La violenza sulle donne colpisce 3 italiane su 10
Il 95% degli abusi si consuma in famiglia.
Abusi sessuali, stalking e mobbing.
Resta alto l'allarme sulla violenza contro le donne secondo i dati Istat discussi oggi nella sede del Parlamento europeo nella capitale.
Tre donne su dieci in Italia sono vittime di violenze, che si consumano soprattutto all'interno delle mura domestiche e in famiglia: il 95% dei casi segnalati hanno origine nell'ambito familiare e il carnefice è il partner. La vittima, nell'11% dei casi, è incinta.
I dati nazionali.
In tutto sono 6 milioni e 743mila le donne che hanno subito violenza.
Tre su dieci sono vittime di abusi che nel 95% dei casi si consumano tra le mura domestiche.
Più di un milione di donne hanno subito comportamenti persecutori (stalking), 780 mila sono state vittime di mobbing, l'11,2% delle donne in stato di gravidanza ha subito violenze e il 61,4% ha dichiarato che i figli hanno assistito ad uno o più episodi di violenza.
Secondo i dati forniti nel corso della presentazione di Aprite quella porta, campagna contro la violenza domestica e assistita che durerà fino al giugno 2008, solo il 18% delle donne considera reato la violenza subita in famiglia.
Dalla violenza all'omicidio.
Nei primi mesi del 2007 si sono verificati 62 omicidi, 141 tentati omicidi (37% in più rispetto al 2006), 10.383 vittime di lesioni (32% in più rispetto al 2006), 1085 casi di abusi sessuali (16% in più rispetto al
2006) denunciati da parte di donne.
Non solo violenza fisica. In molti casi le donne subiscono diversi tipi di violenza psicologica come l'isolamento o il tentativo di isolamento (46,7%), il controllo (40,7%), la violenza economica (30,7%) e la svalorizzazione di sè (23,8%).
Le conseguenze dei maltrattamenti.
Metà delle vittime di violenza perpetrata dai partner soffre di perdita di fiducia e di autostima (48,5%), di sensazione di impotenza (44,5%), di disturbi del sonno (41%), di ansia (36,9%), di depressione (35,1%). Il 12%, inoltre, pensa al suicidio e a forme di autolesionismo.
Il Messaggero: La violenza sulle donne colpisce 3 italiane su 10 Il 95% degli abusi si consuma in famiglia
Sono anni che i dati su questa forma di violenza tipicamente famigliare non cambiano, perchè invece che una moratoria sull'aborto i nostri difensori della moralità e della vita non propongono una moratoria contro la violenza domestica?
Perchè ci martellano con le notizie sugli stupri e i delitti commessi dagli stranieri
quando il fenomeno pare essere quasi esclusivamente legato alla famiglia o alla vita di coppia?
Il 95% degli abusi si consuma in famiglia.
Abusi sessuali, stalking e mobbing.
Resta alto l'allarme sulla violenza contro le donne secondo i dati Istat discussi oggi nella sede del Parlamento europeo nella capitale.
Tre donne su dieci in Italia sono vittime di violenze, che si consumano soprattutto all'interno delle mura domestiche e in famiglia: il 95% dei casi segnalati hanno origine nell'ambito familiare e il carnefice è il partner. La vittima, nell'11% dei casi, è incinta.
I dati nazionali.
In tutto sono 6 milioni e 743mila le donne che hanno subito violenza.
Tre su dieci sono vittime di abusi che nel 95% dei casi si consumano tra le mura domestiche.
Più di un milione di donne hanno subito comportamenti persecutori (stalking), 780 mila sono state vittime di mobbing, l'11,2% delle donne in stato di gravidanza ha subito violenze e il 61,4% ha dichiarato che i figli hanno assistito ad uno o più episodi di violenza.
Secondo i dati forniti nel corso della presentazione di Aprite quella porta, campagna contro la violenza domestica e assistita che durerà fino al giugno 2008, solo il 18% delle donne considera reato la violenza subita in famiglia.
Dalla violenza all'omicidio.
Nei primi mesi del 2007 si sono verificati 62 omicidi, 141 tentati omicidi (37% in più rispetto al 2006), 10.383 vittime di lesioni (32% in più rispetto al 2006), 1085 casi di abusi sessuali (16% in più rispetto al
2006) denunciati da parte di donne.
Non solo violenza fisica. In molti casi le donne subiscono diversi tipi di violenza psicologica come l'isolamento o il tentativo di isolamento (46,7%), il controllo (40,7%), la violenza economica (30,7%) e la svalorizzazione di sè (23,8%).
Le conseguenze dei maltrattamenti.
Metà delle vittime di violenza perpetrata dai partner soffre di perdita di fiducia e di autostima (48,5%), di sensazione di impotenza (44,5%), di disturbi del sonno (41%), di ansia (36,9%), di depressione (35,1%). Il 12%, inoltre, pensa al suicidio e a forme di autolesionismo.
Il Messaggero: La violenza sulle donne colpisce 3 italiane su 10 Il 95% degli abusi si consuma in famiglia
Sono anni che i dati su questa forma di violenza tipicamente famigliare non cambiano, perchè invece che una moratoria sull'aborto i nostri difensori della moralità e della vita non propongono una moratoria contro la violenza domestica?
Perchè ci martellano con le notizie sugli stupri e i delitti commessi dagli stranieri
quando il fenomeno pare essere quasi esclusivamente legato alla famiglia o alla vita di coppia?


Cioè, se uno è pazzo da fidanzato lo è anche da sposato... non è che "guarisce", almeno credo.
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