Ma che cos'

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #16
    Il dolore di Dylan si esprime in maniera forte, e' vero.
    amate i vostri nemici

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    • Kyra
      Disappointed Idealist
      • 24/10/05
      • 22455

      #17
      Non sono certo nemico delle espressioni forti.
      I'm laying down, eating snow
      My fur is hot, my tongue is cold
      On a bed of spider web
      I think of how to change myself

      A lot of hope in a one man tent
      There's no room for innocence
      So take me home before the storm
      Velvet mites will keep us warm.

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      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #18
        [QUOTE=Sousuke;828075]Dipende dal contesto e da quali fossero i valori morali che Hegel intendeva preservare e mantenere forti e saldi nell'animo del popolo.
        Infatti, nell'ambito sportivo per esempio,
        Moderatore Debate Square

        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
        - P. Conte -


        Angst essen Seele auf

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        • Piotr Aleksejevic
          Zar autocrate di tutte le Russie
          • 24/11/05
          • 7926

          #19
          La guerra
          CONIGLIO MANNARO

          "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
          Gianni-Emilio Simonetti

          La calma

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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #20
            Io non voglio sapere niente.
            Ho posto delle domande.
            Aspetto delle risposte...
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            - P. Conte -


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            • mat
              Il Magnifico
              • 20/05/05
              • 17786

              #21
              Ma anche nessuna risposta...dipende...
              Moderatore Debate Square

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              • labutino
                Banned
                • 13/09/07
                • 688

                #22
                [QUOTE=Piotr Aleksejevic;828155]La guerra

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                • mat
                  Il Magnifico
                  • 20/05/05
                  • 17786

                  #23
                  Ad ogni modo, vista la piega astratta e filosofeggiante che sta prendendo la discussione, preciso che io avevo intenzione di portare l'attenzione sulla percezione che abbiamo delle guerre (passate, presenti e future).
                  Come dire, quando leggiamo notizie tipo quella che ho portato all'inizio, cosa pensiamo?
                  Sono fatti che ci riguardano?
                  Proviamo rabbia?
                  Dolore?
                  Compassione?
                  Gioia?
                  Paura?
                  Il modo come sono diffuse le immagini e le notizie su questi fatti vi soddisfa?
                  A me ad esempio no, ultimamente, ad esempio sul massacro di Gaza è calato praticamente un muro di silenzio, eppure sul web girano foto raccapricianti degli effetti dei bombardamenti israeliani.
                  Più che la guerra in sè mi interessava conoscere la vostra percezione del fenomeno.
                  Moderatore Debate Square

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                  - P. Conte -


                  Angst essen Seele auf

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                  • Gloucester
                    Opinionista
                    • 29/03/06
                    • 5314

                    #24
                    Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                    Dipende dal contesto e da quali fossero i valori morali che Hegel intendeva preservare e mantenere forti e saldi nell'animo del popolo.
                    Hegel aveva una visione finalistica della storia, intesa come progressivo compimento di una serie di realizzazioni intellettuali e culturali ascendenti, di cui (per puro caso, ovviamente) il regno di Prussia rappresentava temporaneamente la massima incarnazione; la più alta e perfetta interpretazione dello "spirito del mondo". Come costruzione è del tutto a-razionale, nonostante Hegel pretendesse di operare una razionalizzazione del fenomeno storia che procedesse, paradossalmente, attraverso un finalismo laico mutuato dalla tradizione provvidenzialistica cristiana e capace di ricondurre i vari fenomeni storici ad una pretesa unità concettuale.

                    Infatti, nell'ambito sportivo per esempio, è assolutamente fondamentale il mantenimento di uno spirito competitivo, battagliero e conflittuale all'interno del proprio gruppo o squadra contro il "nemico", spesso stimolati dal proprio leader, affinchè si raggiungano i migliori risultati e si possano ottenere sinergie di gruppo fenomenali.
                    In tal senso la "guerra sportiva" è da considerare in modo positivo perchè contribuisce in modo determinante a mantenere la salute mentale e la competitività del proprio gruppo, contro i futuri avversari, magari tecnicamente migliori ma con una minore propensione alla battaglia (che li rende, loro malgrado, non imbattibili).
                    Il concetto di scontro leale come competizione agonistica è stato seppellito assieme agli eserciti oplitici della Grecia classica; difatto risulta superato già con la guerra del Peloponneso, che segna l'abbandono delle componenti ritualistiche parallelamente all'ascesa della violenza bellica. E' a questo periodo che, come ricorda V.D. Hanson (A war like no other), risale l'abbandono dei codici tradizionali: esecuzioni sommarie dei prigionieri, distruzione delle risorse economiche ed agricole dell'avversario, adozione di una consapevole politica del terrore anche mediante ritorsioni ai danni dei civili, prima comparsa del fenomeno dei bambini-soldato cooptati negli eserciti delle poleis. Riproporre oggi un accostamento fra competizione militare e sportiva è senza senso.

                    Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
                    Ma la Convenzione di Ginevra si applica solo ai nemici degli USA e del Regno Unito, non a coloro che l'hanno promulgata...
                    Significa che posso prendere, ipotizziamo, un centinaio di americani e fucilarli a sangue freddo sulla pubblica piazza ? Interessant...
                    Last edited by Gloucester; 05-03-2008, 11:43.

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                    • Matthias

                      #25
                      Ti piacerebbe, vero?

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                      • Gloucester
                        Opinionista
                        • 29/03/06
                        • 5314

                        #26
                        Peiper reloaded.

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #27
                          Le immagini o i reportage di guerra mi danno un senso di infinita tristezza. I commenti sopra di essi rabbia e costernazione.
                          amate i vostri nemici

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