[QUOTE=Hristo;817645]Il filo conduttore
Storie di vita.
Collapse
X
-
-
Il pompiere DEVE (anche giuridicamente), per quanto è nelle sue umane forze, salvare una persona in pericolo, idem il bagnino o il soccorritore che ha scelto questo tipo di lavoro.
La maternità non è un lavoro o un obbligo giuridico, è comunque significativo che per te le due situazioni siano moralmente uguali...Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
Comment
-
bhe esistono anche i passanti comuni che salvano le persone...
o almeno ci provano...
non ho elementi (nè io nè voi) per esprimere grandi opinioni su quanto deciso dalla madre...
tuttava lei ha deciso... la vita era la sua e ha scelto di morire come meglio credeva...
tra morire tentando di avere un figlio (poi dipende dagli ideali dei singoli) o morire 1 anno dopo pelato, sterile nel reparto terminali del cro... non so sinceramente cosa avrei potuto scegliere... tutto dipende da un fottio di variabili...
da parte mia non vedo argomentazioni valide per cui lei non avrebbe dovuto farlo, in qualsiasi caso.Last edited by Grey Fox; 06-02-2008, 21:27.Admin vicario

[size=1]non esisto pi
Comment
-
esistono anche persone idiote come me, che per non mettere sotto un cane con la macchina, per salvargli la vita quasi si schianta contro un albero e fa fuori la propria di vitaOriginariamente Scritto da Grey Fox Visualizza Messaggiobhe esistono anche i passanti comuni che salvano le persone...
o almeno ci provano...

Comment
-
[QUOTE=Grey Fox;817661
tra morire tentando di avere un figlio (poi dipende dagli ideali dei singoli) o morire 1 anno dopo pelato, sterile nel reparto terminali del cro... non so sinceramente cosa avrei potuto scegliere... tutto dipende da un fottio di variabili...
[/QUOTE]
Bhe in questo caso sicuramente si...
ma se all'inizio di una gravidanza ti dicono "o tu o il nascituro" ci penserei bene, non sono un medico quindi non so nemmeno io quali sono state le variabili e quali sono state le condizioni davanti alle quali si"Nulla si sa, tutto si immagina"
Federico Fellini
Comment
-
[QUOTE=Ailis;817665]Bhe in questo caso sicuramente si...
ma se all'inizio di una gravidanza ti dicono "o tu o il nascituro" ci penserei bene, non sono un medico quindi non so nemmeno io quali sono state le variabili e quali sono state le condizioni davanti alle quali siAdmin vicario

[size=1]non esisto pi
Comment
-
[QUOTE=Ailis;817665]Bhe in questo caso sicuramente si...
ma se all'inizio di una gravidanza ti dicono "o tu o il nascituro" ci penserei bene, non sono un medico quindi non so nemmeno io quali sono state le variabili e quali sono state le condizioni davanti alle quali si
Comment
-
[QUOTE=marzietta;817541]Una madre che non diverr[COLOR=#800080][FONT=lucida console][SIZE=2][I]Se
Comment
-
La regola in questi casi l'avevano già stabilita 2.000 anni fa i romani: ad impossibilia nemo tenetur ed è la regola che normalmente è applicata nelle moderne legislazioni.Originariamente Scritto da Hristo Visualizza MessaggioOk, il pompiere DEVE salvare una persona in pericolo ma senza mettere a repentaglio la propria vita oltre certi limiti. Non conosco la legislazione in merito ma immagino che un pompiere o un bagnino possano rifiutare di intervenire in situazioni in cui ci sono fortissime probabilità che essi muoiano. Se non fosse così, immagino che le eventuali sanzioni previste non siano paragonabili ad una morte evitata.
Ciò non toglie che nel caso di particolari professioni o compiti alcune persone sono tenute, proprio per tale loro qualifica, ad affrontare rischi che non possono essere pretesi da un qualunque cittadino.
Non credo che questo sia il caso della maternità che è (o dovrebbe essere) una libera scelta della donna e non un dovere.
La donna di cui stiamo parlando ha fatto una scelta coraggiosa senza dubbio ma è stata spinta a questo da sue personalissime convinzioni morali o religiose, ha subito tanto dolore ma anche tanto ne ha provocato (pensa al marito e ai parenti che, impotenti, l'hanno vista morire per tale sua scelta).
Io la rispetto e ammiro anche, però quello che trovo sbagliato è portarla sui media come madre esemplare.
Ha fatto una scelta personale coraggiosa non ha adempiuto ad un dovere in modo esemplare come ad esempio il pompiere che salva una vita a costo della propria, tanto per tornare all'esempio di prima.
O il soldato che sacrifica la propria vita per portare a termine una missione rischiosa.
Secondo me no.La maternità non è un lavoro nè un obbligo giuridico, ma per una madre immagino che sia qualcosa di molto più importante. Ha ragione Marzietta a dire che il fattore della tempestività rende le situazioni diverse, ma spontaneamente mi è venuto da pensare che, per me, sotto il profilo morale, sono uguali, o per lo meno molto simili.
La maternità non è un obbligo e sotto il profilo morale è una scelta personale con tutto quello che implica anche per quanto riguarda i rischi di tale scelta.Last edited by mat; 07-02-2008, 10:36.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
Comment

Comment