetnici agonizzanti; il tutto, ovviamente, a prescindere dal fatto che gli stessi cetnici fossero nazionalisti monarchici ed intransigenti ed avessero un passato da collaborazionisti alle spalle, quantomeno con le forze armate italiane.
                              appunto: il massimo che gli angloamericani avrebbero potuto fare in italia sarebbe stato sovvenzionare i partigiani contrari ai comunisti, se davvero si fosse scatenata una sollevazione popolare capeggiata dai gruppi filojugoslavi.

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                              • Matthias

                                #75
                                @Corno:In effetti...


                                solo che se ti sbagli al di là del confina rischi il linciaggio, bisogna essere prevenuti...

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